Alessio Lega: Compagnia Cantante, tutto il disco scaricabile gratis da bielle.org
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Alessio Lega
Compagnia Cantante
è il CD - arrangiato dal contrabbassista Roberto Bartoli - allegato al mio libro “Canta che non ti passa” edito da Stampa alternativa, uscito nel giugno di quest’anno.
http://www.stampalternativa.it/libri.php?id=978-88-6222-039-2
Essendo parte integrante di questo libro non lo trovate col suo proprio nome, ma viene distribuito in libreria come parte integrante, non separabile, del progetto editoriale.
Il suo inserimento nella cinquina dei finalisti per la Targa Tenco, categoria interpreti, è cosa che mi riempie di orgoglio e che m’ha colto del tutto alla sprovvista.
Ancora una volta sono grato a chi mostra di valutare così favorevolmente un progetto culturale, una passione, un disco in cui ho effettivamente creduto molto, e in cui ho fatto di tutto per rendere giustizia ai “miei” autori traducendoli e cantandoli in italiano: Brassens, Llach, Leprest, Bruant, Fanon, Tachan, Perret, Laffaille, Gainsbourg, Okudzava, Utgé-Royo, Moustaki, Kryl, Vysotskij, Branco, Nohavica, Ferré.
Per ovviare a ogni problema di reperibilità del CD in sé, in osservanza del contratto Creative Commons con cui è stato pubblicato, e per rispondere all’entusiasmo di tanti amici e giornalisti con l’entusiasmo della condivisione…
Trovate l’intero disco scaricabile dal sito www.bielle.org
http://www.bielle.org/2008/News/0910compagnia.htm
Buon ascolto
Il blog ufficiale: http://venditordisassi.splinder.com/
Il sito ufficiale: http://www.alessiolega.it/
Ulteriori info su Venditordisassi
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La registrazione de L’organigramma di Andrea Comotti
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
La registrazione de L’organigramma di Andrea Comotti
di Nicotrain
[Due mesi di lavoro in studio di registrazione, ci son voluti, per trasformare in voci suoni e musiche il romanzo L'Organigramma di Andrea Comotti. Ecco il racconto dell'avventura, scritto di proprio pugno da Nino Rota detto Nicotrain, protagonista del romanzo. Altri articoli su questo libro . gm]
Stamattina mi son svegliato… mi viene voglia chissàpperché di fischiettare… e sì che il caffè non l’ho ancora preso e nemmeno imboccata la prima siga… Sarà il sole… non vedere più sto cielo nivolo che smilana milano più quel che già l’odi-et-amo da qualche annetto in qua…
Telefonata del Giulio… mattiniera… quel benedetto santuomo lì… giulio mozzi for president… ah già… lo è già… sempre sulla corda… sempre i piedoni buoni in cento scarpe altrettanto buone… difficile che siano scompagnate… vanno tutte a battere sullo stesso tappeto rosso… la letteratura über alles.. la letteratura degli unter alles… degli illustri sconosciuti… come quello lì… quel tanghero canchero lì che si è messo a sbrodolare la rava e la fava dei miei trascorsi pre e post bellici… il bellum poenicum LXVIII… a squatare i miei altarini… a chiamarmi addirittura mica per nome/cognome come tutti i cristiani ammodo ma per nickname… Nicotrain mica Nino Rota… che suona meglio… e come casso lo fa lui a sapere che gli amici mi chiamavano così… mi chiamavano… perché quei tempi lì son stagionati come le stagioni d’una volta… di quando Berta filava… mo adesso se l’è filata… di brutto…
Leggi tutto il racconto La registrazione (è un piccolo pdf) .
Ascolta un estratto dal libro .
fonte: Vibrissebollettino.net
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Salviamo quei negozi di dischi
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

I grandi del rock a favore della giornata per salvaguardare le piccole rivendite
decimate dal crollo degli acquisti dei cd e dal download. Iniziativa il 19 aprile
“Salviamo quei negozi di dischi
lì c’è l’anima della musica”
Alla petizione hanno aderito anche McCartney, Spingsteen, Gabriel, Moby e Green Day
Per il cinema Billy Bob Thorton e Cameron Crowe: “Più che negozi un mondo di sogni”
di CARLO MORETTI
Fonte: La Repubblica.it
ROMA - “Nessun luogo può cambiare la tua anima più dei piccoli negozi di dischi”. Forse ha proprio ragione lo scrittore inglese Nick Hornby, che li venera con la forza di un culto: tra quegli scaffali pieni di titoli entri chitarrista ed esci batterista, arrivi per chiedere l’ultimo successo in classifica ma c’è sempre qualcuno capace di farti cambiare idea, di farti scoprire un mondo, di darti una chance per crescere e per diventare migliore. L’autore di “Alta fedeltà”, il bellissimo romanzo del ‘95 ambientato in un negozio di dischi di Londra, è tra i firmatari di una petizione in difesa di questi negozi indipendenti ormai a rischio estinzione visto l’affermarsi del download illegale e dei negozi virtuali sorti in questi ultimi anni su Internet.
La petizione lanciata per sostenere il “Record store day” in programma in America sabato 19 aprile, rimbalzata in tutto il mondo con gran clamore, vede affiancati i nomi più importanti dello star system musicale, da Bruce Springsteen a Paul McCartney, da Chuck Berry a Damon Albarn. Ma ci sono anche personaggi noti del cinema, come l’attore Billy Bob Thornton e il regista Cameron Crowe, che non hanno fatto mancare il loro appassionato sostegno alla causa: “Lunga vita ai negozi di dischi” osserva Crowe “e a quei ragazzi e a quelle ragazze che girando la chiave aprono ogni giorno la porta verso un mondo di sogni”.
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Voglio sposare un Berlusconi!
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Osservazioni impopolari
ma necessarie
Voglio sposare un Berlusconi
Giovane precaria: “Come può un giovane mettere su famiglia e affrontare un mutuo con la precarietà nel mondo del lavoro?”
Silvio Berlusconi, leader del Pdl, durante la trasmissione Tg2 Punto di Vista: “Da padre il consiglio che le do è quello di ricercarsi il figlio di Berlusconi o di qualcun’altro che non avesse di questi problemi. Con il sorriso che ha potrebbe anche permetterselo”.
Da Bruxelles gli risponde Romano Prodi: “Credo che il problema sia serio, ho paura che diventi anche più serio per le difficoltà dell’economia mondiale che si sono sentite molto forti.”
Ci ho riflettuto su, ha ragione Lei, amatissimo signor Berlusconi: ho un gran bel sorriso anch’io, trentadue denti perfetti e non una carie e glielo posso assicurare da uomo a uomo, quindi mi consenta di far la corte a uno dei suoi figli, maschio o femmina che sia! Sono io uno di larghe vedute… cioè di grandi intese!
Grazie.
Continua..
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