Un Giorno Di Pioggia
Pubblicato da Romanticaperla
Erano giorni che vagavo
come un uomo senza più speranze
In un giorno di pioggia
ti ho incontrata che ridevi
riparata sotto il tuo ombrellino rosso,
mi hai sorriso, se poi scoppiata a ridere
proprio come una bambina dispettosa
Ho lavato via le lacrime dagl’occhi
e con le parole in gola mi sono fatto
a te dappresso per capire
Sei scoppiata a ridermi in piena faccia
La pioggia non voleva che saperne
di cedere, le pozzanghere imprigionavano
il mio dolore in riflessi subito calpestati
dai tanti passanti frettolosi e felici
in giro per negozi, in cerca d’un riparo
Ti chiesi chi eri, tu me lo dicesti con un bacio
che quasi mi soffocò lì su due piedi
Capii allora ch’era arrivato il mio momento,
che diavoli e angeli mi reclamavano
Ti voltasti, lasciasti che una lama di vento
ti rapisse l’ombrello rosso dalle mani
e in un sussurro, “Solo il tuo corpo, non l’anima!
Solo il tuo corpo così com’è”
Le campane presero a far eco da orecchio
a orecchio, come l’incudine sul martello
e la pioggia prese a precipitare giù più forte
insieme a tutto il cielo, insieme a tutto il cielo

Ti ho invitato a condividere la mia casa,
e i miei occhi ti guardavano dal mio silenzio
Quel tuo modo di fare così accattivante
stuzzicava le mie più ancestrali fantasie
Vibrante, ti ho sussurrato:
“Vivimi, sfiorami, disegnami, solleticami…
assaggiami, stropicciami,
mordimi, scompigliami, eccitami, godimi…”
Ritmi ancestrali e gemiti – lenzuola stanche
pregne dei nostri ardori e timori
Ed io pure ti ho sussurrato:
“Ti prego apri la porta e vattene”
Le campane presero a far eco da orecchio
a orecchio, come l’incudine sul martello
Da sempre innamorato di te
Per tutta la vita ho aspettato che accadesse
cercando di scacciare la stanchezza dalle membra
mentre percorrevo strade dissestate di solitudine
Voltai il viso verso te,
ma in un sorriso era già tutto scritto:
“A domani, amor mio! A domani!”
Giuseppe Iannozzi & Vany Romanticaperla
Leggi anche il suo blog http://romanticavany.splinder.com
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4 Commenti »
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Pubblicato il 03 03 2008 alle 7:56 am
‘A cchiù bella
Tu si ‘a cchiù bella cosa
ca tene stu paese,
tu si comm’ a na rosa,
rosa… rosa maggese.
Sti ccarne profumate
me metteno int’ ‘o core
comme fosse l’essenza,
l’essenza ‘e chist’ammore.
Antonio De Curtis
Pubblicato il 03 03 2008 alle 11:32 am
Ma a te ti piace proprio tanto De Curtis.
La più bella cosa sei tu, Little Lamb Vany. :love:
Pubblicato il 03 03 2008 alle 7:44 pm
@Giuseppe
Mi piace Antonio de Curtis perchè nella sua semplicità riusciva a catturare l’attenzione di tutti,la sua anima poi era scintillante,un pò come la tua quando fai poesie.
Kiss.vany :love:
Pubblicato il 04 03 2008 alle 9:33 am
Che bel complimento che mi hai fatto.
Grazie, Cucciola. :love: