Non so dirti belle cose
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Non so dirti belle cose
Non so dirti belle cose
quando scrivi di nera.
La tua penna odora di malinconia,
tu svampi le pene
nelle notti di vento,
angosciando spavento:
sai essere più nero dei
pensieri neri, persino la civetta
beve birra e un poco brilla…
sospira l’alba.
Non so dirti belle cose.
Sai scrivere di bianco
come quelle belle
sere d’estate quando al calore
le rane gracidano
e cantano amore, e le alture, i campi
i massi bruciati vengono
a dirtelo, magicamente vengono
a dirtelo dalla finestra.
No, non so dirti belle cose.
Ma è tanto facile
lasciarsi catturare
dai suoni e dalle distese
delle tue tante parole.
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3 Commenti »
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Pubblicato il 19 01 2009 alle 10:52 pm
La cronaca nera e la cronaca bianca, parole che escono dalla stessa penna e che colpiscono lasciando ammutoliti e soggiogati. Versi ricchi di significato, in una dolce poesia musicale.
Brava Vany, un caro saluto.
Pubblicato il 20 01 2009 alle 12:59 pm
E’ brava, sì. Brava e dolce.
Chissà come le è venuta in mente questa poesia.
Dovrei chiederglielo!
Anzi, glelo chiedo: Vany, com’è che t’è venuto in mente di scrivere questa poesia dove porti in evidenza due dicotomie?
Pubblicato il 20 01 2009 alle 4:14 pm
@ Giuseppe Iannozzi
Mi sono ispirata a te.. più dicotomia di te cosa c’è
@ Annamaria
Grazieee