“Gli scartafacci di Fenoglio”: questo l’insulto di Krauspenhaar contro Beppe Fenoglio
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
“Gli scartafacci di Fenoglio”: questo l’insulto di Krauspenhaar contro Beppe Fenoglio
di Iannozzi Giuseppe
Franz Krauspenhaar: “gli scartafacci di Fenoglio”.
Beppe Fenoglio per Franz Krauspenhaar produceva degli scartafacci. Lo ha dichiarato in data 30 dicembre 2008 sulle colonne del lit-blog Nazione Indiana.
Quello di Krauspenhaar non puo’ che essere inteso come un vergognoso fanatico razzismo.
Soltanto un giudizio critico campato in aria?
Anche se così fosse, impossibile assolvere Krauspenhaar, che o non hai mai letto Beppe Fenoglio o se l’ha letto non ne ha mai compresa la statura artistica umana e politica.
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Se sei nuovo di qui, dovresti iscriverti al nostro RSS feed. Qui ti spieghiamo cosa sono i feed Grazie per la visita!
Sciopero dell’autore tra accuse calunnie minacce: Krauspenhaar minaccia Iannozzi online alla maniera dei filo-nazistoidi
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Sciopero dell’autore
tra accuse calunnie minacce
Krauspenhaar minaccia Iannozzi online
alla maniera dei filo-nazistoidi
Iannozzi andrebbe appeso per le palle…
scarica ad alto voltaggio ai coglioni
a cura di Giuseppe Iannozzi
Scrive Franz Krauspenhaar: “Nel frattempo, io con il mio blog personale [ url rimosso ] e altri scrittori, abbiamo tambureggiato. Tra i propugnatori dello sciopero dell’autore, come Vincenzo Ostuni, si è deciso di creare un sito internet [ url rimosso ] nel quale vengono immessi i vari contributi alla discussione. (…) Un autore è un professionista della scrittura, che è capace anche di dare un valore aggiunto.”
Risponde Iannozzi Giuseppe: Quando leggo simili scempiaggini avrei solo voglia di prendere tutti quei libri che mi hanno deluso in quanto lettore e rimetterli al mittente, cioè all’autore e chiedere il rimborso del prezzo di copertina più i danni. E non scherzo.
E visto che ci siete, perché non vi spogliate? perché non fate un calendario di autori tutti nudi per promuovere ‘sta bestemmia?
Di scrittura non si campa. Cacciatevelo nella capoccia. Nessuno, e dico nessuno, è disposto a pagare più di quanto già non vi paghi acquistando libri che poi si rivelano autentiche schifezze per non dir peggio.
Ma di scrittura si campa anche, volendo: come? Basta vendere un tot, qualche migliaio di copie, anzi almeno un milione o due di copie. Non tutti ce la fanno a vendere così tanto, si arrestano intorno a poche migliaia di copie quando gli dice bene. Perché?
Ve lo siete mai chiesti il perché?
Continua..
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
RaiDue censura Brokeback Mountain: fascismo omofobo nella tv di Stato?
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

RaiDue censura Brokeback Mountain:
fascismo omofobo nella tv di Stato?
di Giuseppe Iannozzi
RaiDue ha censurato Brokeback Mountain. Il film di Ang Lee è andato in onda ieri sera in seconda serata, e per giunta molte scene sono state violentemente tagliate. Il servizio pubblico ha pensato bene di adoprare la censura, un servizio pubblico che i contribuenti italiani pagano anno dopo anno per fare andare in onda L’Isola dei Famosi con Vladimir Luxuria e Simona Ventura strapagate ma non Brokeback Mountain, film vincitore del Leone d’oro a Venezia, di ben tre Oscar nel 2006 e di ulteriori 4 Golden Globe. Tratto dal romanzo del premio Pulitzer Annie Proulx e ambientato tra gli spazi verdi e incontaminati del Wyoming durante gli anni Settanta, Brokeback Mountain ha per protagonisti due cowboy: Jack Twist (Jake Gyllenhaal) e Ennis Del Mar (Heath Ledger). Il film è stato tagliato senza pietà alcuna: sono state fatte fuori tutte le scene dove i due cowboy del Wyoming vivono la loro drammatica passione amorosa, sono state tagliate tutte le battute che avessero un seppur pallido riferimento omerotico: il risultato è che su RaiDue non è passato il film di Ang Lee, ma una pellicola incomprensibile a causa di tutti i tagli operati dagli omofobi dirigenti in RaiDue, perché si può solo essere omofobi per censurare un film delicato, drammatico e poetico come Brokeback Mountain.
