Jujol Cultura e spettacolo | Iannozzi Giuseppe - il blog | Premio Strega (Il libro di Iannozzi Giuseppe)

JuJol.com

 

Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo / a cura di Marcello Flores

Marcello Flores, (Padova 1945), insegna Storia contemporanea e Storia comparata alla facoltà di Lettere dell’Università di Siena, dove dirige anche il Master in Human Rights and Humanitarian Action.

Ha svolto attività di ricerca presso l’Institute for the Study of Social Change, Università della California, Berkeley (1980-1981), al Churchill College di Cambridge (1984), all’Istituto di Storia del Mondo Sovietico e dell’Europa Centrale presso l’Ecole des Hautes Etudes di Parigi (1988-1989), l’Istituto di Storia Universale presso l’Accademia delle Scienze di Mosca (1991), presso l’Università di Witwatersrand di Johannesburg (1997).

Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo Il secolo-mondo. Identità e globalismo nel XX secolo il Mulino 2002), Storia, verità, giustizia. I crimini del XX secolo (Bruno Mondadori 2001), In terra non c’è il paradiso. Il racconto del comunismo (Baldini&Castoldi 1998), 1956 (il Mulino 1996), L’età del sospetto. I processi politici della guerra fredda (il Mulino 1995), L’immagine dell’Urss. L’occidente e la Russia di Stalin (il Saggiatore 1990), Storia dei diritti umani (il Mulino 2008).

A cura di: Marcello Flores

Titolo: Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

In libreria: dicembre 2008

Prezzo: 6,90 euro

ISBN: 978-88-7899-266-5

Leggi l’incipit

IL LIBRO: Il 10 dicembre 1948 la ferita della Seconda Guerra Mondiale sanguina ancora.

Le Nazioni Unite decidono di firmare un codice etico che definisca i diritti imprescindibili di tutti gli esseri umani, intesi come individui liberi e uguali.

Può sembrare incredibile che una simile conquista di civiltà giunga così tardivamente, eppure la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo è il primo documento, nella storia, a stabilire un paradigma universale circa ciò che spetta a ogni donna e a ogni uomo.

E non si tratta solo di diritti civili e politici: nella dichiarazione troviamo articoli dedicati allo svago, alla cultura, alla creatività.

È la nausea per il sangue e la guerra a produrre un’idea finalmente chiara e distinta di ciò che è imprescindibile, di ciò che è importante: si smette di girare intorno all’argomento e si vede nitidamente che la ricerca della felicità è l’unica cosa per cui valga la pena di vivere.

A sessant’anni dalla sua promulgazione, Barbera Editore presenta la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo in un volume prezioso, con un saggio firmato da Marcello Flores.

Leggi anche il suo blog http://biogiannozzi.splinder.com

var uri = 'http://impit.tradedoubler.com/imp?type(js)g(17349952)a(1681273)' + new String (Math.random()).substring (2, 11); document.write('');

Altri articoli che potrebbero interessarti:

  • Diritti umani radicati in Dio, il fondamentalismo cattolico detta legge
  • Depenalizzazione universale dell’omosessualità, ma il Vaticano non ci sta
  • Petizione per la decriminalizzazione universale dell’omosessualità
  • Per la decriminalizzazione universale dell’omosessualità
  • Giulio Mozzi, Come un killer sotto il sole – a cura di Leonardo Colombati
  • Valeria Marini e Madre Teresa di Calcutta
  • Incitamento all’odio razziale, Brigit Bardot rischia 2 mesi
  • San Valentino.. -4
  • BANDO EDIZIONI XII Premio iNarratori 2009
  • Marco Mazzanti – L’uomo che dipingeva con i coltelli

    Nessun Commento »

    Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


    Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

    Lascia un commento




    Il tuo commento: