Umberto Ambrosoli ha vinto con Qualunque cosa succeda la XIII edizione del Premio Capalbio
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Umberto Ambrosoli ha vinto con Qualunque cosa succeda. Giorgio Ambrosoli oggi nelle parole del figlio (Sironi Editore) la tredicesima edizione del Premio Capalbio, nella sezione “Politica e istituzioni”. L’edizione 2009 del Premio è stata presentata oggi nella Sala Consiliare del Comune. La premiazione è prevista per domenica 30 agosto alle 18, in piazza Magenta a Capalbio. Ambrosoli sarà premiato insieme a Giancarlo Caselli con “Le due guerre” (Melampo), l’altro vincitore nella stessa sezione.
Umberto Ambrosoli, classe 1971, è avvocato penalista a Milano. È il più giovane dei tre figli di Giorgio Ambrosoli. In “Qualunque cosa succeda” l’autore, che all’epoca dei fatti aveva solo otto anni, narra la vicenda del padre, ucciso trent’anni fa da un killer su mandato del bancarottiere Michele Sindona. Il libro è uscito alla fine di maggio, e da diverse settimane è ai primi posti dellatop ten della saggistica.
Clicca e leggi la recensione di Giuseppe Iannozzi al lavoro di Umberto Ambrosoli.
Qualunque cosa succeda. Giorgio Ambrosoli oggi nelle parole del figlio
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