Il Dio dei fiumi
Pubblicato da LadyLunaa

Il Dio dei fiumi
di Ladylunaa
Così
tra linguasecca e la bellezza rubra dell’autunno
si lasciava scorrere immobile, ansando muto
chiedendo
se poi si fosse migliorato il sangue
come il vino rosso in passarci il tempo.
Assolato Dio dei fiumi
stretto di bianco e corroso tra i flutti
di una fontana antica a crescersi gli occhi
di una bellezza dipinta – ormai svanita -
con uno specchietto di languori a morirci dentro
e riflettere il giorno in crescergli la risposta
del cemento – foresta pietrificante, tutt’intorno -
poco oltre l’invano di un certo vento a sale
- piccolo fratello – in odore di scoglio e alga
putrefatta a rischiararsi un canto del quasiazzurro
di risacca mattutina in un sussurro.
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2 Commenti »
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Pubblicato il 12 10 2008 alle 2:15 pm
Forza e malinconia.
Una sorta di Brainstorming terapeutico.
Credere cmq in noi stessi ci aiuta a essere sereni.
Bacio vany
Pubblicato il 12 10 2008 alle 6:14 pm
Questa poesia è per me un invito, permeata com’è di misticismo e venata dalla malinconia per un mondo che mai esisterà.