Jujol Cultura e spettacolo | Iannozzi Giuseppe - il blog | Premio Strega (Il libro di Iannozzi Giuseppe)

JuJol.com

 

Morgan da Santoro con Celentano finalmente canta la sua canzone in Rai

Morgan da Santoro con Celentano
finalmente canta la sua canzone in Rai

di Iannozzi Giuseppe

Celentano, Adriano Celentano telefona in diretta ad Annozero e prende le difese di Morgan: “Prima di tutto complimenti per la trasmissione, meglio dei Raccomandati. Certo che è una serata pacata. Forse la droga calma un po’. Dopo che Filiberto ha partecipato a Sanremo è chiaro che per essere ammessi al Festival non c’è bisogno di essere dei cantanti. Quindi ci possono andare tutti, tranne quelli che fumano e ovviamente anche i tabaccai. Le sigarette fanno venire il cancro, ma anche le polveri sottili. Così ho saputo, voci di corridoio, che l’anno prossimo al Festival non ci sarà nessuno. Anzi Masi (Mauro, direttore generale della Rai, ndr) e Mazza (Mauro, direttore di Raiuno, ndr) preparano un decreto: esclusi tutti quelli che hanno l’automobile… Con Morgan la Rai è stata anche troppo buona. Credevo che lo fucilassero. Bisogna fare una distinzione fra ciò che fa bene e ciò che fa male. Ma non c’è nulla che faccia bene. Allora cerchiamo il male minore. Uniamoci tutti, politici, uomini di spettacolo, veline e Pupo. Siamo tutti colpevoli. E Sanremo non si farà più».
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Le gattare vogliono cucinare il cuoco Bigazzi

Le gattare vogliono cucinare il cuoco Bigazzi

di Iannozzi Giuseppe

C’è la crisi, la gente soffre: la fame soprattutto, un miagolio ininterrotto che lo stomaco non può tacere. Ed allora Bigazzi ci informa – non che non lo si sapesse già – che la carne di gatto è buona da mangiare. Anzi di più, un piatto prelibato. Ma il povero Beppe Bigazzi non ha fatto i conti con le gattare, che si sono subito messe sul piede di guerra. Con la fame che oggi c’è non è infatti da escludere che scoppi la caccia al gatto: selvaggina prelibata, o sì! E non devi neanche fare la fila dal macellaio. I gatti randagi sono tanti, sparsi nelle città di tutta Italia: se uno proprio non ce la fa più, basta cacciarsi in un vicoletto e il gioco e bell’e fatto, il gatto nel sacco. Il problema non è tanto acchiappare il gatto per farne manicaretto in umido, piuttosto è la spellatura a richiedere una pazienza del diavolo. In ogni modo, Bigazzi ha affermato che “i gatti sono molto più buoni di tanti altri animali” e alla Prova del Cuoco, oggi condotta da Elisa Isoiardi, in onda su RaiUno ha fornito la ricetta per preparare “il gatto in umido”. A Radio Capital Bigazzi si difende con le unghie, proprio come un gatto messo alle corde: “Mi accusano di aver sottolineato la bontà della carne del gatto. Io ho detto altre cose, ho ricordato che negli anni Trenta e Quaranta ho mangiato la carne del gatto come tante altre persone. E’ una cosa che è accaduta tanti anni fa e non me ne vergogno. Sono cose che oggi non si possono capire. Negli anni ‘30 e ‘40 come tutti gli abitanti della Val d’Arno a febbraio si mangiava il gatto al posto del coniglio, così come c’era chi mangiava il pollo e chi non avendo niente andava a caccia di funghi e tartufi non ancora cibi di lusso. Del resto liguri e vicentini facevano altrettanto e i proverbi ce lo ricordano. Questo non vuol dire mangiare oggi la carne di gatto, ho solo rievocato usanze. Nella puntata di giovedì grasso ho parlato di un proverbio delle mie parti. A berlingaccio (il carnevale in dialetto) chi non ha ciccia ammazza il gatto. Evidentemente qualcuno ha voluto capire che ho invitato a mangiare carne di gatto, ma è follia.” E conclude: “Io non mi pento mai di niente”.

Carla Rocchi, presidente dell’Enpa, ha addirittura avanzato contro il cuoco e la trasmissione l’accusa di istigazione al maltrattamento di animali: ma Beppe Bigazzi non ha ordinato di mangiare gatti. Si è invece limitato a spiegare che era usanza negli anni ’30 e ’40 di mangiare anche la carne dei gatti, in quanto la povertà era tanta e la fame non la si poteva mettere a tacere con un brodino di niente. La leghista Francesca Martini rasenta l’assurdo difendendo i gatti ma non gli uomini, gli immigrati, i clandestini: “Quanto accaduto durante una trasmissione in onda su un canale televisivo del servizio pubblico è di una gravità assoluta. Mi riservo di intraprendere ogni azione del caso e scriverò all’Autorità Garante e al Direttore generale dell’Azienda affinché vengano presi provvedimenti severi di fronte a dichiarazioni non solo illecite ma anche lesive di una sensibilità, fortunatamente sempre crescente, dei cittadini nei confronti degli animali. I gatti sono animali d’affezione tutelati dalla legge 281 del 1991 che nell’ art.1 comma 1 recita: ‘Lo Stato promuove e disciplina la tutela degli animali di affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti ed il loro abbandono, al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e di tutelare la salute pubblica e l’ambiente’. Inoltre la Convenzione europea di Strasburgo per la protezione degli animali da compagnia reca norme particolarmente severe per la loro protezione. Ai responsabili di quanto accaduto potrebbe venire imputato il delitto di istigazione a delinquere previsto dall’art. 414 del Codice Penale, in quanto l’art. 544-bis dello stesso Codice Penale sancisce che ‘chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi’. La magnificazione della bontà della carne felina e l’incoraggiamento al suo consumo, tanto più in una trasmissione di grande ascolto, rappresentano l’esaltazione di un fatto di reato poiché tale condotta è di per sé idonea all’imitazione”.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Patrizia D’Addario VS Panorama. Lo scoop che non c’è

