Jujol Cultura e spettacolo | Iannozzi Giuseppe - il blog | Premio Strega (Il libro di Iannozzi Giuseppe)

JuJol.com

 

Il tuo profumo

di King Lear (iannozzi giuseppe)

Mi piace la scia di profumo
che ti lasci dietro il sederino
quando da me ti allontani
fingendo un bye bye a mai più

Mi piace quando scalci e scalci
Mi spezzi le gambe e sorridi felice
Prima di te non avrei mai creduto
che una bimba potesse tanto,
mettermi kappaò così su due piedi

Col sole in fronte canti e stoni un po’
In chiesa nel coro sei tu la più carina
che i fedeli guardano ammaliati e il prete pure
Guardare e non toccare il tuo comandamento
e chi non ci sta finisce steso come me
infermo in un infermo di cerotti e gessi

Prima di te nessuna mai m’aveva picchiato
Prima di te nessuna m’aveva dato buca
Era scritto che mi facessi volare dalla mia strada
Il tuo profumo ci ha messo un secondo,
e stordito son caduto dalla bicicletta intero sì
ma battendo la testa per sognare un angelo
Per trovarmi faccia a faccia con le tue labbra

Mi piace la tua bellezza acqua e sapone,
quel tuo modo così unico di mettermi in riga
Prima di te, prima di te ero uccel di bosco
Adesso giro per casa in pantofole
e mi consumo il cuore al tuo minimo ritardo
Mi hai insegnato che sempre in agguato è la paura…
di perderti, di non trovarti più accanto a me

Prima di te, prima di te nessuna mai, nessuna mai


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Se sei nuovo di qui, dovresti iscriverti al nostro RSS feed. Qui ti spieghiamo cosa sono i feed Grazie per la visita!

Acqua e fuoco – un racconto erotico di Kristalia

Acqua e fuoco

un racconto di Kristalia

Ti guardavo con aria di sfida mentre sorseggiavo il mio caffè nella tua cucina.
Eri in soggiorno: distante e impertinente, reagivi con veemenza al mio sguardo diffidente.

Ti ribolle il sangue, rifiuti il sospetto, la sfiducia, perché tu hai sempre una risposta.
Tu sei un virtuosista della spiegazione, c’è sempre una ragione anche quando stride con quella precedente.
Non importa, non ammetti il dubbio.

Nel qual caso, parti in contropiede con un attacco da indiscutibile fantasista fino a portare in rete lo sconforto dell’incompreso: «non sono riuscito a farti capire quanto ti amo. Non riesco a farmi credere… ho fallito.»

Grandioso!

Reagisci con grinta, a muso duro, da vero combattente, soprattutto davanti ai miei silenzi assordanti.
Silenzi che non ti convincono, che ti inquietano perché non sono penetrabili o forse sì. Forse l’espressione cupa che ti sta davanti è lo specchio della tua anima, ma anche l’inconcepibile ipotesi che io mi possa allontanare.
Niente dubbi con te, tu sei così!
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Angioletto

di Giuseppe Iannozzi

Sei tu l’angioletto
che il cielo accendi
di poesia
Sei tu la diavoletta
che smorzi la noia
che c’è in me

Sei donna bambina,
piccola peste
che crede agli dèi,
ai puffi e a barbablù

Sei tu, sempre tu
la più carina e birichina
quando al mattino sveglio
ti scopro sul cuscino
ancor addormentata
in una nuvola di capelli

Ma abbracciato a te
torno un po’ bambino,
anch’io un minimo carino
per infine svegliarti
con paroline e pizzicotti
sul sederino

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

I Mostri di Tittyna Cerquetti – qualcuno la conosce per il suo Calde Luci Rosse

I mostri

di Tittyna Cerquetti

Marco fece nuovamente quello che mille volte si era ripromesso di non fare più. Dopo aver osservato attentamente il volto della donna, particolare estetico che più di ogni altro lo interessava, lasciò scivolare lo sguardo alla mano sinistra, per verificare la presenza della vera matrimoniale. Attese che le dita si aprissero e poi, vedendola, tirò un sospiro di sollievo. Poteva andare avanti.

Tittyna CerquettiEra fatto così, Marco, e per quanti sforzi facesse, nei momenti di tranquillità sentimentale, non riusciva a togliersi il vizio di corteggiare donne sposate. I motivi erano diversi, non ce n’era solo uno. Gli piaceva la competizione, il dimostrare a se stesso di essere meglio dell’altro. Gli piaceva la facilità con cui molte donne cadevano nella sua rete, bramose solo di attenzioni e di sguardi finalmente interessati. Gli piaceva fare ad altri uomini quello che aveva subito anch’egli, tanti anni prima. Gli piaceva scoprire ogni volta quanto fosse facile carpire l’attenzione di una donna trascurata, insoddisfatta, e come poche parole e pochi sguardi aprissero in lei mondi dimenticati e sconosciuti. Gli piaceva anche, elemento non da poco, il fatto di non rischiare quasi mai nulla, considerando che raramente queste donne chiedevano qualcosa di più, schiacciate dalle responsabilità di figli piccoli e di famiglie da curare. A loro bastava avere un uomo per il quale sentirsi belle, desiderabili, affascinanti. A lui era sufficiente lasciarglielo credere il tempo necessario per il suo divertimento. Alla fine, quando si era stancato, o la ragazza cominciava a diventare pressante, svaniva nel nulla così come era comparso. D’altro canto non forniva mai indicazioni precise sulla sua vita ed il numero di cellulare cambiava insieme alla donna.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

[HOT] Ti farà male, lo so

valentine

Ti farà male, lo so

di Eva Eva

Con Pierluigi mi trovavo benissimo. Tra di noi c’era una intesa sessuale incredibile, riusciva a farmi impazzire. Quando potevamo vederci lo facevamo nei posti più impensabili. Fu proprio Pier ad incuriosirmi, a spronarmi a farlo nei posti più disparati. Una sera mi portò in un cinema a luci rosse; ero un po’ imbarazzata ma molto divertita. Ci sedemmo nelle poltrone di mezzo. Era la prima volta che entravo in un cinema hard, non c’erano molte persone: molti di una certa età, una coppia di fidanzati davanti. Iniziò il film, l’attrice principale era Selen; mi piacque il film, aveva una trama… e le scene erano girate molto bene. Mentre sul video scorrevano le immagini della protagonista che si faceva penetrare in una stalla, avevo appoggiato una mano sulla patta di Pier. Era visibilmente eccitato, decisi così di aprire la zip dei pantaloni e tirarglielo fuori. Mi abbassai e lo feci sparire dolcemente nella mia bocca. Iniziai a lavorarlo come piaceva a lui. Nella fila accanto un signore sulla cinquantina si stava masturbando e mi guardava nel mio operato. Ogni tanto lo osservavo e mi sentivo bagnare in mezzo alle gambe. Vedere un uomo che si stava masturbando, eccitato più da me che dal film mi piaceva. Notai che Pier fece un gesto a quel signore, ed allora lui si alzò e venne a sedersi accanto a Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

E mi perdo …

4197f658ba43430a7423b24c3a0a6290

E mi perdo…

di RomanticaVany

Gocce di vita
nella cascata delle tue parole:
di te a piccoli sorsi
io mi disseto.
E ascolto.
Seguo il ritmo.
Qualche volta è un battito appena,
altre ancora invece un puzzle
di dolci parole.
Così, nel sole, ti chiamo
e mi soffermo sulla panchina
del mio giardino fiorito:
cerco il tuo nome,
il tuo profumo.
Fotografo lo spiraglio di cielo
che mi fa l’occhiolino
da dietro a una nuvola.
Chiudo gli occhi,
cavalco la nuvola
e mi perdo nel tempo
che scorre
senza nulla chiedere.
Felice
rimango imbrigliata
dai miei sospiri.

2030591bm1zodwrlu

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Ostaggi della parola

Adriano Gennari, Federica Niola, Io non aspetto, (ExCogita Editore, 2009, pp.150, € 12,50)

io non aspetto_cover

io non aspetto

Inusuale e intrigante, il libro d’esordio di Gennari e Niola si impone al lettore per almeno due peculiarità che spiccano su altri temi o aspetti: quello di essere prima di tutto un work in progress e in seconda battuta una ricognizione appassionata sulla pratica della scrittura.
Gli autori sono due professori di liceo che, soffocati dalle spire della burocrazia scolastica, decidono di creare un’oasi, un’area protetta dove baloccarsi con un nuovo gioco: la costruzione di alcuni personaggi e la composizione di un intreccio. Il romanzo prende forma e si dipana su un doppio binario. La cornice, che è poi parte integrante di tutto il lavoro, vede gli alter ego dei due prof, Giordano e Gaspara, scambiarsi i fogli e commentare vicendevolmente i propri esercizi di scrittura, tra un collegio docenti, un’ora di lezione e un passaggio in sala insegnanti. L’intesa fra i due si rinsalda man mano che il manoscritto si trasforma in un consistente malloppo di pagine; e quella che all’inizio sembrava una scommessa diviene col tempo un impegno costante e irrinunciabile, dal quale attingere nuovi stimoli e linfa vitale nella bieca routine di ogni giorno, un rifugio segreto dove cospirare contro le mortifere assemblee e il loro vuoto chiacchiericcio, contro i colleghi sviliti e demotivati, detentori di un sapere che somministrano in stanchi e ripetitivi rituali. Non mancano infatti, en passant, tra siparietti più o meno grotteschi, vere e proprie bordate all’odierno sistema scolastico: “La scuola degli anni 2000 è un posto lungo come un’ombra estiva la sera. I professori sono sagome vaganti intristite dal tempo che vanno ripetendosi che i ragazzi d’oggi non capiscono niente, che sono privi di ideali, che pensano solo a drogarsi e a telefonare in una sorta di isteria collettiva (…)” Continua..

Carlà Bruni, l’ultima occasione per vederla nuda

Carlà Bruni, l’ultima occasione per vederla nuda

di Iannozzi Giuseppe

All’asta dal 4 giugno, dieci foto della moglie del presidente francese Nicola Sarkozy. Il pezzo forte però è una che risale al 1994: al tempo Carlà Bruni era una top model molto quotata e nella foto appare parzialmente avvolta nelle lenzuola. In realtà è nuda: solo un lembo di lenzuolo le copre il sesso. La foto, “Carla Bruni in bed” fu scattata da Pamela Hanson (Vogue, Marie Claire). E’ forse l’ultima occasione per vedere, per ammirare la première dame nuda, senza veli: difficilmente Carlà tornerà a spogliarsi.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Nicole Scherzinger fa il bagnetto tutta nuda

Nicole Scherzinger fa il bagnetto tutta nuda

di Iannozzi Giuseppe

Nicole Scherzinger, cantante delle Pussycat Dolls, è completamente nuda mentre fa il bagno, un bagno molto bollente (hot) per noi tutti che ammiriamo la sua bellezza statuaria. Nicole Scherzinger nuda così, poco ma sicuro, non l’avete vista mai. La bella fidanzata di Lewis Hamilton è in un bagno ricco di schiuma, ma per quanto bianca e ricca essa sia non nasconde per niente la bellezza di Nicole. Una sensualità bollente. Fin troppo. Da infarto. Nicole Scherzinger però non ha girato un sexy tape come qualche maligno potrebbe pensare; si è invece impegnata a gettarsi completamente ignuda nella vasca per girare il suo nuovo video musicale.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

With Me

with me

ea2858a3cbc6324886d3f3ee6d597deb_medium


di Romantica Vany & King Lear

Strofinami la punta naso!
Ho un gran prurito
- colpa della cipria
e dei capricci che sento.
E poi dammi un bacio,
un bacio lungo, lungo
e penetrante fino in fondo
con quella tua linguaccia
di serpente.

Insaponami di parole,
di parole dolci e salate,
di parole dure e scandalose;
e fallo, fallo per bene
con quella tua matita appuntita
che mi sento addosso sul sesso
mentre mi danni all’inferno
con quella tua bocca di brace.

Bruciano le fiamme tutt’intorno
mentre fuori alita forte il vento,
un vento che mi spinge a te…
che mi schiaccia sul tuo corpo
a corpo morto!

Strofinami!
Insaponami!
Dio mio, sì, amami così! Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

MORTE ALL’ALBA di Iannozzi Giuseppe – dal volume edito da Lulu.com

MORTE ALL’ALBA

di Iannozzi Giuseppe

(c) – Vietata la riproduzione totale o parziale – Tutti i diritti riservati


La Morte è l’unico potere.
La Vita non esiste.
Di Voi resterà solo vanità.

Morire è una terapia d’urto: si serba e non si serba memoria della Morte, quando avvenuta, consumata e amata. Quando amata. E amata, ancora.

Lo sapeva bene Shamaim che presto avrebbe tirato le cuoia: il petto gli si squassava a seguito dei ripetuti colpi di tosse, che non gli lasciavano requie. Ma non erano quelli ad ammazzarlo lentamente. Era il cuore che lo preoccupava: sapeva che presto avrebbe ceduto senza un motivo preciso. I dottori gli avevano detto ch’era tutto a posto e che la sua malattia era solo immaginata. Avrebbero fatto prima a dirgli ch’era pazzo andato, ma Shamaim sapeva la pazzia e la sua non lo era. Nella vita non aveva mai nutrito particolari certezze, ma delle poche cose di cui era sicuro, lo era veramente: la pazzia l’aveva curata quand’era ancora capace di stare dietro ai suoi pazienti, prima che la ferale malattia gli si presentasse davanti, all’improvviso, una mattina di primavera. Si stava annodando la cravatta, ma non sospettava ancora fosse il cappio al collo che avrebbe stretto, lentamente, il resto dei suoi giorni. E la vide, la Morte: non era tremenda come s’era immaginato, ma non era da considerarsi una buon partito. Era bella, d’una bellezza che metteva il terrore addosso. Gli aveva sorriso: aveva il volto di qualcuno che conosceva. Lo specchio gli diceva ch’era proprio così e che nulla avrebbe potuto fare per stornarla. Si sorprese: non desiderava lasciare questo mondo, così su due piedi, in orizzontale. Non aveva combinato granché nella vita, e a quarant’anni era ancora uno scapolo impenitente: non gl’erano mancate delle buone occasioni per metter su famiglia, ma tutte le aveva rovinate con la sua presunzione di dirsi eternamente insoddisfatto. Adesso che sapeva che la Morte lo reclamava avrebbe voluto poter tornare indietro e accontentarsi. Ma non era più possibile. Col petto oppresso dai colpi di tosse, indossò il vecchio impermeabile per uscire di casa: non aveva una mèta precisa. Le strade si assomigliavano tutte e le macchine sapevano sfrecciare veloci, e i semafori s’accendevano, prima rosso, poi arancione, infine verde. Ecco, la vita era così: un semaforo o un incidente stradale ad un incrocio. Shamaim lo pensava veramente e il mare d’inverno che aveva raggiunto, non senza poche difficoltà, era di fronte a lui: le onde alzavano schiuma, vanità, poi morivano sulla battigia, e si ripetevano, ma non erano mai le stesse onde morte un attimo prima. Una musica gracchiava in lontananza: la conosceva. Ma chissà da dove proveniva! Forse solo ce l’aveva nella testa. “Confined to sex, we pressed against / The limits of the sea: / I saw there were no oceans left / For scavengers like me. / I made it to the forward deck / I blessed our remnant fleet – / And then consented to be wrecked, / A Thousand Kisses Deep.” Era una canzone di Leonard Cohen, che conosceva bene: l’aveva cantata qualche volta sotto la doccia, per poi recitarla come una poesia all’amante che quella sera gl’avrebbe tenuto compagnia. Ed ora, le onde che morivano e l’ossessione di quelle parole che non si spegnevano. Shamaim sentì un nodo in gola: non fosse stato per la tosse, avrebbe pianto. Ma non sarebbe comunque valso a nulla dar credito al dolore.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Ho Fatto un Sogno strano stanotte

Era di pomeriggio.
Eravamo in un giardino.
Mi hai portata sotto le fronde cariche di frutti d’un albero, al riparo da sguardi indiscreti. Poi mi hai aiutata a sedermi sull’erba fresca, e senza tanti preamboli mi hai sollevata la maglia.
Subito ti ho mollato una sberla, facendoti notare che ci trovavamo in un luogo pubblico e che non dovevi prenderti certe confidenze con me; ma tu, imperterrito, con la mano sei scivolato ben sotto alla mia gonna, e mi hai sfilate le mutandine rosa.
Un leggero imbarazzo ha arrossito il mio viso.
Tu, in punta di lingua, sottovoce mi hai sussurrato un “Fidati!”, ed io ti ho dato del “maiale”.
Con la complicità delle tue mani, ho preso a rilassarmi…
Oh Padre, che tu sia benedetto! Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Sarò la tua amante

romanticavany3212232

Stanotte sarò la tua amante
Vorrei farti andare in trance
Se mi spingo nella tua mente
Quando meno te lo aspetti

Proverai a respingermi?
Se ti tratto come un bambino

Ti lascerai andare totalmente?
Lascia che la bocca vada dove vuole
Arrenditi, fa’ come ti dico

Arrenditi e lasciami fare a modo mio
Ti darò amore
Ti colpirò come un carro armato
Ti darò amore

Ti insegnerò come…
So che mi vuoi
Non ti farò del male

Solo devi chiudere gli occhi
Una volta messe le mani nel fuoco
Non sarai più lo stesso

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Passione

50dd0dbad4f567a218902ad65da3b0fd

Passione

di Romantica Vany

La tua passione
mi cola sul viso
giù fino alla bocca
che purpurea resiste.
Tu hai giocato,
tu hai fecondato
un sorriso
la tua gioia
il mio scopo.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Li Zhuangping e le sue croste spacciate per opere d’arte

Li Zhuangping dipinge senza veli la figlia Li Qin
e i suoi quadri vanno a ruba

di Iannozzi Giuseppe

Li Zhuangping ha attirato su di sé un certo numero di critiche negative a proposito della sua moralità: i suoi quadri vedono la presenza d’una bella ragazza nuda, senza veli, ora in groppa ad animali selvaggi quali leoni e tigri, ora sotto la luna addormentata, immersa in paesaggi silvestri e onirici. Non ci sarebbe niente di troppo strano, nemmeno per un paese amante della censura come la Cina. A Li Zhuangping viene rimproverato che la modella è sua figlia, la ventitreenne Li Qin. Alcuni critici si sono scagliati contro l’artista: “E’ eticamente discutibile che un padre ritragga sua figlia nuda”. Tuttavia per Li Zhuangping e per sua figlia Li Qin il problema non sussiste: “Non importa se gli altri hanno pregiudizi”. La madre della modella e moglie dell’artista è d’accordo.
Continua..

“Rihanna è troppo sexy, fermatela”: Malaysia, bufera sull’arrivo della star

“Rihanna è troppo sexy, fermatela”
Malaysia, bufera sull’arrivo della star

Il partito dei conservatori all’attacco
«Oltraggio alle regole della decenza»
Sulla lista nera anche Gwen Stefani

Fonte: La Stampa.it

La star è troppo sexy, si accomodi altrove. Succede in Malaysia, dove il partito conservatore islamico ha chiesto di annullare il concerto di Rihanna, diva ventenne dell’R & B, inserita dal magazine maschile AskMen.com fra le donne più «desiderabili» insieme a Megan Fox ed Eva Mandes e attualmente al quarto posto nella classifica di Billboard, bibbia della musica americana, con il singolo “Live Your Life”. La cantante, che ha venduto più di 12 milioni di dischi e nel 2008 è stata eletta diva dell’anno dalla rivista Entertainment Weekly, è stata bocciata dai conservatori di Kuala Lumpur per il suo look e per i balletti considerati esageratamente espliciti.

Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Jennifer Aniston photoshoppata su GQ Usa

Jennifer Aniston photoshoppata su GQ Usa

L’attrice confessa: “La foto è stata ritoccata”

di Iannozzi Giuseppe

Jennifer Aniston getta la maschera, o meglio Photoshop. L’attrice americana, che ha conosciuto successo e popolarità grazie alla serie televisiva Friends, ha confessato che le foto senza veli apparse sulla rivista GQ sono state ritoccate al computer. La bella Jennifer Aniston che campeggia sulla copertina di GQ, perfetta come una dea scesa in terra, in realtà è il frutto della computer graphics, almeno in buona parte. La confessione è arrivata nel corso d’un’intervista a The View. “Dov’è finita la tranquilla ragazzina di Friends?”, le ha chiesto a bruciapelo la giornalista facendo riferimento alla sexy copertina di GQ. E Jennifer Aniston ha ceduto: “E’ stata ritoccata con Photoshop”.

Jennifer Aniston, ex moglie di Brad Pitt, già nel 2005 era apparsa sulla copertina di GQ con indosso solo un pantaloncino in jeans. Recentemente la Aniston aveva dichiarato di non veder l’ora di avere 40 anni suonati.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

MAI

♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥

King Lear & Romanticavany

♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥

Diventa una zolletta di zucchero
Una farfalla colorata
Un arcobaleno di sette speranze
Inventa un mondo nuovo
che possa infrangere
con un alito di fiato appena

Diventa la mia donna zingara,
colei che da sempre ho amato
pur non incrociandola
nemmeno per un momento
sulla mia nuda strada di pietre

Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Sarah Palin è la più famosa del web Batte alla grande Jennifer Aniston e c’è chi la vorrebbe attrice hard!

Sarah Palin è la più famosa del web
Batte alla grande Jennifer Aniston
e c’è chi la vorrebbe attrice hard!

di Giuseppe Iannozzi

Un nome: Palin, Sarah Palin. E’ lei la donna più famosa del web, e non solo. Alla faccia di chi pensa che una donna è qualche cosa di più di un bel corpo! La Palin è salita alla ribalta della cronaca politica e sociale e dello spettacolo grazie a una interminabile pletora di gaffes degne del miglior b-movie hollywoodiano. Ma non solo per questo: la Palin, nonostante sia vicina in maniera tragica alla cinquantina, continua ad attizzare le fantasie erotiche degli americani e non solo. E’ molto più famosa oggi che non negli anni Ottanta quand’era giovane e più comica di oggi.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Carol Alt nuda per Playboy a 47 anni

Carol Alt nuda per Playboy a 47 anni

Hugh Hefner, il patron di Playboy, è dell’avviso che la bellezza non abbia età. Però oramai sui giornali sono sempre di più le donne che si spogliano e che sono già ben più che stagionate. Questa volta tocca a Carol Alt: 47 anni, un fisico che fa ancora la sua bella figura, ma che è inevitabilmente quello d’una signora matura.

In gioventù Carol Alt rifiutò di spogliari, oggi che giovane non lo è più ha cambiato idea. Con un po’ di malizia si potrebbe pensare che cerca di farsi pubblicità con il corpo, tentando così un rilancio della sua carriera.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Il reggiseno per gli uomini è finalmente una realtà da indossare!

Il reggiseno per gli uomini
è finalmente una realtà da indossare!

Dal Giappone la nuova epica frontiera della lingerie

di Giuseppe Iannozzi

Quand’ero un povero pubescente segaiolo pensavo sempre alle poppe delle donne. La sola idea della ghiandola mammaria mi faceva impazzire l’anima e la mente. Ammetto che oggi non sono cambiato poi tanto rispetto a ieri, però il petto degli uomini, sarò sincero, non mi stimola, e né mi fa sprizzare felicità da tutti pori sapere che sono in vendita i reggiseni per uomini. No, non sono impazzito. In Giappone però qualcuno sì, e la moda del reggiseno maschile si potrebbe allargare anche in Europa, secondo diverse taglie! Giacché la crisi economica ha lambito anche le coste nipponiche, i giapponesi si saranno detti: “Perché non provarci? In fondo i pettorali, per chi ce li ha, non sono poi tanto diversi da un bel paio di tette!” Ed ecco così che un’azienda di lingerie giapponese sta facendo i soldi vendendo reggiseni a tutti quei maschi che amano travestirsi. Non è strano, non per loro comunque, e l’articolo va.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

La “Kappa Girl” cinese: da dipendente a star della Rete (dopo un video porno)

licenziata, la ragazza è ora una celebrità di internet a caccia di sponsor

La “Kappa Girl” cinese: da dipendente
a star della Rete (dopo un video porno)

Gira filmato hard casalingo e lo mette online utilizzando il nome dell’azienda italiana per cui lavorava a Shanghai

fonte: Corriere.it

MILANO – Dodici minuti. È questa la misura del successo in Cina, oggi, per una (fino a ieri) sconosciuta giovane dipendente dell’italiana Kappa a Shanghai. Con il soprannome, guarda caso, di Kappa Girl (Kappa-nu in cinese), la ragazza ha fatto impazzire i navigatori del Celeste Impero. Pochi giorni e la sua immagine è diventata più popolare delle prestazioni di Paris Hilton. Ecco, avete capito il riferimento: galeotto fu il video porno. Girato in casa, linguaggio esplicito, sguardi ammiccanti e performance tutto sommato alla portata di tutti. Ma nella Repubblica popolare cinese il sesso fa notizia molto più che in Occidente. Così il filmato con protagonista Kappa Girl (al secolo Lu Jiani) è finito nel circuito di Internet ed è stato scaricato da milioni di internauti.
Continua..

Caterina Murino in Marocco senza veli o quasi

Caterina Murino in Marocco
senza veli o quasi

L’attrice italiana Caterina Murino, in giuria all’ottava edizione dell‘International Marrakech Film Festival in Marocco, lascia di sé davvero ben poco all’immaginazione. Mette difatti in mostra un più che generoso seno che sfida la forza di gravità e che farebbe eccitare anche un eunuco di lunghissima data.  Speriamo dunque che in Marocco non si eccitino troppo, altrimenti il serio rischio è poi quello che una volta in visita in Italia i marocchini pretendano che i nostri politici si svestano alla stessa maniera della bella Murino.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

«Le donne in rosso attraggono i maschi»: lo dimostra uno studio dell’Università americana di Rochester, New York

Per i ricercatori la tinta scarlatta è associata all’istinto primario del sesso

«Le donne in rosso attraggono i maschi»
Lo dimostra uno studio dell’Università americana di Rochester, New York

Fonte: Corriere.it

MILANO – Gene Wilder lo aveva già fatto capire nel 1984, perdendo la testa per una Kelly LeBrock di rosso vestita nella scena clou de «La signora in rosso». E adesso è arrivata anche la conferma della scienza: gli uomini impazziscono per le donne vestite di rosso. Altro che tubino nero, dunque. È, invece, la tinta scarlatta a far scattare l’attrazione, perché quel colore è associato all’istinto primario del sesso.
Continua..

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Sarah Palin! Who’s Nailin’ Paylin – Adventures of a Hockey Milf

Sarah Palin! Who’s Nailin’ Paylin

Adventures of a Hockey Milf

20 minuti di Nailin’ Paylin con Lisa Ann
nei panni di Sarah Palin
Godetevi il video prima che sia rimosso…

La visione è consigliata a un pubblico adulto

Sarah Palin! Who’s Nailin’ Paylin – Adventures of a Hockey Milf

PARENTAL ADVISORY EXPLICIT CONTENT

Doveroso è il mio più profondo ringraziamento a un caro Amico che mi ha segnalata questa chicca non da poco. Grazie, Amico.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

101EasyWeb provides high-quality web site hosting and domain registration services. Our hosting plans allow hosting of personal and business websites, e-mails, FTP, 24/7 support and many FREE bonuses: web site builder, Front Page support, Elefante Installer with 30+ FREE PHP scripts, among them blogs, forums, e-Commerce, CMS, image galleries