Massimo Cassani, Sottotraccia: arriva in libreria il commissario Micuzzi
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Massimo Cassani
Sottotraccia
«Una pistola in bocca è una pistola in bocca. È un fatto, non un concetto.C’è poco da dire, con una pistola in bocca.Sa di freddo, sa di inverno, sa di inferno.
Fa impazzire le ghiandole che stanno fra mandibola e orecchio, come quando si mangia un frutto acerbo. E vai a sapere come si chiamano, quelle ghiandole là.»
Arriva in libreria il commissario Micuzzi, nella prima di una serie di indagini serrate e avvincenti.
Sandro Micuzzi lavora alla questura di Milano. Fumatore di Toscanelli e bevitore di Nardini, è stato piantato dalla moglie ma è amato dalle donne a sua insaputa. Né eroe né antieroe, è uomo capace di intuizioni inaccessibili alle menti lucide e razionali. In questa sua prima inchiesta lo troviamo invischiato
in due casi che ne metteranno a rischio la carriera.
I luoghi
Questo romanzo è anche un viaggio nella Milano di oggi, disincantata, individualista e senza più nebbia. Un percorso che conduce il lettore fra i salotti della buona borghesia, i negozi un po’ chic un po’ snob di Porta Garibaldi, il via vai multicolore di corso Buenos Aires, fino a luoghi permeati di un fascino dimenticato, come il malinconico quartiere dell’Ortica o la poetica Trattoria dell’Albero Fiorito.
I personaggi
Accanto a Micuzzi, si muovono personaggi perfettamente definiti: l’efficientissima poliziotta Rosaria Della Vedova gli ispettori Teneriello, Salada e Lariccia, il professor Susanni, ordinario di Storia moderna alla Statale, l’insopportabile conte Colonna, la giovane e assillante Asia, la sfuggente Corinna.
Il giallo
A Milano un serial killer colpisce, sempre con lo stesso stile, lo stesso tipo di vittime. Un docente universitario viene ripescato dal Naviglio Grande, accoltellato. Sono questi i due casi paralleli sui quali incontriamo impegnato il commissario Micuzzi. Le indagini sono ancora acerbe quando Micuzzi, attirato in un’imboscata sul ponte dell’Ortica, reagisce sparando e uccidendo uno sconosciuto armato con una pistola caricata a salve. Lo scandalo è inevitabile: spostato d’autorità dalla questura a un commissariato periferico, il funzionario viene emarginato, spogliato di autorità e responsabilità. Chi si è dato tanto da fare perché Sandro Micuzzi non potesse più indagare? Sul punto di arrendersi, dimettendosi dalla polizia, il commissario si imbatte in un particolare che lo riporta sulle tracce del serial killer, mentre una pista sottotraccia lo conduce a svelare il complicato mistero che sta dietro l’omicidio del docente universitario.
Massimo Cassani, giornalista, è nato a Cittiglio, in provincia di Varese, nel 1966. Vive a Milano. Si occupa di periodici nel gruppo editoriale «Il Sole 24 ore».
Massimo Cassani – Sottotraccia – Sironi editore – isbn 978-88-518-0109-0 – 304 pagine – 16 euro
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