Jujol Cultura e spettacolo | Iannozzi Giuseppe - il blog | Morte all'alba

JuJol.com

Morte all’alba, due parole più altre due per spiegare l’inspiegabile

Morte all’alba
di Giuseppe Iannozzi

Dovrebbe esser facile spiegare il perché di “Morte all’alba”, ed invece no. Ma cercherò comunque di spiegare i motivi salienti per cui ho deciso di rendere disponibili alcuni miei scritti.

Che qualcuno ci voglia credere o meno, è da tempo che mi si chiede di pubblicare. Ora io non so dirvi se questo libro lo si possa considerare a pieno titolo una pubblicazione; però uno con il vizio di scrivere l’ha scritto parola dopo parola, pagina dopo pagina, e nel suo piccolo questo qualcuno in qualche modo bisogna pur indicarlo, o etichettarlo: per brevità chiamato scrittore! *

“Morte all’alba” risponde a un’esigenza, quella di offrire la parola scritta e compiuta a chi vorrà leggerla, a chi in tempi antichi e recenti me l’ha chiesta se non proprio come preghiera almeno tentando una provocazione a mio solo dànno, quasi a sottolineare, “Avanti, provaci frocetto! Vediamo un po’ di che pasta sei fatto”.

Ho risposto alla provocazione, ma in verità questo è stato l’ultimo dei miei pensieri.
In “Morte all’alba” spero d’aver saputo raccogliere il meglio di tanti racconti scritti negli ultimi tre anni. Il criterio di scelta è stato dettato al disopra di tutto da ragioni non commerciali, privilegiando la sostanza e lo stile: in questa raccolta si potranno dunque incontrare racconti nevralgici dichiaratamente avantpop, racconti horror e dark, e anche storie erotiche, volgarmente trash, o bukowskiane che dir si voglia, fermo restando però che mai e in nessun caso ho tentato di emulare quegli autori citati in maniera trasversale o addirittura enfatica.

In tutto ventinove racconti, tutti fra loro diversi, non solo per genere ma per stile anche. In “Morte all’alba” non mancano chiari richiami stilistici – e non solo - a Ernest Hemingway e neppure al più modaiolo e attuale Stephen King, ma anche e soprattutto a Edgar Allan Poe, J. Sheridan Le Fanu, Henry James. Howard P. Lovecraft. E chi avrà la fortuna, o la sventura, di leggere questa antologia personale incontrerà il placido nervosismo di Cesare Pavese, l’incombenza di resistere di Beppe Fenoglio, la ricerca dell’Atman secondo una formula di ribellione e misticismo à la Hermann Hesse, l’eleganza di Gabriele D’Annunzio, l’anarchia axiologica di F.W. Nietzsche, il raziocinio di Bertrand Russell, la visionarietà di Philip K. Dick che si accompagna a quella di William S. Burroughs…

C’è un universo intero in questi ventinove racconti, o forse è più giusto dire che il mio intento è stato anche quello di tentare questa impresa, impossibile per chiunque. Non sto dicendo che proprio io, l’ultimo arrivato, ci sia riuscito. Più semplicemente dico che ho tentato.

Non mi resta dunque altro da fare che augurarvi buona lettura, sperando che il libro non vi disgusti troppo. Sono certo che saprete giudicarlo con giusta severità.

Giuseppe Iannozzi

* parafrasando il titolo dell’ultimo album in studio di Francesco De Gregari, “Per brevità chiamato artista”, 2008

Morte all’alba

di Giuseppe Iannozzi

Morte all'alba di Giuseppe Iannozzi


Acquista la tua copia
di Morte all’alba

http://www.lulu.com/content/4135701

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Se sei nuovo di qui, dovresti iscriverti al nostro RSS feed. Qui ti spieghiamo cosa sono i feed Grazie per la visita!

Leggi anche il suo blog http://www.jujol.com

Altri articoli che potrebbero interessarti:

  • Contatto Sfiorato (Dedicata a Kinglear)
  • Per Anna Politkosvskaja
  • Il Sanremo di Baudo è bell’e fottuto
  • Dizionarietto di parole del futuro
  • Cinzia dà la sua impressione di lettura su Morte all’alba di Giuseppe Iannozzi
  • Moresco non ascolta Busi, di Nico Orengo
  • di vuoto e altre cose. Cristina Bove
  • Pena di morte in USA
  • Il Dalai Lama ricevuto da Bertinotti
  • Memorie di parole volte al nulla

    Nessun Commento »

    Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


    Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

    Lascia un commento




    Il tuo commento: