Il ritorno dei tre moschettieri, a cura di Renzo Montagnoli
Pubblicato da Renzo Montagnoli
Il ritorno dei tre moschettieri…
MARTINA VOLEVA LE ALI
di Davide Vaccino
Martina parlava
con chi voleva:
sorrideva alla pioggia
mutandola in Sole
e corrugando la fronte
voleva l’amore.
Martina cercava
quel che voleva:
stringeva i pugni
e poi s’arrabbiava
se quel che voleva
non lo trovava.
Martina gioiva
come voleva:
brindava alla Vita
e poi s’intristiva
pregando il cielo
di lasciarle spiegare
ali più forti
per potere volare.
Ali più grandi
per fantasticare.
(da Presenze e Assenze
– Edizioni Il Foglio, 2008)
OLTRE LA LOGICA
di Renzo Montagnoli
Corre lo sguardo
a cercar l’infinito
ma sempre ritrova
il lontano orizzonte.
Indugia il pensiero
a immaginar l’eternità
ma sempre ritorna
a quell’ultima data.
Nulla è più certo
di quel che di incerto
presiede a ogni cosa.
Non siamo che atomi
di un sistema
che sfugge a ogni logica
i microscopici tasselli
di un ordine ignoto
umili parti di un disegno
troppo immenso
per esser capito.
(da Il cerchio infinito
- Edizioni Il Foglio, 2008)
SIAMO ANGELI
di Cristina Bove
Siamo angeli
di passaggio soltanto sotto i cieli
un’escursione lenta
nella luce e nei suoni
depositammo al margine le ali
per questo adesso camminiamo adagio
col dolore che segue i nostri passi
e labbra che non sanno pronunciare
la parola che sola è la salvezza:
AMORE, parola che contiene l’infinito
ed è mare ed è valle.
Grava la carne
palpita nel petto e assedia il cuore
quando con braccia aperte i vasti spazi
anelito e respiro noi cerchiamo
e nelle forme i ventri, i seni, i fianchi
accarezziamo come promemoria
di quel che siamo con le nostre ali…
(da Il respiro della luna
- Edizioni Il Foglio, 2008)
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Nere. Gli anni delle innocenze di Giuseppe Iannozzi: la nuova raccolta di poesie
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
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Nere. Gli anni delle innocenze di Giuseppe Iannozzi Editore: edizione a cura dell’autore Descrizione: Una nutrita raccolta di poesie di Giuseppe Iannozzi scritte tra il 2004 e il 2005, che l’autore ha ripreso in mano smussandole là dove era possibile per alcune loro asperità, ma sempre rimanendo fedele all’originale spirito d’ingenuità di quel particolare tormentato periodo. Acquista la tua copia di |
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Nere. Gli anni delle innocenze
di Giuseppe Iannozzi Editore: edizione a cura dell’autore Descrizione: Una nutrita raccolta di poesie di Giuseppe Iannozzi scritte tra il 2004 e il 2005, che l’autore ha ripreso in mano smussandole là dove era possibile per alcune loro asperità, ma sempre rimanendo fedele all’originale spirito d’ingenuità di quel particolare tormentato periodo. Acquista la tua copia di |
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Il nuovo cd e dvd dei Ravens Court Skeletons in the closet
Pubblicato da Chatterly

Il nuovo cd e dvd dei Ravens Court
Skeletons in the closet
Il lancio dell’album avvenuto ad Halloween con 52 ore di festeggiamenti!!!
Al mio ritorno dal viaggio di Halloween - che mi ha portato in Portogallo e Spagna - ho trovato una bellissima sorpresa: il pacco che i Ravens Court (la band australiana di cui sono l’artista ufficiale) mi ha inviato contenente i saggi della loro bravura, ossia cd e dvd del loro nuovo album Skeletons in the Closet. Si tratta di un album composto da 9 canzoni, ognuna ha anche il suo video, video peraltro molto affascinanti per gli amanti del genere dark con una forte venatura ironica, caratteristica che contraddistingue i Ravens Court. L’influenza di Alice Cooper è quanto mai evidente e rende il tutto ancora più intrigante.
Per lanciare Skeleton in the Closet la band australiana ha organizzato per Halloween un party che è durato ben 52 ore e che ha visto coinvolte una miriade di persone. Guardate le foto su Myspace!!!
Al momento cd e dvd sono distribuiti in Australia, USA e UK per l’Europa i Ravens Court stanno prendendo accordi con una casa di distribuzione polacca che coprirà l’ntera Comunità Europea.
Altre notizie seguiranno presto.
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Ancora i tre moschettieri, a cura di Renzo Montagnoli
Pubblicato da Renzo Montagnoli

Onda
di Renzo Montagnoli
Lenta risacca.
L’onda stanca
tanto ha viaggiato
da lidi lontani.
All’ultima meta
infine ha portato
la sua vita di sale.
(da Il cerchio infinito –
Edizioni Il Foglio, 2008)
Morte all’alba, due parole più altre due per spiegare l’inspiegabile
Pubblicato da admin
Morte all’alba
di Giuseppe Iannozzi
Dovrebbe esser facile spiegare il perché di “Morte all’alba”, ed invece no. Ma cercherò comunque di spiegare i motivi salienti per cui ho deciso di rendere disponibili alcuni miei scritti.
Che qualcuno ci voglia credere o meno, è da tempo che mi si chiede di pubblicare. Ora io non so dirvi se questo libro lo si possa considerare a pieno titolo una pubblicazione; però uno con il vizio di scrivere l’ha scritto parola dopo parola, pagina dopo pagina, e nel suo piccolo questo qualcuno in qualche modo bisogna pur indicarlo, o etichettarlo: per brevità chiamato scrittore! *
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Lyrellende, Ciclo dei Reami Elfici. Fabrizio Corselli: il fantasy poetico per Lulu.com
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Uscito tempo fa in versione e-book, adesso, l’opera di epica fantasy Lyrellende, Ciclo dei Reami Elfici approda alla sua versione cartacea.
Titolo Opera: Lyrellende, Ciclo dei Reami Elfici
Autore: Fabrizio Corselli
Genere: Fantasy (Concept Work poetico)
Pagine: 366
Edizione: Lulu
Costo: 11,50 €
Lyrellende è un viaggio fantastico all’interno del paradiso elfico di Ambheur-Arél. Un mondo le cui cronache introdurranno il lettore a un’esperienza davvero avvincente, se non unica, fatta di grandi eroi e potenti maghi, abilmente narrati dalla sua diretta protagonista: una mistica danzatrice della stirpe eleamar, una valadyn per l’appunto, spintasi oltre i Regni della Luna, nel tentativo di disvelare i molteplici misteri che si celano dietro l’elfica struttura dell’Envydal, noto come Circolo delle Tre Stelle. Un’impresa che la vedrà lambire le più oscure forze dei tempi remoti, discendendo persino gli abissi profondi di quelle memorie che furono taciute, con grande timore, dalla stessa razza elfica. Un destino già segnato quello della stirpe eleamar ma che adesso risorge in virtù del coraggio della loro unica figlia.
L’opera non manca infine di creature leggendarie quali i draghi, spettri, epici scontri e perfino grandi battaglie, il tutto espresso con un linguaggio semplice e diretto, permettendo anche al lettore medio un più facile approccio. Lo stesso autore, nella prefazione all’opera, avverte che si è preferito impiegare un linguaggio molto semplice, destinando la lettura a un target più ampio, tralasciando così la forma epica che ha sempre caratterizzato i propri poemi a tema mitologico, più complessi, ma pur sempre mantenendo il tono dell’epos.
L’opera non rappresenta una silloge poetica ma un vero e proprio Concept Work, con una sua storia ben costruita che si sviluppa lungo le nervature strofiche dei testi, rafforzate ulteriormente da ponti narrativi che ne definiscono meglio la organicità strutturale. L’impiego dei ponti narrativi è una situazione insolita per la poesia, divenendo in Corselli un dato di fatto, se non una sua esclusiva.
Il background che fa da sfondo all’opera è quello del paradiso elfico di Ambheur-Arél, mondo fantasy creato dallo stesso autore, divenuto in futuro trampolino di lancio per i prodotti del Chimerae Hobby Group (soprattutto moduli avventura ed espansioni per il sistema di Advanced Dungeons & Dragons 2.a Edizione).
Per tale motivo, in modo da facilitare ulteriormente l’orientamento all’interno di questo viaggio fantastico, è stato incorporato all’opera un corposo Dizionario Fantasy (Eluen Algadi). Inoltre, sarà presente un’Appendice che, oltre a dare informazioni su alcuni concetti o personaggi presenti nella storia, e finanche approfondirne altri, segnerà i lemmi specifici da ricercare sull’Eluen Algadi. Molte sono le relazioni tra un elemento e l’altro, dovendo a volte ricorrere a più “parole chiave” per ricostruire organicamente la storia di quel dato luogo o creatura che sia. Da questo punto di vista, l’opera, e nella fattispecie il Dizionario, risultano essere un ricchissimo e utile compendio per il gioco di ruolo, dal quale trarre plot, leggende e ambienti per la propria avventura. Inoltre, l’opera supporterà i moduli del Chimerae Hobby Group.
A livello grafico, Lyrellende è corredato dalle immagini della nota illustratrice Cesarina Ciotti (http://www.maniecreative.it) e da Antonio Nonnato, già avviato disegnatore per il Chimerae Hobby Group. Il personaggio di Uar-Elleja è stato ispirato proprio dall’immagine di copertina Moon della Ciotti.
L’acquisto online è possibile presso questo il seguente link:
Non resta che augurare Buona Lettura.
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“Il cerchio infinito” e “Il respiro della luna”: a volte ritornano - di Cristina Bove e Renzo Montagnoli
Pubblicato da Renzo Montagnoli

“Il respiro della luna” e “Il cerchio infinito”
Cristina Bove e Renzo Montagnoli
le nuove raccolte poetiche
per Il Foglio Letterario
Non è il titolo di un film di George Romero, non ci sono zombi che emergono dal terreno in una notte tempestosa. Quindi potete stare tranquilli, perché si tratta di ben altro.
È già passato quasi un anno, ma a noi francamente sembra che il tempo si sia fermato a quel giorno in cui abbiamo comunicato che sarebbero usciti i nostri primi libri, Fiori e fulmini e Canti celtici.
Ricordiamo l’emozione di quel periodo, rammentiamo l’intima gioia di poter portare a conoscenza di altri i nostri sentimenti espressi in versi.
Si potrà obiettare che si tratta di una soddisfazione personale, che vedere quei volumi generati da noi quasi fossero dei figli è motivo d’orgoglio e in parte è veramente così. Però, c’è di più, ci sono quelle fantasticherie che portano a un sottile brivido, come l’immaginare il lettore che sfoglia le pagine, che si sofferma su quella o su quell’altra poesia, che scopre lentamente la parte più intima di noi.
Ecco, il solo pensare che qualcuno possa leggerci dentro ripaga di ogni fatica, ci fa sentire parte del mondo, sconosciuti senz’altro per i più, ma presenti per altri, magari pochi (ma i risultati di vendita dicono il contrario), insomma esiste la consapevolezza che se il mondo non ci appartiene, noi invece gli apparteniamo e che ciò che abbiamo scritto ci ha messo in un ideale contatto con altri nostri simili, realizzando di fatto un capitolo del grande libro della memoria. Questo ci fa sentire meno soli, questo ci sprona a comunicare ancora con altri.
E’ quindi con emozione e piacere che comunichiamo l’uscita, in tempi abbastanza brevi, di due nuove nostre sillogi: Il respiro della luna e Il cerchio infinito.
Anche in questa occasione saranno edite da Il Foglio Letterario, che non possiamo che ringraziare per l’ampia disponibilità e la fiducia accordata.
Più avanti potremo essere più precisi in ordine alle nostre opere; per ora c’è solo questo annuncio, dove però il “solo” per noi è già motivo di gioia.
Cristina Bove e Renzo Montagnoli
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VOLLA MUSIC FESTIVAL
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Volla Music Festival
Il Comitato Organizzatore VOLLA MUSIC FESTIVAL, in attesa della costituzione della associazione culturale “The ultimate piece”, è lieta di invitare la S.V. allo spettacolo del Maestro Pietro Condorelli e del Quartet Jazz che si terrà
il giorno 5 settembre 2008
h 21.30 c/o Hotel “Leonessa” **** - Restaurant
sito in Via Raffaello Sanzio - 80040 Volla (NA).
Costo del biglietto euro 20.
Durante l’evento verrà presentata l’associazione coi suoi scopi e il programma per l’anno sociale e verranno divulgate informazioni sull’atrofia muscolare grazie alla Fondazione Federica. Ospiti della serata varie rappresentanze delle Forze Armate nonché noti imprenditori e dirigenti interessati alla ns mission, quale l’intermediazione culturale. Ospite d’onore sarà l’Amatissima Federica Sabatini con la sua gradevole Famiglia, fondatrice della medesima Fondazione.
Un colorato cocktail accompagnerà la serata, durante la quale verranno estratti tre premi, come da regolamento allegato.
In caso di pioggia la serata verrà svolta all’interno dei locali dell’Hotel, previa autorizzazione scritta del Direttore Generale dell’Albergo nonché proprietario dello stesso, e tenuto conto delle esigenze di sicurezza, dati i lavori in corso per ampliamento e /o miglioramento dell’immobile. In caso di non espressa autorizzazione il Comitato Organizzatore si riserva di spostare l’evento/spettacolo di cui sopra ad una data da destinarsi, previa consultazione delle parti interessate, quali il Quartet Jazz, il Comitato stesso e l‘Hotel “Leonessa”.
Per prenotazioni lasciare un sms con nome cognome numero del fisso e biglietti desiderati sul 3383196357 o scrivere a lidia079@libero.it specificando nell’oggetto “Polf”.
I biglietti sono anche in vendita presso alcuni locali ed esercizi commerciali vollesi e non.
E’ gradito un abbigliamento elegante.
La Direzione si riserva la facoltà di non ammettere allo spettacolo coloro che non rispettassero i fini dello stesso con atteggiamenti aggressivi o quant’altro possa turbare la quiete della clientela dell’Hotel “Leonessa” o il regolare svolgimento del sopra citato concerto.
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Francesca Boari. Il prezzo del riscatto. Cicorivolta edizioni
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Francesca Boari
collana i quaderni di Cico
Cicorivolta Edizioni
ISBN 978-88-95106-14-4
© giugno 2008 - euro 10,00 - pp. 107
in copertina, illustrazione originale di Simone Pieralli
elaborazione di Phab Postini
Francesca Boari nasce il 16 ottobre del 1966 a Ferrara, piccola e meravigliosa città di provincia. Divoratrice di romanzi e di film sin da Bambina, coltiva in maniera del tutto solitaria questa sua passione e incomincia per gioco ad inventarsi storie. Laureata in lettere moderne, si occupa a tempo perso di arte e di scrittura, per un certo periodo collaborando con la pagina locale del “Il Resto del Carlino”. Nel 1991 inizia a insegnare filosofia e arte al liceo linguistico della sua città, con la quale non è mai riuscita a rompere il cordone ombelicale. Lo studio della filosofia diventa insieme alla scrittura e all’interesse per l’arte il leitmotiv della sua vita. Ha la fortuna di conoscere Eugenio Borgna, dopo avere letto e amato quella scrittura così profonda e intimista, e di ricevere dopo alcuni mesi dal loro incontro alcune righe a prefazione del suo “Il prezzo del riscatto”. Da questo momento il desiderio di pubblicare.
dalla Prefazione di Eugenio Borgna
(psichiatra fenomenologo e saggista Feltrinelli)
(…)
Nel primo dei due romanzi, così diversi e nondimeno così legati l’un all’altro da correnti carsiche luminose anche nei momenti di più dolorosa oscurità, gli orizzonti tematici si dischiudono alla luce della speranza; e la grazia inarrivabile dello stile riscatta anche le ombre possibili e fatali dell’esistenza: facendone rinascere illuminazioni stregate e stupefatte nella magia della scrittura di un’aerea leggerezza e di una acuta originalità.
Nel secondo dei due romanzi si vengono delineando i molteplici (indicibili) volti della sofferenza umana: il mistero dell’angoscia che è sempre angoscia della morte, il mistero della solitudine che regna invisibile nei cuori delle persone senza che esse ne abbiano la lacerante coscienza, il mistero (gli enigmi insanabili) che stanno a fondamento di azioni ferocemente distruttive solo apparentemente libere e in realtà condizionate da avvenimenti crudelmente segnati nella loro tragica evoluzione.
Anche dinanzi ad azioni, che oltrepassano ogni possibile comprensione umana, l’autrice non si arena nel deserto così arido e così improblematico della condanna radicale, e assoluta, ma cerca disperatamente di cogliere in esse, e di rivelare a ciascuno di noi, una qualche scheggia di straziata contemplazione e di impossibile decifrazione: nel vortice di una tensione emozionale umbratile e creativa, palpitante e viva.
Sono due romanzi di una struggente bellezza che la scrittura femminile rende ancora più preziosa e incancellabile.
Se la scelta è un luogo d’impurità, e la non-scelta è un luogo di purezza, non indulgenza o comprensione ricercano gli attori delle vicende narrate in questo libro. Essi rappresentano, attraverso la singolarità dei propri conflitti e legami, simbolo e approfondimento della teoria per la quale ogni conflitto umano (tra scelta e non-scelta) è riconducibile alla sessualità, che funge da ponte fra il centro dell’uomo e il principio del mondo. Alcuni degli individui rappresentati in queste storie vivono sul filo della nevrosi, ovvero “coscienza della perdita”, che concede a essi, rispetto agli altri, una lucidità salutare, inaccessibile all’uomo di massa, ovvero “collettivo”. E’ dunque un libro sul bene e sul male di vivere, e sulla ineluttabilità del tempo. Se il male consuma e stimola l’intelligenza e apre le porte dell’inconscio all’attrazione del baratro, il bene riflette la salute della follia. Tutto questo permetterà di accedere, ognuno con i propri limiti, ad alcune delle leggi universali nelle quali si inscrive la più alta comprensione dell’esistenza. (Paolo West)
Continua..
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