Patrizia D’Addario VS Panorama
Lo scoop che non c’è

a cura di Iannozzi Giuseppe

“Conti all’estero non ne ho. Per quanto riguarda i soldi, io e la mia famiglia ne abbiamo su un libretto bancario. Sono ciò che ci resta dell’eredità di mio padre dopo la vendita degli immobili che sono riuscita a far sbloccare, dalle banche e dalle società di recupero crediti, dopo il suo suicidio…”:  così Patrizia D’Addario, la escort  famosa in tutto il mondo per le feste a Palazzo Grazioli con il premier Berlusconi (di cui lei riferisce nel dettaglio e che mai ha smentito), in un’intervista al quotidiano Bari Sera in edicola nel pomeriggio, riferendosi alla seconda puntata (leggasi “buffonata”) pubblicata da Panorama nella quale si dice che lei avrebbe depositato su un conto estero più di un milione di euro.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Il leghista Grimoldi invoca la censura sul diario di Anna Frank

Il leghista Grimoldi invoca la censura
sul diario di Anna Frank

di Iannozzi Giuseppe

Scandaloso il deputato leghista Paolo Grimoldi che vorrebbe cucire la bocca alle pagine de Il diario di Anna Frank. Ha presentato addirittura una interpellanza a Mariastella Gelmini, attuale ministro dell’istruzione che non gode di certo dell’appoggio di insegnanti, opinione pubblica e studenti.
Il leghista Grimoldi ha chiesto la censura de Il diario di Anna Frank, perché a suo giudizio il libro turberebbe gli studenti. Per il leghista “vi è un passo nel quale Anna Frank descrive in modo minuzioso e approfondito le proprie parti intime e la descrizione è talmente dettagliata da suscitare inevitabilmente turbamento in bambini della scuola elementare”. Il passo incriminato dal deputato del Carroccio è presente nella lettera datata 24 marzo 1944, alla pagina 220 dell’edizione italiana Einaudi a cura di Frediano Sessi. Il leghista dice che “non è inerente al programma di storia che la classe sta trattando”.

Anna FrankClaudio Redaelli, dirigente vicario dell’istituto la Lina Mandelli di Usmate Velate (Monza-Brianza), ha così replicato: “Credo che il ministro dell’Istruzione abbia cose più importanti di cui occuparsi.” Redaelli ha anche evidenziato che “le pagine a cui si riferisce il deputato sono descrizioni in termini talmente ingenui, come logico attendersi da una dodicenne degli anni Quaranta, da non destare, soprattutto se mediata dall’intervento dell’insegnante, particolare turbamento in bambini del ventunesimo secolo che in tivù vedono e sentono di peggio”.
Sindaco incredulo. E l’assessore all’Istruzione, Marilena Riva: “Commenterò solo dopo aver verificato con la scuola quanto accaduto. L’insegnante non doveva certo chiedere la nostra autorizzazione per la lettura del diario, che è un testo da anni in vendita e disponibile presso tutte le biblioteche per ragazzi. La docente avrà fatto di tutto per guidare i bambini nella lettura”.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

La Mussolini contro gli autori della bufala a luci rosse

La Mussolini intenderebbe svergognare
gli autori della bufala a luci rosse

a cura di Iannozzi Giuseppe

Una storia senza fine quella che vede travolta in un presunto scandalo a luci rosse Alessandra Mussolini. In una intervista a La Stampa, la Mussolini dichiara: “Adesso voglio svergognare chi sta dietro a tutta questa vicenda. Aspettate e si vedrà”. La Mussolini specifica inoltre di ”avere sospetti” ma di “non poter fare nomi”.
Con Roberto Fiore, nell’intervista, la Mussolini assicura che “abbiamo fatto campagna elettorale insieme”. Tutto il resto è “assurdo”.
Continua..

Italia in Croce

La sentenza di Strasburgo sui corcefissi che fa tanto discutere gli italiani.

A cura di Maria Luisa Brandi

20081124-crocefisso-2

Sono perfettamente d’accordo con la sentenza dell’Unione Europea.

Una cosa è la tradizione, la cultura, altra è l’imposizione di una religione. Non capisco perchè si debba sopportare il peso del cattolicesimo in una scuola laica, come laico è lo Stato italiano, checchè ne dicano gli obsoleti Patti Lateranensi. Abroghiamoli. Facciamo un Referendum, togliamoci dalle scatole questa ingerenza indigeribile della Chiesa. Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Influenza A, basta pandemia!

Nessun allarmismo: è un’influenza come le altre

a cura di Maria Luisa Brandi


influenzaA


Confusione, panico, allarme. Tutto come preannunciato.

Questi sono i sentori degli italiani di fronte all’insensata pandemia che sta terrorizzando il mondo. Basta ascoltare un TG nazionale per venire scaraventati in un limbo d’incertezze. Nessun allarme, tutto nella norma, dice Fazio, ma subito dopo una telecronista annuncia tragicamente la notizia di nuovi morti in tutta Italia. All’avvio un nuovo piano regionale per affrontare il problema. Leggere attentamente tutte le direttive. Nel comune di Roma saranno distribuiti 250.000 opuscoli che spiegano come fronteggiare la malattia. Ma sopratutto leggete cosa dice il noto infettivologo, il Prof. Aiuti. Non c’è alcun pericolo! Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Berlusconi ci riprova con la riforma della Giustizia

Il Finto: dentro, fuori e tutto intorno

a cura di Maria Luisa Brandi


berlusconi3

Come, come?

Ho letto bene il titolo della notizia?

Non è bastato lo schiaffone LoRdo Bocciato a fargli abbassare la cresta? Niente da fare. Il Premier tallonato non si rassegna e tira avanti come un ariete imbufalito sparando l’ennesima cartuccia: abbattere l’ipotetico nemico numero uno: la Giustizia. Lui ed il suo esercito di soldatini: i soliti Ghedini, Minzolini, Feltrini, Brunettini, Alfanini, Vespini. Non conoscono tregue. Se non bastasse attentare nuovamente la Costituzione puntando ad un bel lifting della Legge, il Generale MalaParte chiederà l’appoggio del popolo italiano. Referendum, e non se ne parli più. Ma dico io: con tanti problemi che abbiamo in Italia, possibile che quest’uomo non trovi di meglio da fare se non continuare a incentrare la sua politica solo ed esclusivamente su se stesso? E basta! Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

tutti i libri di Iannozzi Giuseppe disponibili per il download a soli € 2.50

tutti i libri di Iannozzi Giuseppe

disponibili per il download a soli € 2.50

iannozzi libri download

adesso non avete davvero più nessuna scusa grazie al negozio online

Iannozzi Giuseppe - negozio virtuale

http://stores.lulu.com/iannozzi

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

d’amore di Romantica Vany & King Lear – comunicato stampa

d'amore di Romantica Vany & King Lear

Descrizione:

Una raccolta di poesie felici, d’amore.
Per chi ama, per chi ama sognare l’amore in tutte le sue sfumature.
In un universo immaginifico, ma non per questo meno reale,
principesse e cavalieri, poeti e muse, santi e peccatori, fate e satiri,
vergini e dongiovanni raccontano le loro surreali pene a lieto fine.

d’amore

di Romantica Vany & King Lear

1ma edizione 2009 – 92 pagine – € 12.88

Mi par ovvio ricordare che l’amico, il conoscente o il parente
che non comprerà il libro per dispetto, gelosia o altro futile motivo
diventerà subito mio personale nemico, a cui un giorno
o l’altro la farò pagare molto ma molto cara.

il codice per promuovere il libro sul tuo sito o blog

Anatole France, il premio Nobel ribelle torna con “La rivolta degli angeli” – Meridiano zero

Anatole France
Il premio Nobel ribelle torna
con “La rivolta degli angeli”

di Iannozzi Giuseppe

Anatole France - La rivolta degli angeliLa rivolta degli angeli ha inizio nella Parigi di inizio Novecento perché le figlie degli uomini sono belle e gli angeli non sono immuni alla bellezza. Ma c’è anche un altro motivo, ben più importante: Dio è stato riconosciuto colpevole di crimini contro quella umanità che lui asserisce d’aver creato di punto in bianco dal niente.
Il Dio che Anatole France disegna ne “La rivolta degli angeli” è una divinità talmente fragile, sottomessa al peso del suo stesso nome, che assomiglia più a un azzeccagarbugli male in arnese che non a un creatore di infinite possibilità. E’ un demiurgo, un impostore che ha avuto ragione dei Cieli solo grazie all’inganno e alla menzogna. Arcade, angelo ribelle, decide di affrontare di petto la questione, giacché i mortali sembrano interessarsi di tutto fuorché del problema che è Dio. Arcade comprende che l’umanità è sottomessa a un Dio di parvenze e menzogne; e comprende pure che forse qualcuno ha sospettato la verità ma per la pace della propria anima – cioè per calcolata convenienza – fa finta di niente e continua così ad adorare un “falso” gridando i suoi alleluia in Chiesa, genuflettendosi al cospetto di ogni pretino e non mancando quasi mai di baciare la Croce. Anatole France è un distruttore di idoli, che nega la bontà di un Dio creato ad arte dagli uomini per nascondere le proprie malefatte e per sottomettere e schiavizzare interi popoli.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Per Michael Jackson 200 ore di registrato inedito. Forse dvd e cd postumi dal vivo

La commemorazione di Michael Jackson

200 ore di registrato per dvd e cd postumi

Il tributo del mondo intero al Re del Pop

a cura di Iannozzi Giuseppe

Un triste evento, seppur record annunciato. La pubblica commemorazione di Michael Jackson, stando alle previsioni degli addetti ai lavori, potrebbe battere in termini di presenze la cerimonia d’insediamento del presidente Barack Obama.

L’ultimo saluto al Re del Pop travolgerà il mondo intero.
Non era mai accaduto, nemmeno per Jim Morrison, Elvis Presley, Jimi Hendrix, John Lennon, Freddie Mercury, James Brown.

Gli osservatori, prevedendo una copertura mediatica gigantesca dell’evento, assicurano che l’evento potrebbe essere l’Evento, con la maiuscola: “Sarà probabilmente il maggiore funerale di una star nella storia e centinaia di migliaia di persone accorreranno a Los Angeles per parteciparvi, anche da dietro le barricate che impediranno a coloro non muniti di biglietti di avvicinarsi” allo Staples Center, dove si terrà l’omaggio pubblico martedì 7 luglio. Una scelta, quella sul luogo, che ha sollevato alcune perplessità per via dei pochi posti disponibili. Secondo gli osservatori la commemorazione sarà seguita online da un numero di persone superiore rispetto a quello registrato per l’insediamento di Obama, al quale hanno assistito, in base ai dati diffusi da Nielsen, 70 milioni di utenti contro i 40 milioni che lo hanno seguito in televisione.

Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Anatole France e la Rivolta degli angeli con prefazione di Roberto Saviano – Meridiano Zero

Anatole France, La rivolta degli angeliANATOLE FRANCE
LA RIVOLTA DEGLI ANGELI

A CURA DI ROBERTO SAVIANO

Collana SOTTOZERO
Euro 9,00
Pagine 320
ISBN 978-88-8237-200-2
PUBB. LUGLIO 2009

“IL PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA INCHIODA
DIO ALLE SUE IRRIMEDIABILI COLPE”.
(Roberto Saviano)

“Il Dio vinto diventerà Satana, io, Satana, da vincitore diventerò Dio. Possa il destino risparmiarmi questa sorte spaventosa! Io amo l’inferno che ha formato il mio genio, amo la terra dove ho fatto un po’ di bene, se è possibile farne in questo mondo terribile.”

Su Parigi piovono angeli. Ogni giorno qualche puro spirito, disgustato dalla monotonia della beatitudine, abbandona il cielo, s’incarna e vive come un parigino di inizio ’900 (è questa l’epoca del romanzo). Non sono messaggeri divini, ma personaggi alla Wim Wenders: hanno deciso, come i suoi angeli sopra Berlino, che è più interessante cavarsela da soli sulla terra piuttosto che durare eternamente nella contemplazione divina. Un avido banchiere, un musicista bohémien, un’anarchica affascinante: sono tutti angeli, anche se nessuno fra gli uomini lo sospetta. È una sorta di invasione degli ultracorpi, pacifica fino a quando Arcade, bellissimo angelo custode, non concepisce un folle progetto: rovesciare Dio, ripetere l’impresa tentata da Lucifero prima che il tempo avesse inizio. Sono stati i libri a perdere Arcade: ne ha divorati a migliaia nella biblioteca del suo custodito, il giovane aristocratico Maurice d’Esparvieu. Tanta scienza
gli ha insegnato che il mondo non è la valle di lacrime descritta dai preti e ha suscitato in lui un’inestinguibile sete di vendetta contro il Dio uno e trino. Ma a Parigi è difficile pensare solo alla guerra: ci sono troppe belle donne disponibili ad avventure galanti; ci sono i loro innamorati da sfidare a duello; c’è la polizia da cui scappare, perché per un angelo è facile essere scambiato per un rivoluzionario…

In un’atmosfera molto francese di tranquilla amoralità, sotto l’impero della galanteria, France svolge una trama divertentissima, ma composta delle questioni più serie: la guerra in cielo è un trasparente riferimento al massacro del 1914; l’arrogante Dio della Bibbia è il simbolo della spietatezza di ogni potere. La rivolta degli angeli racconta, con linguaggio rapido e secco, “cose tali da far arrossire non solo un carrozziere, ciò che non è dir molto, ma persino
una parigina!”.

La prefazione di Roberto Saviano e le illustrazioni originali di Carlègle del 1925 fanno del libro un autentico gioiello.

ANATOLE FRANCE è tra le massime figure letterarie di tutti i tempi. Ha dominato incontrastato la letteratura
francese nel primo quarto del ‘900 ed è stato premiato con il Nobel nel 1921. In France sono vissuti molti uomini: l’erudito, il gran viaggiatore, l’esteta, il socialista militante e l’anticlericale, tanto che le sue opere vennero messe all’indice dal Vaticano negli anni ’20.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Battisti: Ordine avvocati Brasile rifiuta di sostenerlo

Battisti: Ordine avvocati Brasile rifiuta di sostenerlo

Detenuto aveva chiesto loro di pronunciarsi contro estradizione

a cura di Iannozzi Giuseppe

ANSA – (14 giugno 2009) L’Ordine degli avvocati del Brasile si è rifiutato di emettere un documento a favore dell’asilo politico di Cesare Battisti. Lo ha reso noto un settimanale brasiliano, precisando che il testo era stato richiesto dall’ex terrorista rosso italiano. Secondo la rivista, il NO a Battisti è stato deciso dal Consiglio federale dell’Oab, che ha negato il proprio sostegno a Battisti, il quale aveva sollecitato all’Ordine di pronunciarsi contro la sua estradizione in Italia.

Seppur con immane ritardo, il Brasile comincia forse a svegliarsi! Pare che non tutta la giustizia brasiliana sia marcia fino al midollo, difatti L’Ordine degli avvocati del Brasile si è rifiutato di emettere documento a favore di Cesare Battisti, brigatista pluriomicida (O ex brigatista? Ma si può mai smettere di essere quel che si è?), che da circa 30 anni manca dall’Italia, e che dopo esser fuggito dalla Francia ha trovato l’appoggio del presidente Lula, scatenando com’è ovvio l’indignazione dell’opinione pubblica nonché quella dello Stato italiano tutto.
Continua..

Un nuovo album e oltre 100 brani inediti il tesoretto di Michael Jackson

Michael Jackson non è morto d’infarto
Un nuovo album e oltre 100 brani inediti

a cura di Iannozzi Giuseppe

Michael Jackson non sarebbe morto a causa di un infarto ma, più verosimilmente, per i troppi medicinali che stava assumendo, in particolare il Demerol. L’autopsia ha rivelato il buono stato di salute del Re del Pop, e questo fatto ha sorpreso gli stessi medici legali che parlano di “buono stato di salute generale del cantante”. La morte improvvisa sarebbe dunque da imputarsi a un mix di farmaci che avrebbero innescato una crisi cardiorespiratoria fatale. In ogni caso l’esame tossicologico approfondito non sarà disponibile prima di 4/6 settimane.
Sul corpo di Jacko sono state rivelati solamente dei lividi dovuti al tentativo di rianimazione e alcune cicatrici al volto, frutto degli interventi correttivi a cui Michael si era sottoposto nel corso degli anni. Non ci sono segni di colluttazione né evidenti patologie che avrebbero potuto portare Michael Jackson a una così veloce e triste morte. L’ipotesi più accreditata è che un mix di medicinali l’abbia stroncato. Il sito web Tmz, il primo ad annunciare la morte del cantante, citando un familiare di Jackson, aveva indicato dal canto suo già durante la sera di giovedì che sarebbe stata proprio una iniezione di Demerol a provocare l’arresto cardiaco al cantante, finito in coma e poi morto poco dopo. “Il medico legale ha ordinato il test tossicologici, polmonari e neuropatologici” ha dichiarato Harvey. Il portavoce dello staff medico ha inoltre confermato la notizia secondo cui l’artista stesse assumendo dei farmaci, ma si è rifiutato di rivelarne la natura. I medici si dicono comunque ottimisti circa la possibilità di svelare il mistero di una morte che tiene con il fiato sospeso milioni di persone in tutto il mondo: “Possiamo affermare con certezza che i risultati dei test ci permetteranno di risalire alle cause del decesso”.

Per l’entourage di Jacko i dubbi sono pochi: il Demerol, che Michael Jackson prendeva combinato ad altri medicinali prescrittigli da “medici ciarlatani”, gli ha tolto la vita. In ogni modo gli inquirenti hanno disposto, insieme all’ufficio del coroner della contea di Los Angeles, una serie di esami supplementari.
L’autopsia è durata circa tre ore e il portavoce dell’ufficio del coroner ha confermato che Jackson è morto nella Emergency Room dell’ospedale dell’Ucla. Gli esami autoptici sono terminati in serata, per cui il coroner ha autorizzato la famiglia a seppellire il cantante. La salma è stata restituita in tutta segretezza ai familiari. La consegna è avvenuta verso le 21 ora locale (le 6 in Italia), riuscendo a evitare le orde di paparazzi appostati davanti all’istituto medico-legale, ha precisato Winter. La destinazione delle spoglie del Re del Pop non è stata resa nota e, per fortuna, non ci sono state fughe di notizie circa la data.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Lo strano caso dell’On. Brambilla che avanza il saluto romano

Lo strano caso dell’On. Brambilla
che avanza il saluto romano

di Iannozzi Giuseppe

La Brambilla è un ministro che non dimentica, non il primo amore, il più autentico e viscerale. Ecco così Michela Vittoria Brambilla, neoministro per il Turismo, che a Lecco, alla festa dell’Arma dei Carabinieri, dà letteralmente in escandescenze. E’ così tanto eccitata di trovarsi colà che il braccio destro, al momento del saluto, lo alza con precisione da manuale: un perfetto saluto romano. Che però non manca di imbarazzare. In mezzo al tricolore dell’Arma dei Carabinieri, Michela Vittoria Brambilla sfodera un saluto vecchio – che si credeva fosse stato per sempre dimenticato nelle tristi pagine della Storia – e che invece è fin troppo attuale non per pochi ma per molti nostalgici.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

L’Einaudi di Berlusconi: censura preventiva per Il Quaderno di Saramago

Saramago su Berlusconi:
leggi per salvaguardarsi
per l’imprenditore
e l’accompagnatore di minorenni

di Iannozzi Giuseppe

Su El Pais, oltre a due nuove foto delle feste berlusconiane a Villa Certosa, da segnalare soprattutto un articolo del premio Nobel per la Letteratura José Saramago, “La cosa Berlusconi”.
L’articolo di Saramago era stato anticipato nella giornata di ieri dal sito del quotidiano madrileno.

SaramagoEinaudi, c’era una volta, ma tanto tanto tempo fa, un editore che era Giulio Einaudi e che pubblicava dei gran bei libri, senza piegarsi alla censura. L’editore Einaudi di oggi non ha niente a che vedere con l’Einaudi degli anni Cinquanta e Sessanta, essendo che è una catena di montaggio dove a comandare è Silvio Berlusconi. Einaudi, solo una settimana or sono, ha rifiutato di pubblicare il nuovo romanzo di José Saramago, nonostante in Italia l’editore Einaudi abbia in catalogo una ventina di titoli del grande autore portoghese. In un comunicato, Einaudi ha così spiegato quello che è un più che evidente atto di censura voluto dalla destra italiana: “L’Einaudi ha deciso di non pubblicare O caderno di Saramago perché fra molte altre cose si dice che Berlusconi è un ‘delinquente’. Si tratti di lui o di qualsiasi altro esponente politico, di qualsiasi parte o partito, l’Einaudi si ritiene libera nella critica ma rifiuta di far sua un’accusa che qualsiasi giudizio condannerebbe”. Nel quaderno di Saramago si può leggere: “Visto che sono pubblicato in Italia da Einaudi, di proprietà di Berlusconi, gli avrò fatto guadagnare qualche soldo. Una goccia nell’oceano del suo immenso patrimonio, che lui avrà usato per pagarsi i sigari, supponendo che la corruzione non sia il suo unico vizio. […] Il sentimento degli italiani per il Cavaliere è indifferente a qualsiasi considerazione di ordine morale. Del resto, nella terra della mafia e della camorra che importanza può avere il fatto provato che il primo ministro sia un delinquente?”.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

La verità di Gino su Noemi e su come lei incontrò Berlusconi per colpa di un book fotografico

L’INCHIESTA. Parla Gino, l’ex fidanzato della ragazza di Portici
La prima telefonata del Cavaliere: “Sono colpito dal tuo viso angelico”

“Così papi Berlusconi

entrò nella vita di Noemi”

di GIUSEPPE D’AVANZO e CONCHITA SANNINO – Fonte: Repubblica.it

letteranoemiNAPOLI – Il 14 maggio Repubblica ha rivolto al presidente del consiglio dieci domande che apparivano necessarie dinanzi alle incoerenze di un “caso politico”. Veronica Lario, infatti, ha proposto all’opinione pubblica e alle élites dirigenti del Paese due affermazioni e una domanda che hanno rimosso dal discreto perimetro privato un “affare di famiglia” per farne “affare pubblico”. Le due, allarmanti certezze della moglie del premier – lo ricordiamo – descrivono i comportamenti del presidente del Consiglio: “Mio marito frequenta minorenni”; “Mio marito non sta bene”.

Al contrario, la domanda posta dalla signora Lario – se ne può convenire – è crudamente politica e mostra le pratiche del “potere” di Silvio Berlusconi, pericolosamente degradate quando a rappresentare la sovranità popolare vengono chiamate “veline” senza altro merito che un bell’aspetto e l’amicizia con il premier, legami nati non si sa quando, non si sa come. “Ciarpame politico” dice la moglie del premier.
Silvio Berlusconi non ha ritenuto di rispondere ad alcuna delle domande di Repubblica.

E, dopo dieci giorni, Repubblica prova qui a offrire qualche traccia e testimonianza per risolvere almeno alcuni dei quesiti proposti. Per farlo bisogna raggiungere Napoli, una piccola fabbrica di corso San Giovanni e poi un appartamento, allegramente affollato di amici, nel popolare quartiere del Vasto a ridosso dei grattacieli del Centro Direzionale. Sono i luoghi di vita e di lavoro di Gino Flaminio.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Michael Jackson non ha il tumore

Michael Jackson smentisce d’esser malato

di Iannozzi Giuseppe

Questa volta Michael Jackson sembra faccia davvero sul serio. Non si ferma di fronte a niente e nessuno. Pare sia tornato quello degli anni Ottanta, scattante come non mai: un gatto, e poco o nulla importa che sia nero o bianco. Ha appena finito la selezione dei ballerini che lo accompagneranno in scena per le previste cinquanta date alla 02 Arena di Londra. Concerto di apertura, l’8 luglio.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Qualunque cosa succeda. Umberto Ambrosoli. Prefazione di Carlo Azeglio Ciampi. Sironi editore

Qualunque cosa succeda

Prefazione di Carlo Azeglio Ciampi

la tua copia da Sironi editore

«A trent’anni dall’omicidio dell’avvocato Giorgio Ambrosoli, il libro del figlio Umberto ripropone una storia di straordinario impegno civile, ancora attualissima.

«Erano le 8.30 del 12 luglio. Il consueto, familiare gesto di accendere la radio per ascoltare il notiziario trasformò di colpo quella che doveva essere una ordinaria giornata di lavoro in un tempo di straordinaria drammaticità: la sera precedente l’avvocato Giorgio Ambrosoli era stato assassinato mentre stava rientrando a casa.

Quel colpo sparato ad Ambrosoli era destinato al cuore dello Stato, inscrivendosi l’episodio in un clima inquietante e torbido di intrecci tra malavita e forze eversive, che puntavano alle istituzioni con un disegno destabilizzante non dissimile, nei suoi esiti, da quello perseguito dal terrorismo, dalla lotta armata».

Carlo Azeglio Ciampi »

Questa è la storia di Giorgio Ambrosoli, per cinque anni commissario liquidatore della Banca Privata di Michele Sindona, ucciso a Milano da un killer la notte tra l’11 e il 12 luglio 1979.

La racconta a trent’anni di distanza il figlio Umberto, che ai tempi era bambino, sulla base di ricordi personali, familiari, di amici e collaboratori e attraverso le agende del padre, le carte processuali e alcuni filmati dell’archivio RAI. Sullo sfondo, la storia d’Italia in quel drammatico periodo.

Nell’indagare gli snodi di un sistema politico-finanziario corrotto e letale, Ambrosoli agiva in una situazione di isolamento, difficoltà e rischio di cui era ben consapevole. Aveva scritto alla moglie: «Pagherò a caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione unica di fare qualcosa per il Paese [...] Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo».

Il racconto illumina il carattere esemplare delle scelte di Giorgio Ambrosoli, la sua coerenza agli ideali di libertà e responsabilità e, insieme, sottolinea il valore positivo di una storia ancora straordinariamente attuale.

Qualunque cosa succeda – Umberto Ambrosoli
Codice ISBN: 978-88-518-0120-5
Pagine: 320
Prezzo di copertina: € 18,00
Prezzo scontato 10%: € 16,20

Umberto Ambrosoli, classe 1971, è avvocato penalista a Milano. È il più giovane dei tre figli di Giorgio Ambrosoli. Da anni è impegnato a valorizzare e attualizzare la storia del padre, partecipando a incontri nelle scuole di tutta Italia, a convegni e a iniziative pubbliche ed editoriali.

«Chiudiamo una stagione di odio e rancore»

«Chiudiamo una stagione di odio e rancore»

i figli di Walter Tobagi – Fonte: Corriere della Sera.it

E’ importante che la vedova Pinelli sia stata invitata alla ceri­monia di oggi al Quiri­nale, che lei abbia accet­tato di essere lì con noi. È importante che il Paese superi un senti­mento di divisione ideo­logica che dura da trop­po tempo.

Bisogna invece lasciare spazio a una volontà condivisa di costru­ire un futuro diverso. È importante che, soprattutto fra coloro che hanno pagato un prezzo altissimo a una stagione di odio inutile, si manifesti la vo­lontà di fare un passo per inclu­dere tutti in questo sforzo di su­peramento delle barriere, perché certi eventi drammatici non si ri­petano. Che questo avvenga proprio nel quarantesimo anniversario della strage di piazza Fontana e della morte di Pino Pinelli, even­ti che forse più di ogni altro han­no lacerato la coscienza colletti­va, «non rientra — per citare le parole di papà — nel novero dei fatti previsti o scontati»: è il se­gno che si sta aprendo una pagi­na nuova. Questo non significa sciogliere le tensioni in un acritico abbrac­cio collettivo, ma promuovere il dialogo, il confronto e la condivi­sione, anche delle memorie trau­matiche: virtù civili che nostro padre ha coltivato per tutta la vi­ta. Le responsabilità rimangono per sempre, le conseguenze dei gesti violenti non si cancellano con poche parole di pentimento.
Continua..

La palude degli eroi di Marco Salvador – edizioni Piemme

la-palude-degli-eroiLa palude degli eroi

di Marco Salvador

Edizioni Piemme
Narrativa romanzo
Pagg. 501
ISBN: 9788856601497
Prezzo: € 20,00

Avete presente quegli affreschi che nelle chiese si trovano nell’abside, che partono a sinistra dell’altare e in una serie di quadri successivi gli girano dietro per concludersi alla sua destra? Ecco, La palude degli eroi è strutturato così, come se Salvador fosse il pittore chiamato a celebrare la vita di un santo. E’ quindi tutta una serie di quadri, legati l’uno all’altro e che danno vita a un affresco di grande bellezza.
Se gli inglesi hanno avuto in Walter Scott con il suo Ivanohe il cantore del loro medioevo, mi sento tranquillamente di indicare l’autore pordenonese come il suo equivalente nel nostro paese.
In questo romanzo ci parla dei da Romano, quella famiglia che raggiunse l’apice della sua fama e fortuna con il condottiero Ezzelino, validamente coadiuvato dal fratello Alberico, ma la figura di questo personaggio, conosciuto, a torto o a ragione, come un sanguinario scompare quasi subito nella narrazione, poiché muore dopo la sconfitta subita a Cassano d’Adda per le gravi ferite riportate. Il fulcro invece di tutta la narrazione è costituito da uno straordinario personaggio, Guido da Romano, figlio adottivo di Alberico e figlio naturale di Ezzelino.
Non intendo raccontare la trama, che presenta in 501 pagine tanti fatti e accadimenti, una vera “summa” di questo protagonista, ultimo rimasto dei da Romano dopo la crudele esecuzione da parte dei papisti di Alberico e dell’intera sua famiglia. Non ci sarebbe infatti abbastanza spazio per una sintesi logica, né è mia intenzione privare il lettore di scoprire pagina dopo pagina il succedersi degli eventi.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Giulio Mozzi parla di Dio ma non con Dio: l’importanza di essere un cattolico fondamentalista

Giulio Mozzi parla di Dio ma non con Dio

a cura di Iannozzi Giuseppe

Il blog curato da Giulio Mozzi:  vibrisse bollettino

1. Accetta a occhi chiusi tutti gli insegnamenti della Santa Chiesa Cattolica?

No. Farei fatica ad accettarli tutti, visto quanto sono contraddittori. E non vedo perché dovrei accettare qualcosa ad occhi chiusi.

2. Accetta il Papa in veste di unico rappresentante di Dio in Terra?

No.
Nessuno – tantomeno la Chiesa – accetta il papa come “unico rappresentante di Dio in Terra”.

3. Chi è il suo unico Dio, e, perché?

Mi spiace, ma nessun dio è “mio”.

4. Crede nel Paradiso e nell’Inferno? Crede ancora nel Purgatorio (*) dopo che Joseph Ratzinger l’ha fatto scomparire di botto?

