Benigni incontrò Ratzinger e se lo fece in piedi lì sul momento
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Benigni incontrò Ratzinger
e se lo fece in piedi lì sul momento
di Giuseppe Iannozzi
Maremma maiala, non riesco più neanche a incazzarmi come dio comanda in una società sempre più sprofondata in un cattolico conformismo, dove ci si vende a prezzi d’inflazione. Non vale manco la pena d’attaccar briga: tanto oramai il diavolo, anzi il piccolo diavolo beve l’acqua santa direttamente dal vespasiano… cioè dall’acquasantiera vaticana. Non ci sono misteri da risolvere: ieri Roberto Benigni abbracciava e dondolava Enrico Berlinguer, oggi Joseph Ratzinger. Ogni tanto gli scappa pure di dondolare Pippo Baudo. Ma chi ride? Non io.
Il dubbio sorge spontaneo: è ancora possibile ridere insieme a un Benigni che si dà un po’ a Baudo e un po’ a Ratzinger?
Io non riesco a ridere e non me la sento neanche di piangere, perché tanto era scritto che doveva finire così, a tarallucci e vin santo.
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Bossi jr bocciato, il ministero indaga
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Bossi jr bocciato, il ministero indaga
Dopo il ricorso al Tar la Pubblica istruzione riconvoca gli esaminatori
MILANO—Il primo a cadere dalle nuvole è proprio lui: «Non ne so assolutamente nulla, gli avvocati non me ne hanno parlato». Quel che Renzo Bossi non sa è che la bocciatura rimediata lo scorso luglio alla maturità scientifica forse non lo costringerà a ripetere l’anno. Come spiegano fonti ministeriali, «la vicenda sarà riesaminata ». Il figlio del leader leghista contro la bocciatura aveva presentato ricorso al Tar. Nessuno in famiglia aveva digerito la batosta, e lo stesso Bossi era pubblicamente intervenuto sull’argomento parecchie volte: «Non è possibile che un ragazzo possa essere massacrato agli esami soltanto perché ha portato una tesina su Carlo Cattaneo». Le sortite erano quasi sempre accompagnate da vivaci attacchi a Mariastella Gelmini. Al punto che la giovane ministro aveva fatto una spedizione in quel di Gemonio per chiarirsi una volta per tutte con il leader padano. Ma ora, che è successo? Il Tar ha accolto il ricorso disponendo la replica dell’esame? A sentire il collegio Bentivoglio, non è proprio così. «Il prossimo 13 ottobre — spiega il rettore, don Gaetano Caracciolo—è stata riconvocata dall’ufficio scolastico regionale la stessa commissione che aveva a suo tempo esaminato il giovane Bossi».
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Cossiga: ferito il prestigio dei Carabinieri
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
L’ex capo dello Stato: il Cocer è con lei perché tutta la categoria, mal pagata, vorrebbe un secondo lavoro
Cossiga: ferito il prestigio dei Carabinieri
Caro Direttore, chiedo ospitalità per potere fare delle precisazioni sul «caso Granbassi» e sulla mia posizione in relazione ad esso; vorrei però preliminarmente porre dei punti fermi. Ho grande stima di Santoro, sia da un punto di vista personale che professionale. Ho stima per lui come persona e come giornalista anche se non condivido l’orientamento politico della sua interessante trasmissione che sul piano della polemica politica, a parte le asprezze del suo collaboratore Marco Travaglio che, io «somaro che raglia», come lui mi ha apostrofato, disprezzo profondamente da un punto di vista della deontologia professionale, per il violento tono da fascistello squadrista che lo contraddistingue, è certo antiberlusconiana e di sinistra, direi extraparlamentare, ma quando lo ritiene non lesina critiche alla sinistra ed ai suoi personaggi. Non si dimentichi il «processo in video» contro Massimo D’Alema per il caso Banca Nazionale dell’Agricoltura-Unipol e quello contro Romano Prodi per le indagini contro di lui condotte dal magistrato De Magistris.
Ramona Badescu con Alemanno per promuovere la Romania in Italia
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Ramona Badescu con Alemanno
per promuovere la Romania in Italia
a cura di Giuseppe Iannozzi
Il 9 ottobre all’Auditorium di Roma Ramona Badescu presenterà uno spettacolo che prevede la contemporanea presenza sul palco di artisti italiani e romeni. L’iniziativa mira a favorire la conoscenza dell’arte e della tradizione romena da parte dei cittadini italiani.
Ramona Badescu, attrice, nata a Craiova nel 1968, è laureata in Economia e Commercio.
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L’Unità minaccia il Ministro Brunetta puntandogli contro la pistola! E’ scandalo
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
L’Unità minaccia il Ministro Brunetta
puntandogli contro la pistola! E’ scandalo
a cura di Giuseppe Iannozzi
“La satira è sacrosanta. Bisogna evitare in materia le polemiche. Ma non si può non rilevare la pericolosa ambiguità della vignetta contro il ministro Brunetta pubblicata nell’inserto satirico allegato all’Unità”. Il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, polemizza sull’affondo del giornale, diretto da Concita De Gregorio, al ministro per la Pubblica Amministrazione.
Sergio Staino, direttore dell’inserto satirico Emme, si scusa con i lettori e il ministro quando la frittata è già bell’e fatta: “qualche lettore può interpretarla in modo da sembrare un invito all’uso delle armi, né io, né Biani, né l’intera redazione di Emme, abbiamo alcuna difficoltà a chiedere scusa a questi lettori, Ministro Brunetta, ovviamente, compreso”.
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Scuola e cultura, di Renzo Montagnoli
Pubblicato da Renzo Montagnoli
Scuola e cultura
di Renzo Montagnoli
Se guardiamo qualsiasi dizionario della lingua italiana, vediamo che la voce “scuola” è definita come un’istituzione finalizzata all’apprendimento dei fondamenti dell’istruzione e dell’educazione relativi alla cultura di appartenenza. Che cos’è però la cultura? Sempre sul dizionario leggiamo che è l’arricchimento delle facoltà intellettuali dell’individuo, attuato tramite l’acquisizione critica di cognizioni ricavate dallo studio e dall’esperienza.
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Liberazione, sciopero, sovvenzioni ai giornali: una storia del Belpaese
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Liberazione, sciopero,
sovvenzioni ai giornali
Una storia del Belpaese
di Giuseppe Iannozzi
Credo che un giornale, di qualsiasi schieramento politico esso sia, non dovrebbe mai e poi mai, in nessun caso, ricevere finanziamenti dallo Stato.
Mi spiace per i giornalisti di Liberazione cui va la mia solidarietà, ma i giornali non possono credere di campare grazie allo Stato: se intendono fare informazione grazie ai finanziamenti dello Stato sono allora diramazioni della macchina statale prima che organi di partito e giornali destinati a informare il pubblico tutto. Un quotidiano deve saper informare tutto lo spettro di possibili lettori, altrimenti affonda. Il giornalismo è purtroppo uno dei tanti talloni d’Achille del Belpaese: quasi sempre imparziale. Non sorprende dunque che per sapere qualche cosa del proprio paese bisogna leggere i quotidiani stranieri.
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UNA CIVILTA’ FRANTUMATA
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

UNA CIVILTA’ FRANTUMATA
Ricevo e volentieri pubblico e invito a diffondere sui vostri blog.
Grazie. – g.i.
UNA CIVILTA’ FRANTUMATA: Informazione, difesa, corruzione anche in campo giudiziario, quanto di tutto ciò viene posto davvero all’attenzione dell’opinione pubblica? Quanti i filtri, le manipolazioni, le censure di comodo, le deturpazioni della verità, finalizzate a proteggere dei malviventi amici di una catena di fuorilegge? Chi vuole può scoprire persino l’esistenza della resistenza nelle situazioni limite anche in Italia. Le povere vittime dei falsi moralismi e di quella parte di individui, che di fatto rappresenta una finta e falsa giustizia, sono continuamente spinte in situazioni stressanti e fortemente traumatiche, sino a causare agli innocenti stati di malattia, con i governi che si succedono i quali tacciono anche se formalmente informati in pieno dei fatti! I malcapitati improvvisano e adattano la più possibile resistenza anche nelle situazioni limite, ove si spingono di nascosto le vittime alla più crudele disperazione e qualche volta persino al più vile suicidio. Il contestuale criminale tentativo di denigrare e screditare impunemente le vittime, tentando persino di farle passare per quello che non sono, risultano ulteriori nefandezze, aggravate dal fatto che alcuni uomini messi ad amministrare la giustizia si sporcano le mani alla spicciolata, senza né scrupoli né tanto meno ripensamenti. Se potessero tornare a parlare i morti di questo corrotto e marcio sistema, nessun uomo politico in campo, che tace tutto questo, avrebbe più alcun voto elettorale dalla brava e onesta gente.
Giacomo Montana
http://agimurad.splinder.com
Altre osservazioni e riflessioni si possono leggere qui:
http://www.mobbing-sisu.com/cronaca_documentata.php
http://it.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0
http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU
http://www.mobbing-sisu.com/poesie/justice.html
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Berlusconi fallisce con l’Alitalia. I dipendenti: “Meglio falliti che in mano ai banditi!”
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Berlusconi fallisce con l’Alitalia
I dipendenti: “Meglio falliti
che in mano ai banditi!”
a cura di Giuseppe Iannozzi
Uno scroscio di applausi. E’ quello che hanno fatto i dipendenti Alitalia, che stanno protestando sotto palazzo Clerici dove sono riuniti i soci della Cai, quando hanno appreso del fallimento delle trattative sul passaggio di Alitalia alla compagnia aerea italiana. “Meglio falliti che in mano ai banditi!”, hanno urlato i dipendenti. “Via la casta, riapre l’asta! Buffoni! Tutti a casa, olè!”. Scene di gioia anche a Fiumicino.
“Ho avuto la conferma ufficiale del ritiro del piano da parte di Cai. La situazione è drammatica, potremmo essere di fronte a un baratro. Ci sono responsabilità della Cgil e dei piloti. E ci sono anche responsabilità politiche”: questo il commento a caldo di Silvio Berlusconi.
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Raffaella Fico mette all’asta la sua verginità per un milione di euro
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Raffaella Fico mette all’asta
la sua verginità per un milione di euro
E a Roma il primo cliente è stato multato
per aver contrattato una prestazione con un trans
di Giuseppe Iannozzi
Raffaella Fico mette all’asta - ma sarebbe meglio dire che vende - la sua presunta verginità.
Dopo questo annuncio shock credo sia ovvio che la crisi c’è e che ha investito tutti i settori, compreso quello dello spettacolo. Così mentre grazie all’onorevole ministro Maria Rosaria Carfagna e alla lunga mano della provvidenza fascista del primo cittadino di Roma Gianni Alemanno, un povero meccanico di 23 anni si becca la prima multa di 200 € per aver tentato d’andare a puttane, Raffaella Fico, concorrente del Grande Fratello 8, ci mette tutti in ginocchio vendendo la sua verginità! Il povero 23enne, che era un acceso sostenitore di Alemanno, dopo esser stato multato ha dichiarato: “Questo provvedimento può essere utile ma di sicuro non lo rivoterò”. E’ dunque giusto presumere che il 23enne non acquisterà la verginità di Raffaella Fico, poiché già salassato dall’ordinanza di Alemanno. Il meccanico è stato bloccato nel pomeriggio di martedì dai vigili urbani dell’VIII Gruppo, guidato dal comandante Antonio Di Maggio, mentre contrattava una prestazione con un transessuale brasiliano in via Longoni, nell’estrema periferia est di Roma, vicino alla via Prenestin. Era di ritorno dal lavoro. “Non sapevo nulla di questa ordinanza. La mia è una trasgressione innocua. Mi sono alzato questa mattina alle 6 per andare a lavorare ed ora, stavo tornando a casa e sono passato di qua: se ci stanno queste uno ci va”.
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Vladimir Luxuria senza veli e senza peli sulla lingua
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Vladimir Luxuria senza veli
e senza peli sulla lingua
“Sono stata corteggiata da famosi della politica e della tv. Ma non volevano amore, cercavano solo una botta e via”.
“Mi piacciono gli uomini, ma anni fa ho amato una donna, Sarah, con cui ho condiviso tutto. Adesso vive in un paesino che sta di fronte all’isola di Wight, ha due figli ed è ancora molto bella”.
“Molti trans si prostituiscono ed è successo anche a me. Per fortuna è durato poco, era un momento difficile. Però, capisco chi lo fa: prova ad andare a chiedere un posto da commessa o a fare un concorso alle Poste se sei trans!”
“In Parlamento ci sono tanti omosessuali e soprattutto a destra tendono a non dirlo. Credo che l’outing sia orrendo ma chi ha una posizione di rilievo dovrebbe fare coming out, cioè dichiararsi, sarebbe più etico”.
“Ho accettato per provare a vivere lontano da tutto e perchè Simona mi è simpatica. Giorgio Gori, poi, all’aeroporto di Fiumicino, un giorno mi ha aiutata con le valigie e io non ho dimenticato questa sua gentilezza. Ma mi hanno fatto arrabbiare quelli che hanno detto che all’inizio avevo rifiutato per alzare il prezzo. [...] Se dovessi vincere, l’ho messo a contratto, metà del premio andrà a bambini disagiati: visto che non potrò averne di miei, cerco di aiutare quelli in difficoltà. Con il resto, vedremo. Per me, comunque, sarà già una vittoria non mollare finchè il pubblico mi voterà”.
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Pechino 2008 nel sangue: un morto, feriti gravi, arresti
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Pechino 2008 nel sangue
Un morto, feriti gravi, arresti
a cura di Giuseppe Iannozzi
Siamo solo al primo giorno e già c’è il morto a Pechino. Un cinese invasato ha ucciso a coltellate un turista americano, ne ha poi ferito gravemente un altro e infine si è suicidato lanciandosi dal secondo piano della Torre del Tamburo, monumento che si trova nel centro della capitale cinese. Il turista era parente del ct della nazionale americana maschile di pallavolo, Hugh McCutcheon. Feriti gravemente la donna che era con lui, anche lei parente di McCutcheon, e la guida cinese che li accompagnava.
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Di Pietro: Berlusconi magnaccia
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Di Pietro: Berlusconi magnaccia
all’indomani della pubblicazione
delle intercettazioni sulla vicenda Rai
di Giuseppe Iannozzi
“L’allora aspirante premier mi sembra facesse un lavoro più da magnaccia, per piazzare questa o quella velina, che da statista”. Antonio Di Pietro si esprime così a proposito del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Antonio Di Pietro, parlando delle intercettazioni. “Le intercettazioni che loro vogliono limitare ci fanno vedere un capo del governo che fa un lavoro più da magnaccia, impegnato a piazzare le veline che parlavano troppo, che da statista. Il nostro compito è quello di fare un’opposizione responsabile, che non ha gli occhi chiusi, che conoscendo chi c’è dall’altra parte sa che se lo si lascia fare ci porterà a essere più sudditi e meno cittadini. L’azione politica di questo governo mi sembra piduista e non so fino a che punto la volontà sia solo di Berlusconi. Il Parlamento è stato svuotato dalle sue funzioni, si fanno solo decreti legge”. E’ già nuova bufera politica all’indomani della pubblicazione delle intercettazioni telefoniche sulla vicenda Rai. Il Pdl insorge e l’avvocato del Premier, Nicolò Ghedini, annuncia querela. Di Pietro reagisce replicando che “non si farà intimorire”. Il sottosegretario alla presidenza Paolo Bonaiuti replica al leader dell’Italia dei Valori: “Il linguaggio rozzo e volgare di Di Pietro è al di fuori della politica, riguarda soltanto l’osteria. Ma come può un partito democratico che si definisce la nuova sinistra accettare e seguire questa degenerazione?”. Il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto accusa Di Pietro di “perseguire un disegno eversivo” e chiede al Pd di prendere le distanze, se non vuole essere considerato “corresponsabile di comportamenti antidemocratici”.
Il capogruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri: “Da come parla si capisce che Di Pietro è un analfabeta. Berlusconi disse che la sua laurea era falsa perché regalata dai servizi, ma sbagliava. E’ falsa anche la sua licenza elementare”.
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Berlusconi con il panama
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Berlusconi con il panama
Troppo caldo anche per il Padrino Nazionale!

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Passa il decreto e la norma blocca processi: bagarre in Senato, “Il caimano è tornato”
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Passa il decreto e la norma blocca processi
Bagarre in Senato, “Il caimano è tornato”
ROMA - Sospensione dei processi per i reati meno gravi commessi fino al 30 giugno 2002; uso dell’esercito nelle città per garantire la sicurezza; articolo 416-bis anche per le mafie straniere; aggravante di clandestinità per gli immigrati non in regola che commettono reati. Sono queste alcune delle novità principali contenute nel decreto sicurezza licenziato dal Senato.
SOSPENSIONE PROCESSI - Sono sospesi per un anno tutti i processi per reati puniti fino a dieci anni di reclusione, che siano stati commessi fino al 30 giugno 2002, quando lo stato del processo sia tra l’udienza preliminare e il dibattimento di primo grado. L’opposizione vi vede una norma «salva-premier» in quanto sarebbe sospeso anche il processo Mills, nel quale è imputato Silvio Berlusconi. Sono esclusi dallo ’stop’ i processi in cui gli imputati sono detenuti, quelli per terrorismo, contro i minori, di criminalità organizzata e quelli commessi in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. L’imputato può rinunciare alla sospensione; in ogni caso la prescrizione resta sospesa. Per le parti lese, è possibile trasferire l’azione in sede civile. Per i processi che andrebbero sospesi, le parti possono proporre patteggiamento, anche se la richiesta era già stata presentata o erano scaduti i termini (leggi il testo completo della blocca-processi). Continua..
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le iene: con Berlusconi e Bush in un film di Ignazio La Russa
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
le iene con Berlusconi e Bush
un film di Ignazio La Russa

Kotipizzan Berlusconi, una politica così pizzosa non l’avete mai assaggiata!
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Kotipizzan Berlusconi
Una politica così pizzosa
non l’avete mai assaggiata!
di Giuseppe Iannozzi
Forse qualcuno ricorderà la gaffe che Silvio Berlusconi fece in Finlandia nel 2005 dicendo male della loro tradizione culinaria. Fu un incidente, ma non di poco conto, difatti portò seco non pochi strascichi politici, che ancora oggi si fanno sentire e in maniera piuttosto pesante.
I finlandesi non hanno perdonato Berlusconi, nemmeno oggi che è tornato ad essere Presidente del Consiglio del governo italiano. Gli è stata infatti dedicata una pizza, “La Berlusconi”: è possibile gustarla in tutti i punti vendita della catena Koti Pizza:”La Berlusconi” è una pizza realizzata con una base di farine integrali e segale, cipolla rossa, funghi e con un po’ di renna affumicata, che a Silvio Berlusconi non piace proprio per niente.
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“Prostitute soggetto pericoloso”: La norma, se approvata dal Senato, aprirebbe la strada all’espulsione
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

“Prostitute soggetto pericoloso”
La norma, se approvata dal Senato,
aprirebbe la strada all’espulsione
di Giuseppe Iannozzi
Il ministro dell’Interno Roberto Maroni, a margine del Consiglio Giustizia e Affari esteri, conferma che l’introduzione del reato di immigrazione clandestina è “la via giusta”: “I dubbi di Berlusconi riguardano solo l’applicazione”. E intanto nel ddl, in discussione al Senato, anche un emendamento anti-prostitute: le prostitute vengono definite soggetti pericolosi, si aprirebbe dunque la strada a una veloce espulsione senza né “se” né “ma”.
Tra la Lega e il Pdl cominciano i primi (inevitabili) dissapori, forse perché l’Italia è indicata da tutta la UE come un paese fascista e nel migliore dei casi soltanto razzista. Anche il Vaticano si è schierato contro il reato di clandestinità, una presa di posizione netta che fa tremare il cuore in petto anche all’uomo politico più machiavellico, tranne a quello appartenente alla Lega Nord. Durante la recente conferenza stampa con il presidente francese Nicolas Sarkozy, Berlusconi ha puntualizzato: “La clandestinità può essere un’aggravante, ma non un reato”. “Non è un monito dell’Onu - precisa Berlusconi -. E’ una dichiarazione smentita circa un giudizio negativo su qualcosa che è ancora in divenire. Il Parlamento è sovrano e deciderà secondo coscienza e buon senso. Personalmente penso che non si può perseguire qualcuno per la permanenza non regolare nel nostro Paese condannandolo con una pena, ma questa può essere una aggravante se commette un reato”. Il reato di clandestinità vuole che “lo straniero che fa ingresso nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni di legge è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni”. Il ministro Maroni ha replicato a Berlusconi: “L’aggravante c’è ed è già entrata in vigore, è nel decreto legge; il reato di clandestinità è nel disegno di legge che il Consiglio dei ministri ha approvato due settimane fa all’unanimità e che porta come prima firma quella del presidente Berlusconi, la seconda è la mia. Io non ho cambiato opinione su questo punto, ritengo che sia utile inserirlo e l’abbiamo mandato al Parlamento; dopodiché, mi trovo d’accordo con Berlusconi, il Parlamento è sovrano e potrà fare e decidere ciò che vuole, ma io resto della mia opinione, l’opinione del Consiglio dei ministri che all’unanimità ha votato il ddl”.
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Rachael Ray e la kaffiyeh per la Dunkin’ Donuts
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Rachael Ray
e la kaffiyeh per la Dunkin’ Donuts
di Giuseppe Iannozzi
Rachael Ray, la pin up della cucina made in America, è stata censurata per via di uno spot che ha girato. No, non è apparsa nuda. Molto più banalmente indossava una kaffiyeh, la tradizionale sciarpa palestinese. Un putiferio: i neocon subito si sono scagliati contro Rachael Ray additandola pericolosa nemica. La sciarpa è stata indicata prima come simbolo dell’intifada contro Israele, poi della Jihad, ovvero della guerra santa islamica contro l’America.
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Politikini perché la politica è una questione di culo
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Politikini.com
La politica è una questione di culo

Se sei una persona impegnata, che ci tiene al futuro del proprio paese; se sei cool
e hai le idee chiare in testa, allora è il caso che lo dimostri in maniera tale
che nessuno possa equivocare il tuo pensiero. Metti a nudo il tuo culo con un bel politikino,
l’ultima tendenza made in USA.
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