Franz Krauspenhaar: la volgarità della non-scrittura
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Franz Krauspenhaar: la volgarità della non-scrittura
di Giuseppe Iannozzi
Il libro “Era mio padre” scritto da Franz Krauspenhaar è una schifezza totale, senza ritegno alcuno; un romanzetto infarcito di volgarità sparate a tutto spiano, nonché da una masochistica voglia di piangersi addosso sempre urlando però. L’autore rivela soltanto l’incapacità di dar corpo a una narrazione che abbia una qualsivoglia parvenza di comprensibilità: manca la trama, mancano i personaggi. In verità manca tutto in questa pletora di parole condita da una marea di inutili puntini di sospensione; manca tutto tranne Krauspenhaar e suo padre, che invece d’incontrarsi - o anche solo di sfiorarsi per un attimo - idealmente per un dialogo, danno sempre e solo voce al loro egotismo al pari di primedonne mancate.
Non bastano davvero due voce isolate per poter dichiarare d’aver scritto un romanzo. Purtroppo “Era mio padre” di Franz Krauspenhaar può forse solo ambire ad essere etichettato come diario personale o, per un eccesso di critica generosità, lialesco, giovanilistico à la Federico Moccia, pur non accogliendo la romantica spontaneità narrativa della generazione tre metri sopra il cielo.
In realtà non siamo di fronte a un libro: chi oggi dovesse leggere “Era mio padre”, purtroppo si troverà a dover fare i conti con un diario molto personale, scritto male e con eccessi di gratuita volgarità per giunta. Ottimo esempio di non-scrittura questo “Era mio padre”, che ci viene da un quasi cinquantenne incapace di risolvere le proprie contraddizioni interiori per far finalmente posto all’anima o al suo surrogato.
Era mio padre - Franz Krauspenhaar - collana Le vele - Fazi editore - € 16,50
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Se sei nuovo di qui, dovresti iscriverti al nostro RSS feed. Qui ti spieghiamo cosa sono i feed Grazie per la visita!
Leggi anche il suo blog http://biogiannozzi.splinder.comAltri articoli che potrebbero interessarti:
Nessun Commento »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.
Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..




























