Jujol Cultura e spettacolo | Iannozzi Giuseppe - il blog | Premio Strega (Il libro di Iannozzi Giuseppe)

JuJol.com

 

Giuseppina Pasqualino trovata morta a Istanbul

pippa.jpg

Giuseppina Pasqualino
trovata morta a Istanbul

E’ finita nel modo peggiore: con un tragedia che fino all’ultimo si pensava di poter evitare. Invece Guseppina Pasqualino, 33 anni, in arte Pippa Bacca e nipote dell”artista Piero Manzoni, che non aveva dato più notizie dal 31 marzo è stata ritrovata morta a Istanbul.

Foto dal sito dell’artista: http://bridesontour.fotoup.net/

ISTANBUL – Violentata e uccisa. Giuseppina Pasqualino, 33 anni, l’artista milanese nota come Pippa Bacca scomparsa la scorsa settimana mentre sull’autostrada di Istanbul faceva autostop vestita da sposa per una sua performance, è stata ritrovata. Morta, nuda, in un fosso, fra le cittadine di Kocaeli e Gebze, poco dopo la grande metropoli sul Bosforo.

Arrestato anche il suo assassino. Un uomo che avrebbe confessato, dopo aver portato agenti e magistrati sul luogo dove aveva lasciato il corpo. Si tratta di un giovane che aveva dato alla donna un passaggio alla periferia di Istanbul. Un benzinaio l’aveva notato aprire la portiera della sua jeep alla donna in abito da sposa. Ne aveva parlato alla polizia che ha controllato i video registrati dalle telecamere installate nella zona. Su un filmato, era rimasto impresso il volto dell’assassino in compagnia della donna. Risalire all’identità dello sconosciuto non è stato difficile: il nome e l’indirizzo dell’uomo era schedato da tempo negli archivi dei pregiudicati. Bloccato dagli agenti, l’uomo ha ammesso di aver bruciato i documenti della vittima e di aver sepolto l’artista nei pressi del villaggio di Tavsanli, vicino a Gebze. Nella sua jeep c’era ancora la macchina fotografica della giovane donna.


La notizia del ritrovamento del cadavere è stata data ieri notte dalle forze dell’ordine turche. L’autopsia ha chiarito che Giuseppina Pasqualino è stata strangolata. A Istanbul è toccato alla sorella e al fidanzato dell’artista che da giorni erano in Turchia per seguire le indagini, riconoscere la salma. Il feretro di Pippa Barca rientrerà in Italia lunedì.

Elena Manzoni, madre della vittima e sorella di Piero, l’autore della “merda d’artista”, pensa di organizzare una mostra con il vestito da sposa che la figlia indossava in Turchia quando è scomparsa. “Mia figlia stava sistemando un seminterrato a Milano per realizzare i suoi progetti artistici. Adesso pensiamo di concludere noi i lavori: lì potremmo anche tenere la mostra, com’era previsto all’inizio, con il vestito da sposa di mia figlia al centro del progetto”.

L’artista milanese era in viaggio verso Israele in autostop con un’amica: i vestiti bianchi da sposa sgualciti da migliaia di chilometri, oltre alle foto realizzate dalle due artiste, avrebbero dovuto rappresentare il prodotto finale del loro viaggio-performance nelle zone non pacificate del Mediterraneo.

Simpatica, estroversa, allegra e spontanea, Pippa Bacca aveva già compiuto numerose esperienze, da sola in Europa e in Centro America, in autostop. L’idea dell’ultima performance era nata dall’incontro con Silvia Moro. Le due donne sono partite insieme, l’8 marzo scorso, da Milano. I primi chilometri li hanno fatti sulle vecchie Vespe dei fidanzati, poi sulle autostrade italiane, slovene e croate chiedendo un passaggio, esibendo i loro vestiti bianchi e il cartello di cartone che indica a pennarello la località che si prefiggevano di raggiungere. Così Pippa e Silvia si sono fotografate apparentemente felici sulla strada per Zagabria, come comparivano infatti sulla home page del sito dedicato al progetto.

“Il nostro sogno – raccontava Pippa – è di percorrere in autostop quei paesi che sono stati sconvolti da guerre recenti e non sempre completamente sedate, un viaggio un po’ ardito, lo so, quello di due bellissime spose vestite per un matrimonio. Un matrimonio che forse è già avvenuto e che forse non avverrà, o che forse è rappresentato dal viaggio stesso”.

Le notizie si erano fermate al 31 marzo. La famiglia aveva subito denunciato la sua scomparsa, e nei giorni scorsi la sorella Antonietta e il fidanzato Giovanni Chiari erano partiti per Ankara, dove avevano trovato il sostegno delle autorità diplomatiche italiane e degli inquirenti turchi. In breve, si è formata una rete, anche attraverso le radio, le tv, i giornali, per trovare Giuseppina. La sua compagna, rintracciata ad Ankara, non era riuscita però ad essere utile per le indagini: da quando si erano separate, non aveva più notizie di Giuseppina. Avrebbero dovuto ritrovarsi in Libano.

A Milano, la denuncia per la sua scomparsa era arrivata sul tavolo del pubblico ministero Ilda Boccassini. Per la donna amici e parenti avevano appena lanciato una campagna per appendere lenzuola e striscioni ai balconi, con la scritta “Salvate Pippa Bacca”.

(12 aprile 2008)

Leggi anche il suo blog http://biogiannozzi.splinder.com

var uri = 'http://impit.tradedoubler.com/imp?type(js)g(17349952)a(1681273)' + new String (Math.random()).substring (2, 11); document.write('');

Altri articoli che potrebbero interessarti:

  • Prima edizione del “Concorso Fortunato Pasqualino”
  • Marilyn Monroe non è morta, Patrick Besson
  • Cicciolina rimprovera Sky su Italia 1 a Chiambretti night
  • Anche il Piemonte accetta i rifiuti della Campania
  • L’Allegra Brigata del Giovedì Grasso
  • Obama uomo dell’anno per il Time
  • Berlusconi mangia la bufala!
  • Morta in un incidente stradale Valentina Giovagnini, arrivò seconda a Sanremo
  • Ostuni, testa di cavallo al vicesindaco
  • Carla Bruni nuda in foto

    4 Commenti »

    Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


    4 Risposte a “Giuseppina Pasqualino trovata morta a Istanbul”

    1. Romanticaperla dice:

      Che triste fine,forse è stata troppo coraggiosa.

    2. Giuseppe Iannozzi dice:

      Il commento di chi si firmava con indirizzo e-mail non valido, come FamoseNaPippa è stato cancellato in quanto irrispettoso e ingiurioso nei confronti di Giuseppina Pasqualino.

      Ricordo a tutt* che commenti volgari, ingiuriosi, anonimi, ecc. ecc. saranno drasticamente cancellati dal sottoscritto. E se non dovesse bastare… Spero d’essere stato abbastanza chiaro. Le malelingue possono portare le terga altrove se gli amministratori li vedono graditi. Io no.

    3. Giuseppe Iannozzi dice:

      E’ stata sfortunata nell’incontrare uno che è meno di un uomo, che solamente uno sporco assassino.

      Confidiamo che la giustizia e la legge facciano presto il loro dovere nei confronti dell’assassino in maniera più che mai esemplare.

    4. sisi dice:

      è tremendo quello che è successo a questa ragazza…da quello che ho letto di lei sembra emergere un unica cosa che era una splendida persona “vestita di verde”…verde speranza!ma rimarà vestita di verde, perchè di verde ,di speranza lei ” vestiva” la sua anima…e l’anima si sa ,non muore mai.

    Lascia un commento




    Il tuo commento: