La moglie di Maometto agita gli Usa
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

La moglie di Maometto agita gli Usa
Timori di rappresaglie contro l’autrice e gli editori de «Il gioiello di Medina», in uscita a giorni
NEW YORK (Stati Uniti) – Prima ancora di uscire lunedì, un romanzo su una delle mogli di Maometto, la giovane A’isha, ha destato scandalo nella comunità islamica d’America, e ha spinto i suoi gruppi estremisti a minacciare rappresaglie. All’inizio della settimana, dopo che la sede della sua corrispondente londinese era stata incendiata, la casa editrice, la Beaufort books di New York, è rimasta chiusa per timore di attentati, e questo week end è presidiata dalla polizia. Un caso analogo a quello dei “Versi satanici” di Salman Rusdhie del 1998, che indussero gli ayatollah in Iran a condannarlo a morte, condanna mai eseguita.
«MAOMETTO PROGRESSISTA» - L’autrice del romanzo, Sherry Jones, una giornalista di Spokane nello stato di Washington, sostiene che esso traccia un ritratto positivo di Maometto, e di non avere perciò paura: «Per i suoi tempi - ha dichiarato - il profeta fu progressista, rispettò le donne e fece molto per loro». Ma la sua interpretazione del rapporto amoroso tra Maometto e A’isha, una femminista anti litteram, pare avere destare le ire dei fedeli dell’Islam. Il romanzo, «Il gioiello di Medina», racconta delle vicende della Arabia del settimo secolo dal punto di vista di A’isha, una giovane donna indipendente, in lotta con la dominante cultura maschilista, e contiene accese pagine di sesso.
CASA EDITRICE IN FUGA - Una delle più note case editrici americane, la Random House, doveva pubblicarlo il 12 agosto, ma vi rinunciò alcuni mesi prima a causa delle minacce ricevute dai gruppi estremisti islamici. Scoppiò una polemica in cui intervenne anche Rushdie chiedendo che il libro venisse pubblicato da altri, e la Beaufort books se ne assicurò i diritti. Adesso ne ha anticipato l’uscita di una settimana per dimostrare che non denigra Maometto. Ha affermato Eric Kampmann, il suo direttore: «Non è una critica della religione islamica, il libro è già in vendita in qualche altro paese, a esempio in Serbia, ed è stato ben recensito». Nulla a che vedere con le vignette dissacranti del profeta comparse su un giornale che scatenarono torbidi in Danimarca.
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Film hard ispirato alla Palin. L’ira dei repubblicani su Larry Flynt
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Film hard ispirato alla Palin
L’ira dei repubblicani su Larry Flynt
In arrivo il «porno politico» con la sosia della candidata repubblicana: è polemica sul celebre produttore
LOS ANGELES - Dai tempi antichi il sesso e la politica vanno a braccetto: ad unire ancora di più questo connubio ci ha pensato negli anni anche il re del porno Larry Flynt. Ora, il celebre produttore americano è intenzionato a vendere il suo «porno Palin». La protagonista è già stata trovata, il filmato è già in fase di montaggio. E la data d’uscita? In ogni caso prima dell’appuntamento elettorale. Il successo e il tam-tam sui media - come da copione - era scontato. D’altronde si parla di Larry Flynt, l’americano che ha fatto i milioni col suo impero del sesso. Ma Larry Flynt è nel contempo da decenni anche uno dei più strenui sostenitori della lotta per i diritti civili negli Usa. Adesso vuole coniugare entrambe le cose - entro ottobre porterà il primo Dvd «porno politico» sul mercato con protagonista un’attrice di film a luci rosse - sosia di Sarah Palin. Tra il partito repubblicano e il fondatore della rivista per soli uomini, «Hustler», non è mai corso buon sangue. Lo si evince chiaramente dal suo provocatorio blog politico dove critica aspramente la candidata dei conservatori alla vice presidenza. Il primo indizio in tal senso è stato un annuncio pubblicato sul sito «Craigslist».
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“1967″ di Cristiano Ferrarese
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

“1967″ di Cristiano Ferrarese, è il primo libro un virus che andrà a comporre una trilogia pubblicata nell’arco di 12 mesi (il secondo pezzo del puzzle, 1976, a settembre 2008, e il terzo, 1985, a febbraio 2009).
fonte: http://ilcircolop.blogspot.com/
Una voce maleducata grida per tutto il 1967, da un manicomio, la sua storia (o leggenda?) o-scena e malsana. Gesù il Cristo come unico referente delle sue azioni e una poliziotta cicciona e sempre ubriaca come propria nemesi… 1967 è la continua deviazione senza sosta della cattiva coscienza collettiva che esploderà muta nell’anno seguente… il devastato 1968. C., la poliziotta cicciona e Gesù il Cristo sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo di un genere umano putrido ridotto a carne macellata…
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Vieri Tommasi Candidi, Da un’altra parte, Cicorivoltaedizioni.com
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Vieri Tommasi Candidi
Da un’altra parte
collana: i quaderni di Cico
Cicorivoltaedizioni
ISBN 978-88-95106-35-9
© luglio 2008 - € 10,00 - pp. 137
in copertina, illustrazione originale e copywrite di Emidio Giovannozzi
Adattamento grafico, di Phab Postini
Dalla Napoli dei Quartieri Spagnoli alla Milano dei quartieri alti la strada è lunga e piena d’insidie. Tre voci narranti si combinano tra loro, dando vita a una prosa spaesante, mozzafiato, che ci afferra sin dal primo rigo e ci lascia andare, stremati, solo all’ultimo. Interazioni, slittamenti, movimenti senza tregua da una realtà all’altra, da un luogo mentale all’altro in continua sovrapposizione. Ciò che è vicino si allontana, ciò che è lontano si sta avvicinando. La trama crossover del secondo romanzo di Vieri Tommasi Candidi si compone come un affascinante e misterioso puzzle. Una strada vera e una metaforica s’intrecciano, trasportandoci in una dimensione profonda in cui il fuori e il dentro della realtà non sono poi così distanti.
Storia d’amore, di disperazione, di sangue. Sangue del corpo. Sangue dell’anima. Storia di un passato che riemerge in tutta la sua crudezza e di un presente troppo doloroso per essere sopportato. Fino al colpo di scena finale che dona un nuovo senso a tutte le cose.
Nato nel 1966 a Firenze, Vieri Tommasi Candidi vive da una decina d’anni tra le colline del Chianti. È autore di alcuni racconti pubblicati dalla rivista Inchiostro e da Doc Toscana, e di un romanzo, Là oltre la fine del giorno, edito da Carlo Zella Editore. Il suo luogo internet è: www.vieritommasicandidi.splinder.com
Da un’altra parte è il suo secondo romanzo.
Davide Bregola: “Lettera agli amici sulla bellezza”, Liberamente Editore, 2008
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Davide Bregola: “Lettera agli amici sulla bellezza”,
Liberamente Editore, 2008
[Per le altre sue letture scorrere qui. Il suo blog qui.]
Bregola ha già al suo attivo almeno due volumi importanti, “Racconti felici”, del 2003, e “La cultura enciclopedica dell’autodidatta”, del 2006.
In questo libro, che potrebbe segnare una svolta nella produzione letteraria del giovane autore, egli ci rende partecipi di una nuova sensibilità che lo ha pervaso e arricchito, mettendolo in contatto con la realtà più intima e nascosta che sta intorno a noi. Non è nuovo il tema che vi si affronta, e non sono nuovi i temi di squisita spiritualità come questo della Bellezza, e lo stesso Bregola ci indica gli autori del passato che hanno rappresentato il suo punto di riferimento nella stesura della “Lettera agli amici sulla bellezza”.
Percorrere una tale strada non è facile. Il cammino, al di là delle apparenze, non è mai lieve, anzi, brucia e consuma. Non è l’attenzione e l’affinamento dei sensi che si richiedono, bensì l’esposizione della propria anima ad un continuo contatto esterno, attraverso il quale un uomo penetra nelle cose per comprenderle e immedesimarvisi. Vi è una qualche santità racchiusa in un’impresa simile; occorre possedere un dono, un carisma: “la bellezza, quando è vera bellezza è cifra del mistero, è richiamo al trascendente.”
Bregola è abituato da una lunga consuetudine con la scrittura a porsi delle domande e a tentare delle risposte. Lo strumento da usare lo conosce assai bene, e infatti ci troveremo di fronte ad un testo di profonda bellezza e di squisita armonia. Quello che un lettore è chiamato a verificare è se lo strumento è riuscito in tutto a rappresentarci una sensibilità che non tutti possediamo e che ci viene offerta come una specie di chiave magica per vedere e capire intorno a sé: “capire che le realtà fisiche sono soltanto immagini di realtà ulteriori di cui fa parte la vera Bellezza.”
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New York, è crisi: sul lastrico anche lap dancer, spogliarelliste ed escort
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

New York, è crisi: sul lastrico
anche lap dancer, spogliarelliste ed escort
Il «Washington Post» suggerisce un’alternativa alle signorine: trasferirsi nella capitale. «Il potere è qui»
Fonte: Corriere.it
WASHINGTON – Lo «tsunami finanziario» abbattutosi su Wall Street – così lo definisce il Washington Post – non ha fatto vittime solo tra i banchieri e i loro giovani leoni. Sta mettendo sul lastrico anche spogliarelliste, ballerine, ed «escort», le ragazze-compagnia con cui, sposati o non, i big e i meno big spartivano le ricchezze. Lo svela un avvocato di Manhattan, Edward Hayes, noto viveur. Hayes ha creato due indici finanziari – e come non poteva? – per misurare l’impatto della crisi, l’Hegi e l’Hesi. L’Hegi, acronimo di «High end girlfriend index» (Indice delle accompagnatrici d’alto bordo), e l’Hesi, acronimo di «High end stripper index» (Indice delle spogliarelliste di alto bordo) danno l’allarme quando i banchieri e i loro giovani leoni spendono meno di 500 dollari a testa per le ragazze.
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“Tra i migliori dipendenti pubblici” Ma niente assunzione per la precaria
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Il caso di Valentina Benni, 40 enne dell’Istituto Formazione Lavoro
Un suo progetto selezionato tra i cento casi di buona amministrazione
“Tra i migliori dipendenti pubblici”
Ma niente assunzione per la precaria
Il governo ha bloccato la stabilizzazione di 50mila lavoratori a tempo determinato
di MAURO MUNAFO’ - Fonte: Repubblica.it
ROMA - “E’ il momento di riconoscere i meriti e di premiare i migliori”. Il proclama, rigorosamente in grassetto, domina la pagina “Non solo fannulloni” del sito del Ministero per la pubblica amministrazione, che da qualche settimana indice il concorso “Premiamo i risultati”, per mettere in evidenza gli esempi di buona gestione. Valentina Benni, dell’Istituto Formazione Lavoro, è responsabile di uno dei cento lavori selezionati e, come premio, si è vista togliere la tanto attesa stabilizzazione: precaria da dodici anni e, commenta amara, “chissà per quanti altri ancora”.
I precari. Un emendamento approvato dal governo blocca l’assunzione di circa 50 mila lavoratori a tempo determinato della pubblica amministrazione. Secondo gli impegni presi dalle ultime due finanziarie la stabilizzazione sarebbe iniziata con il nuovo anno per tutti coloro che possedevano tre requisiti: aver lavorato per almeno tre anni, aver sostenuto una prova selettiva ed essere entrati in graduatoria.
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Usa, il debito pubblico supera il Pil
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Usa, il debito pubblico supera il Pil
15 mila miliardi dopo i salvataggi di Stato
Quasi metà dei bond del Tesoro all’estero
Fonte: Corriere.it
Sidney Winter, docente della Wharton School di Philadelphia, così riassume la crisi americana in una mail a un collega della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa: «Abbiamo scoperto che la nostra ricchezza è di qualche migliaio di miliardi di dollari inferiore alle attese e ora dobbiamo decidere come ci dividiamo la sberla ». La sberla è violenta. E gli Stati Uniti non ne nascondono più i lividi sui loro conti pubblici e privati. Per cominciare, la Federal Reserve si scopre senza più margini di manovra. Ha già impegnato la metà delle riserve, circa 500 miliardi, in prestiti al mercato e finanziamenti al Tesoro (Consolidated statement of condition of all Federal Reserve Banks, 18 settembre 2008).
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Morte all’alba, due parole più altre due per spiegare l’inspiegabile
Pubblicato da admin
Morte all’alba
di Giuseppe Iannozzi
Dovrebbe esser facile spiegare il perché di “Morte all’alba”, ed invece no. Ma cercherò comunque di spiegare i motivi salienti per cui ho deciso di rendere disponibili alcuni miei scritti.
Che qualcuno ci voglia credere o meno, è da tempo che mi si chiede di pubblicare. Ora io non so dirvi se questo libro lo si possa considerare a pieno titolo una pubblicazione; però uno con il vizio di scrivere l’ha scritto parola dopo parola, pagina dopo pagina, e nel suo piccolo questo qualcuno in qualche modo bisogna pur indicarlo, o etichettarlo: per brevità chiamato scrittore! *
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L’Altalena a cura di Alessio Valsecchi
Pubblicato da Katia Ciarrocchi

A cura di Katia Ciarrocchi
Titolo: L’altalena
Curato da: Valsecchi A.
Editore: Edizioni XII
Prezzo: € 9.90
Data di Pubblicazione: 2008
ISBN: 889573310X
Una nuova antologia per Edizioni XII, curata da Alessio Valsecchi.
Amo le altalene. Forse perché, sin da piccola, adoravo salire fino al “cielo” per poi ridiscendere vertiginosamente in una spinta che ti riportava ancora più su (nel blu dipinto di blu) mi verrebbe da cantare citando Modugno, eppure ne ho avuto il terrore quando mio figlio, piccolo allora, si mise dinanzi a un’altalena di ferro, la stessa che descrive Alessio Valsecchi nella prefazione del libro: “Le mie altalene sono quelle di trent’anni fa… Corpo massiccio e in ferro. Catene arrugginite… “: dietro il cugino la spingeva vuota e mio figlio la becca in pieno naso, mai visto tanto sangue e il suo nasino fracassato.
Ma al di là dei miei ricordi, chi non ama/odia l’altalena compagna di giochi da sempre e per sempre?
Gli autori de “L’altalena” narrano “l’orrore” in una serie di racconti brevi, brevissimi ma soprattutto d’effetto. La raccolta è composta dai migliori racconti, tra le centinaia, che si sono sfidati nei vari concorsi proposti da XII Online.
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Wenders: filmerò il tributo dedicato a Fabrizio De Andrè
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Il Festival di Roma propone due film inediti tra reggae e canzone d’autore
Il primo racconterà il nostro poeta-cantautore, l’altro Bob Marley
Wenders: filmerò il tributo
dedicato a Fabrizio De Andrè
di ERNESTO ASSANTE e GINO CASTALDO
Fonte: Repubblica.it
ROMA - La notizia più sorprendente la lancia Wim Wenders alla fine di un toccante documentario, Effedia, sulla mia cattiva strada (regia e ricerca d’archivio di Teresa Marchesi, che sarà presentato nella sezione Extra del Festival internazionale del film di Roma) quando rivela non solo un amore smisurato per l’opera di De André, ma anche un progetto preciso: “Spero di partecipare al concerto di tutti i grandi musicisti del pianeta che in onore di Fabrizio suoneranno le sue canzoni.
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Berlusconi fallisce con l’Alitalia. I dipendenti: “Meglio falliti che in mano ai banditi!”
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Berlusconi fallisce con l’Alitalia
I dipendenti: “Meglio falliti
che in mano ai banditi!”
a cura di Giuseppe Iannozzi
Uno scroscio di applausi. E’ quello che hanno fatto i dipendenti Alitalia, che stanno protestando sotto palazzo Clerici dove sono riuniti i soci della Cai, quando hanno appreso del fallimento delle trattative sul passaggio di Alitalia alla compagnia aerea italiana. “Meglio falliti che in mano ai banditi!”, hanno urlato i dipendenti. “Via la casta, riapre l’asta! Buffoni! Tutti a casa, olè!”. Scene di gioia anche a Fiumicino.
“Ho avuto la conferma ufficiale del ritiro del piano da parte di Cai. La situazione è drammatica, potremmo essere di fronte a un baratro. Ci sono responsabilità della Cgil e dei piloti. E ci sono anche responsabilità politiche”: questo il commento a caldo di Silvio Berlusconi.
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Lyrellende, Ciclo dei Reami Elfici. Fabrizio Corselli: il fantasy poetico per Lulu.com
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Uscito tempo fa in versione e-book, adesso, l’opera di epica fantasy Lyrellende, Ciclo dei Reami Elfici approda alla sua versione cartacea.
Titolo Opera: Lyrellende, Ciclo dei Reami Elfici
Autore: Fabrizio Corselli
Genere: Fantasy (Concept Work poetico)
Pagine: 366
Edizione: Lulu
Costo: 11,50 €
Lyrellende è un viaggio fantastico all’interno del paradiso elfico di Ambheur-Arél. Un mondo le cui cronache introdurranno il lettore a un’esperienza davvero avvincente, se non unica, fatta di grandi eroi e potenti maghi, abilmente narrati dalla sua diretta protagonista: una mistica danzatrice della stirpe eleamar, una valadyn per l’appunto, spintasi oltre i Regni della Luna, nel tentativo di disvelare i molteplici misteri che si celano dietro l’elfica struttura dell’Envydal, noto come Circolo delle Tre Stelle. Un’impresa che la vedrà lambire le più oscure forze dei tempi remoti, discendendo persino gli abissi profondi di quelle memorie che furono taciute, con grande timore, dalla stessa razza elfica. Un destino già segnato quello della stirpe eleamar ma che adesso risorge in virtù del coraggio della loro unica figlia.
L’opera non manca infine di creature leggendarie quali i draghi, spettri, epici scontri e perfino grandi battaglie, il tutto espresso con un linguaggio semplice e diretto, permettendo anche al lettore medio un più facile approccio. Lo stesso autore, nella prefazione all’opera, avverte che si è preferito impiegare un linguaggio molto semplice, destinando la lettura a un target più ampio, tralasciando così la forma epica che ha sempre caratterizzato i propri poemi a tema mitologico, più complessi, ma pur sempre mantenendo il tono dell’epos.
L’opera non rappresenta una silloge poetica ma un vero e proprio Concept Work, con una sua storia ben costruita che si sviluppa lungo le nervature strofiche dei testi, rafforzate ulteriormente da ponti narrativi che ne definiscono meglio la organicità strutturale. L’impiego dei ponti narrativi è una situazione insolita per la poesia, divenendo in Corselli un dato di fatto, se non una sua esclusiva.
Il background che fa da sfondo all’opera è quello del paradiso elfico di Ambheur-Arél, mondo fantasy creato dallo stesso autore, divenuto in futuro trampolino di lancio per i prodotti del Chimerae Hobby Group (soprattutto moduli avventura ed espansioni per il sistema di Advanced Dungeons & Dragons 2.a Edizione).
Per tale motivo, in modo da facilitare ulteriormente l’orientamento all’interno di questo viaggio fantastico, è stato incorporato all’opera un corposo Dizionario Fantasy (Eluen Algadi). Inoltre, sarà presente un’Appendice che, oltre a dare informazioni su alcuni concetti o personaggi presenti nella storia, e finanche approfondirne altri, segnerà i lemmi specifici da ricercare sull’Eluen Algadi. Molte sono le relazioni tra un elemento e l’altro, dovendo a volte ricorrere a più “parole chiave” per ricostruire organicamente la storia di quel dato luogo o creatura che sia. Da questo punto di vista, l’opera, e nella fattispecie il Dizionario, risultano essere un ricchissimo e utile compendio per il gioco di ruolo, dal quale trarre plot, leggende e ambienti per la propria avventura. Inoltre, l’opera supporterà i moduli del Chimerae Hobby Group.
A livello grafico, Lyrellende è corredato dalle immagini della nota illustratrice Cesarina Ciotti (http://www.maniecreative.it) e da Antonio Nonnato, già avviato disegnatore per il Chimerae Hobby Group. Il personaggio di Uar-Elleja è stato ispirato proprio dall’immagine di copertina Moon della Ciotti.
L’acquisto online è possibile presso questo il seguente link:
Non resta che augurare Buona Lettura.
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Franz Krauspenhaar: “Era mio padre”
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Franz Krauspenhaar: “Era mio padre”
di e a cura di G. Iannozzi
Franz Krauspenhaar è un’altra Liala con le braghe
Franz Krauspenhaar ringrazia Iannozzi
Intervista a Franz Krauspenhaar
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Benedetta Cibrario: Campiello, vince ‘Rossovermiglio’ epopea di una donna del ‘900
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Per il secondo anno consecutivo il prestigioso premio va a un’esordiente
Dietro di lei Cinzia Tani, Eliana Bouchard, Paolo di Stefano e Sara Gamberale
Campiello, vince ‘Rossovermiglio’ epopea di una donna del ‘900

VENEZIA - E’ Rossovermiglio di Benedetta Cibrario (Feltrinelli) il romanzo che ha vinto il 46esimo premio Campiello, ottenendo 94 voti dei 300 della giuria popolare, scrutinati stasera sul palcoscenico del Teatro La Fenice, a Venezia. E’ il secondo anno di seguito che vince una esordiente, dopo Mariolina Venezia nel 2007.
E’ con queste parole che Benedetta Cibrario, nata a Firenze, ma cresciuta a Torino e vissuta a lungo in Inghilterra, definisce il tema del suo romanzo: “Una donna racconta la sua vita, i suoi complicati e misteriosi amori, per cercare di capire il confine tra realtà e apparenza, tra verità e menzogna, tra torto e ragione”.
Rossovermiglio è il vino che la protagonista, una donna ormai ottantenne, che con il suo racconto ripercorre tutto il secolo scorso, produce nella tenuta di San Biagio, nel senese, dal simbolico nome “La bandita”. Dopo essersi lasciata alle spalle infatti un matrimonio di convenienza, la protagonista si ritira a vivere in Toscana. La vicenda costituisce una grande e complessa saga che qualcuno ha anche avvicinato, per argomenti e tensione popolare, a Via col vento.
Gli altri quattro finalisti si sono piazzati con quest’ordine: Cinzia Tani con Sole e ombra (Mondadori) con 86 voti; Eliana Bouchard con Louise (Bollati Boringhieri) con 43 voti; Paolo di Stefano con Nel cuore di chi ti cerca (Rizzoli) con 29 voti; Sara Gamberale con La zona cieca (Bompiani) con 26 voti.
La giuria cosiddetta “dei letterati”, presieduta da Gianni Letta, era composta, tra gli altri, da Riccardo Calimani, Philippe Daverio, Aldo Forbice, Monica Maggioni e Salvatore Nigro. A scegliere il vincitore, una giuria allargata, composta da trecento lettori, selezionati in tutte le regioni italiane e appartenenti a diverse categorie professionali. La serata è condotta da Bruno Vespa, affiancato da Claudia Gerini.
Fonte: Repubblica.it
Incontro con Gore Vidal sul “Corriere della Sera”
Pubblicato da chiaraperseghin

Segnalo il resoconto, apparso sul “Corriere della Sera“, di un incontro con lo scrittore americano Gore Vidal. Lo spunto per la chiacchierata sono i “romanzi storici”, genere nel quale Vidal è maestro, ma tutta la prima parte è dedicata alle prossime Primarie negli Stati Uniti.
Ecco come la pensa Gore Vidal:
All’ inizio delle primarie del partito democratico Vidal era favorevole a Hillary Clinton (nel suo libro di memorie del 1995, Palinsesto, uscito in italia da Fazi, c’ è una foto di Hillary ospitata nella sua casa italiana), ma di recente ha cambiato idea. Non sta per John McCain, naturalmente. «McCain è lo scemo del villaggio. È veramente stupido, anche per gli standard americani». Barack Obama ha cominciato a colpirlo favorevolmente, «ma solo fino a un certo punto. Non ha molto da dire. Vedrei meglio una donna presidente, se dobbiamo sostenere un gruppo svantaggiato, ma Hillary ha perso vigore». Vidal crede che Obama sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti. «Verrà ucciso, ma sono problemi suoi. Se John (Kennedy, ndr) sapeva che sarebbe stato ucciso, anche un ragazzo nero dovrebbe saperlo». Invitato a indicare cosa ci sia dietro la tenacia di Obama, Vidal propone «la curiosità, e anche - se mi si consente una parola non più usata nella vita politica americana - l’ onore. La mia è stata l’ ultima generazione a credere in questo concetto. Non mi capacito della mediocrità di questo Paese».
Qui potete trovare l’intera chiacchierata e magari scoprire qualcosa di più su Gore Vidal.
(Fornte: Corrire della Sera)
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VOLLA MUSIC FESTIVAL
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Volla Music Festival
Il Comitato Organizzatore VOLLA MUSIC FESTIVAL, in attesa della costituzione della associazione culturale “The ultimate piece”, è lieta di invitare la S.V. allo spettacolo del Maestro Pietro Condorelli e del Quartet Jazz che si terrà
il giorno 5 settembre 2008
h 21.30 c/o Hotel “Leonessa” **** - Restaurant
sito in Via Raffaello Sanzio - 80040 Volla (NA).
Costo del biglietto euro 20.
Durante l’evento verrà presentata l’associazione coi suoi scopi e il programma per l’anno sociale e verranno divulgate informazioni sull’atrofia muscolare grazie alla Fondazione Federica. Ospiti della serata varie rappresentanze delle Forze Armate nonché noti imprenditori e dirigenti interessati alla ns mission, quale l’intermediazione culturale. Ospite d’onore sarà l’Amatissima Federica Sabatini con la sua gradevole Famiglia, fondatrice della medesima Fondazione.
Un colorato cocktail accompagnerà la serata, durante la quale verranno estratti tre premi, come da regolamento allegato.
In caso di pioggia la serata verrà svolta all’interno dei locali dell’Hotel, previa autorizzazione scritta del Direttore Generale dell’Albergo nonché proprietario dello stesso, e tenuto conto delle esigenze di sicurezza, dati i lavori in corso per ampliamento e /o miglioramento dell’immobile. In caso di non espressa autorizzazione il Comitato Organizzatore si riserva di spostare l’evento/spettacolo di cui sopra ad una data da destinarsi, previa consultazione delle parti interessate, quali il Quartet Jazz, il Comitato stesso e l‘Hotel “Leonessa”.
Per prenotazioni lasciare un sms con nome cognome numero del fisso e biglietti desiderati sul 3383196357 o scrivere a lidia079@libero.it specificando nell’oggetto “Polf”.
I biglietti sono anche in vendita presso alcuni locali ed esercizi commerciali vollesi e non.
E’ gradito un abbigliamento elegante.
La Direzione si riserva la facoltà di non ammettere allo spettacolo coloro che non rispettassero i fini dello stesso con atteggiamenti aggressivi o quant’altro possa turbare la quiete della clientela dell’Hotel “Leonessa” o il regolare svolgimento del sopra citato concerto.
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Tittyna Cerquetti intervistata da Mariella Calcagno
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi


Mariella Calcagno intervista
Tittyna Cerquetti
fonte: schizofrenie letterarie
Tittyna, (http://www.tittyna.net/) amica di scrittura, conosciuta alla presentazione del mio libro ma unite da qualcosa di più, lancia BlogTime una rivista, bella e ben costruita, le ho chiesto di presentarcela.
1) BlogTime, spiegaci cos’è in poche parole.
Blogtime è una rivista. Senza fare paragoni imbarazzanti (considerati i mezzi a disposizione ed il tempo spendibile per le attività no-profit che abbiamo tutti noi) è la versione “citizen journalism” dei settimanali generalisti che si trovano in edicola. È un progetto che vuole mettere su carta virtuale, attraverso i nuovi sistemi (file pdf leggibili anche online in modalità “rivista” con programmi tipo issuu) la capacità che i bloggers hanno di realizzare qualcosa di simile a questi prodotti, senza grosse organizzazioni e pesanti costi. Un magazine informativo/generalista che da un lato offre un prodotto fruibile a tutti, nello stesso tempo consente a chi ha desiderio di fare giornalismo di vivere un’esperienza fuori dal proprio blog.
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Emiliano Grisostolo. Il castello incantato. Zona
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Emiliano Grisostolo
Il castello incantato
Fonte: AMICIGG.IT
Il nuovo libro di Emiliano Grisostolo, ideale seguito de il grande burattinaio, nel quale ci descrive un mondo criminale dedito al rapimento ed commercio di innocenti, ce ne svela un altro risvolto.
Un’organizzazione che sfrutta le stesse tecniche, ramificazioni e procedure utilizzate per alimentare il mercato delle adozioni illegali e della pedofilia, per fare profitti vendendo giovani donne, una merce che è al centro di un grande mercato internazionale della prostituzione, donne che vengono sottratte alla loro vita, alla loro quotidianità ai loro affetti, per essere scaraventate nell’orrore della schiavitù, non saranno più persone ma oggetti messi in vendita, in vetrina su un marciapiede, collezionate in qualche pseudo-harem come fossero orologi o automobili di lusso , o in qualche stanza degli orrori a disposizione di maniaci depravati che non hanno nessuna qualità umana , ma solo un mucchio di quattrini che consente loro di soddisfare ogni voglia.
Marco De Franchi, La carne e il sangue, Barbera editore
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
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L’autore Marco De Franchi è nato a Roma e attualmente vive in Toscana. È Sostituto commissario della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile e ha fatto parte del gruppo investigativo che ha condotto l’inchiesta sulle nuove Br fino all’arresto dei responsabili degli omicidi D’Antona, Biagi e Petri. Anche da questa esperienza è nato il romanzo La carne e il sangue. Ha pubblicato in numerose antologie e riviste come L’Eternauta e M-Rivista del Mistero. Un suo racconto è apparso di recente nell’antologia La Legge dei Figli, per Meridiano Zero. Molti suoi racconti, oltre alla traduzione del romanzo breve Gli Occhi nel Bosco, sono apparsi in Francia. È stato soggettista e sceneggiatore di fumetti per le riviste Lanciostory e Skorpio. |
Autore: Marco De Franchi “Finalmente il romanzo che ci racconta con potenza narrativa e conoscenza diretta dei fatti il nuovo terrorismo italiano”. Gianfranco de Turris Il libro Marco Biagi è stato appena ucciso. Prima e dopo di lui, gli omicidi di Massimo D’Antona e di Emanuele Petri. E poi le rapine, gli attentati. Il Paese precipita di nuovo nell’incubo degli anni di piombo. Ma il mosaico di sangue che i terroristi delle Nuove Brigate rosse hanno iniziato a tracciare è solo all’inizio. Il loro progetto è audace e terribile. E sta per colpire ancora una volta. |