Del paradiso e dell’inferno la Bibbia parla assai poco. L’immaginario corrente in proposito (specie quello visivo) è sostanzialmente un’invenzione medievale. Se sull’esistenza di un luogo (o di una condizione) di premio e di un luogo o di una condizione di pena c’è un certo consenso fin dai tempi più antichi del cristianesimo, il purgatorio è qualcosa di assai più recente e più vago (vedi il bel libro di Jacques Le Goff, La nascita del purgatorio, Einaudi). Non mi risulta che Ratzinger abbia fatto “scomparire” il purgatorio. Immagino che tu ti confonda con il Limbo.

5. Crede in Gesù Cristo, nel Re dei Giudei, nel Salvatore, nel figlio di Dio? E: ha mai pensato a Cristo come a un semplice filosofo, al pari di Seneca e Platone ad esempio?

Credo che Gesù fosse uomo e dio. So che questo è contraddittorio, e che è inaccettabile. Quindi, quando parlo con altri che non condividano questa credenza, penso a Gesù come a un qualsiasi filosofo. L’analogia tra Gesù e Socrate, peraltro, è assai antica.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Gordiano Lupi intervistato presenta le sue cattive storie di provincia

Intervista a
Gordiano Lupi

Cattive storie di provincia

a cura di Iannozzi Giuseppe

1. Cattive storie di provincia è una raccolta di racconti mai a lieto fine: si spazia dall’horror puro al thriller, dall’erotico sanguinario al dark più classico, per sfociare infine anche in una verve splatterosa, come in Oltre ogni limite. C’è un fil rouge che lega i racconti, e se sì quale?

Il filo conduttore è il lato oscuro della provincia, che non può essere più considerata un’isola felice. Al giorno d’oggi sono frequenti i delitti in famiglia, le esplosioni di violenza, i fatti di sangue, prima riservati a realtà metropolitane. I racconti sono horror, fantastici, noir… ma il legame è la provincia italiana. Oltre ogni limite – strano a dirsi – è un fatto vero leggermente romanzato…

2. I racconti prendono spunto da fatti realmente accaduti, almeno in un caso. Gli altri sono frutto della fantasia; tuttavia ognuno di essi, con un approccio diverso di volta in volta, mette il dito nella piaga di quei problemi sociali che infestano la società odierna. Oltre ad essere delle storie per divertire e spaventare il pubblico, sono anche qualche cosa di più, forse una denuncia…?

Un ragazzo di nome Simone e Oltre ogni limite sono due fatti veri romanzati. Gli altri no, raccontano storie che potrebbero accadere, ma sono frutto della mia fantasia. Non scrivo per fare denunce, ma seguo un’esigenza interiore. Forse nel periodo in cui ho scritto questi racconti (2000 – 2008) mi sono occupato molto di cronaca nera e questa cosa mi ha condizionato a livello inconscio.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Terremoto in Abruzzo: un dramma che si poteva evitare – Il Prof. Giampaolo Giuliani l’aveva previsto

Terremoto in Abruzzo

Un dramma che si poteva evitare

Il prof. Giampaolo Giuliani l’aveva previsto

a cura di Emiliano Grisostolo

Sono passati solo pochi giorni, una settimana, un errore di valutazione di soli sette giorni. Un tempo lunghissimo per una regione che doveva essere totalmente sfollata, un tempo brevissimo per una previsione disastrosa che oggi si è avverata. Giampaolo Giuliani è stato denunciato per procurato allarma da Bertolaso, da quella Protezione Civile che dovrebbe prevenire, non riparare. Milioni di euro spesi per equipaggiamenti utili, che però non sarebbero serviti, e sarebbe stato meglio così, se qualcuno avesse dato ascolto allo scienziato, definito un pazzo, che ha annunciato questo grosso disastro con ore di anticipo.  Il sindaco dell’Aquila, le forze dell’ordine, la Protezione Civile, lo hanno accusato di allarmismo, di avere causato un caos enorme alla popolazione, ma è anche vero che sono mesi che in tutto l’Abruzzo la popolazione condivide la loro esistenza con queste innumerevoli scosse, forti anche nei giorni scorsi, e che nessuno ha mai annunciato, o pubblicizzato nei tg nazionali. Sono mesi che a poco a poco uno sciame sismico attraversa il territorio del centro Italia, e nessuno si è mosso in tutto questo tempo, nessuno ha mai ascoltato le previsioni di uno scienziato che come accade molto spesso nel nostro Paese, non viene ascoltato.
Di seguito riporto del materiale recuperato velocemente dal web per voi, così che possiate farvi un’idea sulla persona e sulla professionalità di questo scienziato che a mio avviso, e di moltissima altra gente, forse ha trovato il modo di annunciare l’arrivo di un terremoto.

Link con discussioni interessanti:

http://www.univaq.net/interactive/articoli/ar_leggi.asp?cod3=1386

“Giampaolo Giuliani e’ un tecnico dei laboratori di fisica del Gran Sasso. Lui dice di aver inventato un sistema infallibile per prevedere i terremoti: la sua invenzione potrebbe essere una vera e propria rivoluzione. Ma domenica scorsa ha creato un vero e proprio caso: ha annunciato una fortissima scossa di terremoto che poi non si e’ verificata gettando tutti nel panico.

Continua..

101EasyWeb provides high-quality web site hosting and domain registration services. Our hosting plans allow hosting of personal and business websites, e-mails, FTP, 24/7 support and many FREE bonuses: web site builder, Front Page support, Elefante Installer with 30+ FREE PHP scripts, among them blogs, forums, e-Commerce, CMS, image galleries