Santoro nell’occhio del ciclone
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi

Santoro nell’occhio del ciclone
Grillo in tv e il presidente Rai Petruccioli
«Vergogna per il Servizio Pubblico»
«Ieri sera Michele Santoro ha di nuovo messo il Servizio Pubblico Radiotelevisivo a disposizione di Beppe Grillo; il quale, dagli schermi della Rai ha rivolto insulti inconcepibili e privi di qualunque giustificazione al Presidente della Repubblica, oltrechè ad una personalità universalmente stimata come il Professor Umberto Veronesi». Con una nota il presidente della Rai Claudio Petruccioli sferza il conduttore, che - nell’ultima puntata di Anno Zero - ha trasmesso lunghi spezzoni del V-day torinese di Beppe Grillo.
Aggiunge Petruccioli: «Il danno, l’umiliazione e la vergogna che vengono al Servizio Pubblico da questi episodi, sono incalcolabili; per la mia funzione e personalmente ne faccio ammenda e prendo impegno - nell’ambito delle mie responsabilità - a fare tutto il possibile per impedire che qualcosa del genere possa ripetersi. A nessuno, quindi neppure a Michele Santoro, è consentito confondere la libertà del giornalista e la responsabilità del conduttore con l’appalto - di fatto - della Tv Pubblica a Terzi che ne fanno un uso arbitrario e indecente. Chi è responsabile di un programma non lo è solo per quanto dice personalmente, ma per tutto quel che, nel programma stesso, avviene; non ci sono “zone franche”. Anche Santoro, come tutti coloro che in Rai lavorano e con la Rai collaborano, ha il dovere non eludibile di tutelare la dignità e il prestigio del Servizio Pubblico».
La puntata di ieri di Annozero è stata tutta incentrata sulla figura di Grillo e sul suo secondo Vaffa-Day del 25 aprile. Santoro ha proposto ai telespettatori le fasi salienti delle “sparate” del comico che non ha risparmiato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, mettendo in dubbio la sua imparzialità. Negli altri spezzoni, i telespettatori hanno ascoltato il comico attaccare violentemente Umberto Veronesi, definito una “Spa”. In più è andata anche in onda una sorta di rissa con insulti e parolacce tra Vittorio Sgarbi e Marco Travaglio.
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4 Commenti »
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Pubblicato il 03 05 2008 alle 2:21 pm
servono commenti?
si comenta da solo
amen
Pubblicato il 03 05 2008 alle 3:55 pm
Mi schifa sto uomo,è repulsivo.
Pubblicato il 03 05 2008 alle 6:03 pm
l’unica cosa che non ammetto di Grillo, è l’accanimento su berlusconi, offendendolo sul lato fisico, a Napoli si dice: ogni scarafone è bello a mamma sua. Santoro fa la sua trasmissione, non accetta alcune condizioni di parte, ma tutto questo frastuono avviene perchè Petriccioli ha avuto l’ordine di preparargli la valigia. Ordine superiori, è successo gia una volta. Peccato che nella trasmissione non era presente ne la Mussolini e ne D’agostino/i, solo loro potevano zittire sgarbi a suon di ceffoni. Santoro lo doveva cacciare fuori in diretta. Sgarbi è stato mandato in trasmissione con l’intento di disturbare, cosi si guadagna la pagnotta. con la lingua.
Pubblicato il 04 05 2008 alle 9:46 am
Non sono d’accordo né con Vany né con Lady Luna.
Santoro, può piacervi o meno, ma fa la “sua” trasmissione, che è appunto la sua trasmissione. Le reti Rai sono 3, escludendo quelle via satellite, devono quindi fornire informazione all’Italia, devono dare spazio a tutti gli schieramenti sociali e politici presenti in Italia oggi, quindi anche a Beppe Grillo.
Il presidente della Rai ha già forse in mente di applicare la censura a Santoro - come già avvenne sempre sotto il governo Berlusconi? Un editto che colpì Santoro, Luttazzi e in maniera più che mai violenta Enzo Biagi, con quello che oggi è da tutti ricordato come editto bulgaro.
Sono invece d’accordo con Francesco.
Mancava equilibrio: da una parte Beppe Grillo, dall’altra Sgarbi che sinceramente non capisco perché sia stato ospitato. Se devo muovere un rimprovero, lo muovo a chi ha invitato Sgarbi e Travaglio, che sono noti per fare casino e basta.