Cesare Battisti minaccia il suicidio se consegnato all’Italia
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Cesare Battisti minaccia il suicidio se consegnato all’Italia
a cura di Iannozzi Giuseppe
“Non andrò in Italia, non arriverò vivo in Italia. Ho paura di andare in Italia, ci sono cose che possiamo ancora scegliere, come il momento della propria morte”. Così il terrorista di estrema sinistra, Cesare Battisti, per il momento detenuto nella prigione brasiliana di Papuda, nei pressi di Brasilia. Ed ancora, in un’intervista alla televisione franco-tedesca Arte: “Non penso che lascerò scegliere la mia morte agli altri, all’ingiustizia del governo italiano”.
Cesare Battisti si lamenta e dice alla televisione Arte di vivere molto male la reclusione, e con faccia di bronzo continua a battere il tasto della sua impossibile innocenza: “Dopo 30 anni mi mettono in prigione per crimini che non ho mai commesso. Non ho mai ucciso, ma ho fatto parte di un’organizzazione armata, ho fatto delle rapine, ero un militante qualunque e mi hanno fatto diventare un mostro, un assassino”.
Ma in verità è l’Italia che dovrebbe temere Cesare Battisti e le sue sporche menzogne. E’ incredibile che si permetta a un assassino di sparare contro il governo Italiano, così a cuor leggero.
Leggi anche il suo blog http://biogiannozzi.splinder.com
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