Continua..
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Berlusconi e Gasparri, vergogna!
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Berlusconi e Gasparri, vergogna!
a cura di Giuseppe Iannozzi
Barack Obama è «bello, giovane e abbronzato» e quindi «ha tutto per andare d’accordo» con il presidente russo Dmitri Medvedev. Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rispondendo a una domanda sul futuro delle relazioni russo-americane con il prossimo capo della Casa Bianca a conclusione del vertice italo-russo, a Mosca.
Subito dopo aver appreso della vittoria di Barack Obama, così il Premier: «Abbiamo commentato con particolare favore il modo in cui l’opinione pubblica ha accolto l’elezione di Obama. E’ stato presentato come un messia carico di speranze che auguriamo non vadano deluse. Come anziano di età e di ruolo nella politica internazionale, cercherò di mettere a disposizione tutta la mia esperienza per unire Obama e Medvedev, affinché i rapporti si sviluppino al meglio».
Poi la battutaccia razzista del Premier, che in tempo zero fa il giro del mondo, facendo sprofondare tutti gli italiani in una vergogna senza scampo: «Mr. Berlusconi told Russian President Dmitri Medvedev that President-elect Barack Obama “has all the qualities to get along well with you: he’s young, handsome and suntanned, so I think you can develop a good working relationship.»
Continua..
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Sesso in cambio di un lavoro, ecco il pedofilo seriale
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Sesso in cambio di un lavoro
Ecco il pedofilo seriale
a cura di Giuseppe Iannozzi
Faceva lavorare nel suo bar ragazze dai 13 ai 18 anni pagandole in nero, poi le costringeva ad avere rapporti sessuali completi con lui minacciando il licenziamento in tronco. Dopo due mesi di indagini è finito in carcere un uomo di 68 anni, gestore di un locale del Bergamasco. Gli uomini del comando provinciale di Bergamo, che lo hanno arrestato, lo hanno definito un “pedofilo seriale”, anche se sarebbe più giusto dire che si tratta di un maniaco sessuale seriale. A un personaggio così tanto schifoso si spera venga comminata la più severa delle pene e che non si finisca a tarallucci e vino, come purtroppo spesso accade in simili casi.
Continua..
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Scontri durante Italia-Bulgaria: inni al Duce, croci celtiche, saluti romani
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Scontri durante Italia-Bulgaria
Inni al Duce, croci celtiche, saluti romani
a cura di Giuseppe Iannozzi
Cinque italiani in stato di fermo a Sofia dopo i disordini scoppiati prima e durante la partita Bulgaria-Italia. Stando ad alcune fonti diplomatiche i tre tifosi sono stati fermati per «vilipendio alla bandiera» bulgara. Dopo aver visionato i filmati del match, dove si vede appiccare il fuoco allo stendardo bulgaro sugli spalti dello stadio di Sofia, gli inquirenti hanno individuato i presunti responsabili, è quindi scattato per tutti lo stato di fermo.
Il ministro della Difesa italiana, Ignazio La Russa: «Se fossi stato lì mi sarei vergognato. Non c’è nessuna giustificazione storico-politica per questa gente, sono solo maldestre esibizioni muscolari».
Per Pina Picierno (PD), ministro delle politiche giovanili del governo ombra del Pd, «le scene a cui abbiamo assistito sono inquietanti. Svastiche e braccia tese al seguito della nazionale, scontri dentro e fuori lo stadio animati da estremisti nazifascisti italiani e bulgari: uno scenario veramente preoccupante. Sabato sera abbiamo avuto la chiara evidenza che non si tratta solo della presenza di frange o di gruppuscoli politicizzati ma che il tifo calcistico, per sue peculiarità, presenta in maniera lampante dinamiche in atto nella nostra società. Ci troviamo di fronte ad una internazionale nera degli ultrà, un fenomeno davanti al quale non si può fare finta di nulla, e che richiede interventi decisi a cominciare dal divieto di accesso agli stadi. Qui non si parla di singoli tifosi ma di persone e gruppi organizzati che sfruttano il calcio per dar sfogo alla violenza politica e xenofoba che anima i loro atti».
Continua..
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.




























