Tittyna Cerquetti intervistata da Mariella Calcagno
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi


Mariella Calcagno intervista
Tittyna Cerquetti
fonte: schizofrenie letterarie
Tittyna, (http://www.tittyna.net/) amica di scrittura, conosciuta alla presentazione del mio libro ma unite da qualcosa di più, lancia BlogTime una rivista, bella e ben costruita, le ho chiesto di presentarcela.
1) BlogTime, spiegaci cos’è in poche parole.
Blogtime è una rivista. Senza fare paragoni imbarazzanti (considerati i mezzi a disposizione ed il tempo spendibile per le attività no-profit che abbiamo tutti noi) è la versione “citizen journalism” dei settimanali generalisti che si trovano in edicola. È un progetto che vuole mettere su carta virtuale, attraverso i nuovi sistemi (file pdf leggibili anche online in modalità “rivista” con programmi tipo issuu) la capacità che i bloggers hanno di realizzare qualcosa di simile a questi prodotti, senza grosse organizzazioni e pesanti costi. Un magazine informativo/generalista che da un lato offre un prodotto fruibile a tutti, nello stesso tempo consente a chi ha desiderio di fare giornalismo di vivere un’esperienza fuori dal proprio blog.
2) Perché i bloggers dovrebbero leggere questa rivista?
La particolarità di BlogTime è quella di essere realizzata unicamente da bloggers, ma non è una rivista per bloggers. Nel senso che, a differenza di precedenti esperienze del genere, non si propone come cassa di risonanza per ottenere visibilità o per raccogliere racconti e poesie a tema. Non è, nonostante qualcuno abbia già tentato di dirlo, qualcosa di autoreferenziale. Tra i bloggers che scrivono per BlogTime sono annoverati giornalisti/e, scrittori, professionisti, artisti che certo non aspirano ad ottenere da questo progetto un link o una visita in più. Questa rivista è per chi ha voglia di leggere qualcosa di simile nell’abito alle riviste tradizionali ,ma diverso nei contenuti.
3) Dove ti proponi d’arrivare con BlogTime?
I miei desideri principali sono due: rendere la rivista sempre migliore, avere collaborazioni qualitativamente importanti. La natura di BlogTime è in perfetto stile bloggers, ovvero aperta a tutte le possibili contaminazioni, siano esse articoli, commenti, suggerimenti, collaborazioni. Arriveremo dove sarà possibile, dove ci sarà consentito dalla passione di tutti coloro che parteciperanno al progetto, che siano autori, lettori o semplici sostenitori.
4) L’ho ‘sfogliata’ e trovata molto interessante, sarebbe bello vederla stampata, che ne pensi?
Si, sarebbe bello, soprattutto perchè ci consentirebbe di arrivare a tutto quel pubblico che non utilizza internet. BlogTime vorrebbe essere un ponte tra la nuova e la vecchia editoria ed il modo migliore sarebbe poter utilizzare entrambi gli strumenti, web e carta stampata.
5) Io mi autotasserei per stamparla, lo proponiamo ai bloggers? Sorrido, ma non sarebbe male
Non sarebbe male ma non so quanto produttivo. Quello che è importante non è tanto la stampa, che si tratti di un giornale o di un libro, quanto la sua diffusione. La soluzione potrebbe essere agganciarsi all’editoria free press, un magazine pagato con la pubblicità e distribuito gratuitamente ovunque. Questa credo sarebbe la strada migliore per arrivare potenzialmente a tutti, e far conoscere le capacità che hanno i bloggers di produrre contenuti di valore.
Grazie Tittyna!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
var uri = 'http://impit.tradedoubler.com/imp?type(js)g(17349952)a(1681273)' + new String (Math.random()).substring (2, 11);
document.write('
Altri articoli che potrebbero interessarti:
Nessun Commento »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.
Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..





























