Antonio Moresco nel caos di una macchina editoriale malata
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Antonio Moresco: la 3a parte del Caos
Immondizia editoriale, un’altra volta
di Iannozzi Giuseppe
Canti del Caos di Antonio Moresco è immondizia editoriale, prezzo al pubblico 25 €, 8.000 € di anticipo all’autore: il volume andrebbe buttato nella spazzatura da qualsiasi operatore culturale, punto e basta. Illeggibile. Scandaloso che questa porcheria sia stato (ri)pubbliccata da Mondadori dopo che era già apparsa per Rizzoli. E’ questo l’ennesimo esempio di una editoria malata ab imis. Oltre mille pagine di vertiginose lamentazioni, puerili e sconce. Ma non è uno zibaldone scandaloso: è invece soltanto una porcheria che merita di finire nel più vicino cassonetto della spazzatura se qualcuno avesse avuto il malaugurato impulso d’accattarselo. O di lasciarlo a sé, ammonticchiato sui bancali delle librerie: prima o poi finirà nei remainders e in ultimo al macero come merita.
Dovremmo dire, ad onor del vero, che l’edizione Mondadori conta una terza parte, nuova, aggiuntiva: ma è un particolare di nessun conto per chi come me ha già avuto a che fare con le prime due parti di questo Moresco.
Canti del caos – Antonio Moresco – Mondadori – 1072 pp – 25 €
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3 Commenti »
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Pubblicato il 19 04 2009 alle 11:23 am
[...] o ideologia. Sul fronte opposto c’è chi sostiene che i “Canti del caos” sia immondizia editoriale. Credo che il dibattito che potrebbe scaturire potrebbe giovare alquanto. Certo più del dibattito [...]
Pubblicato il 12 06 2009 alle 8:24 pm
Se non ti piace Moresco leggiti Moccia o Faletti, mi pare siano più adatti a te.
Pubblicato il 17 06 2009 alle 10:11 am
Moresco non mi piace. E’ vero. Ma non mi piace nemmeno Moccia. Però considero Moccia uno che non si nasconde dietro un dito: scrive romanzi d’amore, in stile lialesco, non se ne vergogna e vende. Moresco invece si trincera dietro una presunta letterarietà che non ha affatto: in pratica, è la sua la scrittura d’un ipocrita senza talento.