La Toya Jackson: Michael Jackson è stato ucciso da una banda di parassiti
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
La Toya Jackson: Michael Jackson
è stato ucciso da una banda di parassiti
a cura di Iannozzi Giuseppe
“Michael Jackson è stato ucciso da una banda di parassiti che lo ha sfruttato e derubato fino all’ultimo”. L’accusa arriva dalla sorella di Michael Jackson, La Toya Jackson, accusa portata al Mail on Sonday e al News of the World: “Credo che sia tutto per il denaro, Michael valeva più di un miliardo di dollari, tenendo conto dei diritti sulle canzoni e l’immagine e qualcuno lo ha ucciso per questo. Valeva più da morto che da vivo”. E ahinoi l’accusa di La Toya non è senza fondamento: a pochi giorni dal quel tragico 25 giugno 2009, i dischi di Michael Jackson hanno conosciuto una seconda meritata giovinezza: milioni di copie vendute nel giro di pochi giorni.
La Toya, tra l’altro, spiega che un gruppo di persone avrebbe addirittura rubato due milioni di dollari in contanti e preziosi dalla casa di Michael, dopo averlo imbottito di droghe e isolato da amici e parenti perché si sentisse “solo e vulnerabile”. Ed ancora: “Lo hanno fatto lavorare fino allo sfinimento, perché producesse ancora più denaro”. Joe Jackson, in un’intervista alla catena americana televisiva ABC, venerdì 10 luglio, aveva parlato di omicidio. L’ipotesi non è stata esclusa dagli inquirenti. I sospetti di Joe Jackson troverebbero conferma nelle dichiarazioni di La Toya Jackson: “Ho un’idea ben precisa di quelli che saranno i risultati dell’autopsia. Credo che Michael sia stato assassinato. Non si tratta di una sola persona, ma di più soggetti che hanno cospirato”
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