Bono: un musical pop, potrebbe diventare un altro “Tommy”
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
U2: Spiderman sarà
il nostro capolavoro
Bono: un musical pop, potrebbe diventare un altro “Tommy”
BRIAN HIATT – fonte La Stampa.it
L’edizione italiana di Rolling Stone esce oggi con una intervista esclusiva realizzata nel corso di tre mesi con gli U2, alle prese con la promozione del nuovo album No Line On The Horizon. Ne anticipiamo uno stralcio.
Gli U2 hanno consegnato l’album alla loro casa discografica appena prima di Natale, per poi riprenderselo indietro all’ultimo minuto. Avevano deciso di aprire il disco con il pezzo più sperimentale, Fez – Being Born, ma un minuto dopo aver consegnato i master ci hanno ripensato e hanno optato invece per la più orecchiabile No Line on the Horizon, il che ha significato riordinare tutte le canzoni da zero… «Ho fatto un paio di conti: c’erano qualcosa come quaranta milioni di possibili combinazioni», racconta The Edge, che condivide con gli altri U2 una vera passione per l’ormai dimenticata arte della «scaletta» dei pezzi in un album. «Per noi non era soltanto questione di uscire con un disco che avesse un senso, ovvero un inizio, un centro e una fine – aggiunge -. In gioco, in realtà, c’era la sopravvivenza dell’idea stessa di “album” come una forma d’arte sacra».
Con Pop gli U2 sentirono di aver pubblicato un album prima che fosse davvero finito, e stavolta avevano bisogno di essere sicuri che non fosse così. «Se ci pensi – dice Bono – noi siamo come dei venditori porta a porta di canzoni. E io sono un buon venditore solo se credo nel valore di quello che vendo. In più faccio davvero fatica a lasciare la mia famiglia, perché la mia casa è piena di risate e canzoni e bambini. Quindi – se esco di casa per andare a vendere canzoni – devono come minimo essere qualcosa di davvero speciale, no?». Fa una pausa, e la sua voce assume un tono più caldo. «E poi, c’è l’aspetto più serio della questione. Cioè la paura che questa possa essere la volta in cui il tuo aereo inizia a perdere quota. Ti assicuro che è dura sentirsi sempre in competizione con i migliori talenti del mondo della musica. Però è anche affascinante».
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E sul palco di Firenze, Woody Allen suona «Bella ciao» al clarinetto
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
E sul palco di Firenze, Woody Allen suona «Bella ciao» al clarinetto
Fonte: Il Messaggero.it
FIRENZE (23 dicembre) - E fra il jazz dell’America anni Venti, c’e posto anche per «Bella Ciao». Woody Allen ha scelto questo brano per uno dei bis suonati dalla sua band, la New Orleans Jazz Band, che stasera si è esibita al Teatro Comunale di Firenze.
Non è stato un inedito. Già tre anni fa, a Lucca, il regista americano aveva sorpreso tutti con lo stesso fuori programma. Stasera ha aggiunto una variante: mentre la band suonava, e un componente intonava «è arrivato l’invasor», Woody Allen ha chiamato sulle sue ginocchia uno dei figli. Applausi da tutto il pubblico che, fra gli ospiti vip, annoverava anche Veronica Lario, moglie del premier Silvio Berlusconi, e Cristina Muti, moglie del maestro Riccardo Muti. Sarà perché suona la musica che piace a lui, e con una band che pare cucita su misura per lui, ma quando Woody Allen impugna il suo clarinetto, e ci dà dentro con il jazz, si diverte.
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Volk
Pubblicato da Luigi Milani
VOLK
di Graziano Cernoia e Marco Pasquini
Questa è una storia che guarda lontano.
Lontano, al di là del mare Adriatico e del Mediterraneo, al di là di quelle che chiamiamo etnie, di quelle che chiamiamo religioni e di ciò che viene definito confine di stato.
Questa è una storia che parla di gente, vista attraverso gli occhi di un ragazzo che ha girato per il mondo cercando di lasciarsi alle spalle tutto quello che gli anni ottanta lo avevano fatto diventare.
È una storia che racconta del suo carattere, della rabbia, delle sue fortune e disperazioni. E di come si sia trasformato in qualcos’altro, andando alla ricerca di un popolo che non si riconosce in nessuna bandiera.
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Il nuovo cd e dvd dei Ravens Court Skeletons in the closet
Pubblicato da Chatterly

Il nuovo cd e dvd dei Ravens Court
Skeletons in the closet
Il lancio dell’album avvenuto ad Halloween con 52 ore di festeggiamenti!!!
Al mio ritorno dal viaggio di Halloween – che mi ha portato in Portogallo e Spagna - ho trovato una bellissima sorpresa: il pacco che i Ravens Court (la band australiana di cui sono l’artista ufficiale) mi ha inviato contenente i saggi della loro bravura, ossia cd e dvd del loro nuovo album Skeletons in the Closet. Si tratta di un album composto da 9 canzoni, ognuna ha anche il suo video, video peraltro molto affascinanti per gli amanti del genere dark con una forte venatura ironica, caratteristica che contraddistingue i Ravens Court. L’influenza di Alice Cooper è quanto mai evidente e rende il tutto ancora più intrigante.
Per lanciare Skeleton in the Closet la band australiana ha organizzato per Halloween un party che è durato ben 52 ore e che ha visto coinvolte una miriade di persone. Guardate le foto su Myspace!!!
Al momento cd e dvd sono distribuiti in Australia, USA e UK per l’Europa i Ravens Court stanno prendendo accordi con una casa di distribuzione polacca che coprirà l’ntera Comunità Europea.
Altre notizie seguiranno presto.
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