Joseph Ratzinger si lamenta come un ossesso
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Joseph Ratzinger si lamenta come un ossesso
“Molti fedeli non ci seguono”
di Giuseppe Iannozzi
“I metodi contraccettivi che impediscono la procreazione di figli snaturano il senso ultimo del matrimonio”. Benedetto XVI, in un messaggio inviato ad un congresso sui 40 anni dell’ Humanae Vitae (l’enciclica con cui Paolo VI proibì l’uso della pillola), in corso a Roma, torna a battere con obsoleta insistenza sui temi della vita. Per fortuna nostra, dell’umanità tutta, è costretto ad ammettere che, sul tema della contraccezione, molti fedeli “trovano difficoltà” a comprendere gl’insegnamenti della Chiesa cattolica. E vorrei ben vedere: se si dovessero seguire gli inviti del Vaticano, a quest’ora l’umanità sarebbe sull’orlo d’un collasso. Però, ad esser sinceri, anche senza guardare al Vaticano, l’umanità è più di là che di qua: qualcuno si è mai chiesto quante giovani anime innocenti muoiono ogni giorno di fame, per colpa d’una guerra non loro, per carestie naturali o provocate dall’uomo?
Benedetto XVI tuona come un diavolo in terra nel vano tentativo di ripristinare la tirannia dell’amore coniugale su qualsiasi altra forma, come se l’amore fosse una cosetta vile il cui uso e consumo entro la data di scadenza è indicato per il solo maschio e la femmina, sempre in rigida posizione missionaria, e basta. “L’amore coniugale”, continua Joseph Ratzinger, “non ha senso se non genera figli. Escludere questa dimensione comunicativa mediante un’azione che miri ad impedire la procreazione significa negare la verità intima dell’amore sponsale, con cui si comunica il dono divino”. L’idea che Ratzinger ha della famiglia è a dir poco di stampo medioevale; è dunque chiaro che non trova debita accoglienza nemmeno tra i cattolici più fanatici e/o fondamentalisti.
“Nel cammino della coppia possono verificarsi delle circostanze gravi che rendono prudente distanziare le nascite dei figli o addirittura sospenderle”, ammette alla fine della sua reprimenda, ma è un’ammissione diplomatica cui crede poco o nulla. E difatti subito puntualizza con occhi di zolfo puntati contro il celeste cielo autunnale: “Niente interventi esterni, però. Casomai solo la conoscenza dei ritmi naturali della fertilità della donna che diventa importante per la vita dei coniugi. I metodi di osservazione, che permettono alla coppia di determinare i periodi di fertilità consentono di amministrare quanto il Creatore ha sapientemente iscritto nella natura umana, senza turbare l’integro significato della donazione sessuale”.
Per fortuna che morto un papa se ne fa un altro! Ma se quel degenerato di mio figlio dovesse decidere per la vi(t)a ecclesiastica, per quant’è vero Iddio, gli faccio il culo più rosso delle fiamme dell’inferno.
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Se sei nuovo di qui, dovresti iscriverti al nostro RSS feed. Qui ti spieghiamo cosa sono i feed Grazie per la visita!
Leggi anche il suo blog http://biogiannozzi.splinder.comAltri articoli che potrebbero interessarti:
Nessun Commento »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.
Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..




























