eBook: la seconda giovinezza
Pubblicato da Luigi Milani
eBook: la seconda giovinezza
Gli eBook sono una realtà da diversi anni ormai. Grandi potenzialità, enormi possibilità in termini di portabilità e comodità di utilizzo: in molti scommisero sul successo di questo nuovo medium tecnologico. Più d’uno si spinse a preconizzare la morte imminente del libro tradizionale.
Le cose, lo sappiamo, hanno assunto ben altra piega. Il libro cartaceo è ancora lì, oggetto forse obsoleto da un certo punto di vista, ma pur sempre pratico e difficilmente rimpiazzabile.
Eppure in questi ultimi tempi l’universo degli eBook sta catalizzando nuovamente l’attenzione del mondo della editoria. Ciò è avvenuto soprattutto grazie all’introduzione di lettori più avanzati, dalle caratteristiche paradossalmente più simili al libro tradizionale di quanto non lo siano stati i loro predecessori.
Alludo al Kindle, per esempio, lanciato lo scorso autunno da Amazon, la più grande libreria on line. La stessa Amazon sta facendo pressioni sui principali editori petrchè rendano disponibili anche in formato eBook tutte le loro opere. Le case editrici per ora nicchiano ancora, ma la strada pare tracciata.
Del resto, anche gli smart-phone di nuova generazione, iPhone in testa, sono in grado di visualizzare gli eBook.
Nè è estraneo a questo vero e proprio Rinascimento degli eBook il proliferare di forum letterari sul Web e case editrici che dell’eBook hanno fatto un mezzo espressivo e di diffusione irrinunciabile.
C’è quindi da attendersi davvero una seconda e più fortunata stagione di testi disponibili nel formato eBook.
Di recente è nato, all’interno del network Blogosfere, un blog, Promesse d’Autore, che sta dedicando molto spazio al fenomeno degli eBook, esaminato in tutte le sue complesse sfaccettature. Dall’hardware in commercio - in continuo mutamento, com’è tipico del mondo informatico - ai testi via via resi disponibili.
Il blog ospita inoltre recensioni di eBook, interviste agli autori, ed è in breve tempo divenuto punto di riferimento insostituibile per chi voglia mantenersi aggiornato, o semplicemente informato, sul vasto e affascinante universo del libro digitale.
di Luigi Milani
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Leggi anche il suo blog http://falsepercezioni.blogspot.comAltri articoli che potrebbero interessarti:
3 Commenti »
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Pubblicato il 22 01 2008 alle 10:53 am
Bene! Mi piacciono le innovazioni e sono sicura che prenderà sempre più piede! E finiremo per essere tutti gobbi e monitor-dipendenti hihihi
ciao,
vany
Pubblicato il 22 01 2008 alle 11:22 am
Eh, speriamo davvero che prenda piede… però sarà meglio mantenerci in forma… Della serie: “Spegniamo computer, etc. e viviamo la ‘vita vera’!”
Ciao, L.
Pubblicato il 22 01 2008 alle 10:55 pm
Difficile credere che l’ebook possa sostituire il libro cartaceo. Sicuramente è ottimo per la manualistica, che ha bisogno di essere consultata, soprattutto sul lavoro. Discorso diverso per la letteratura: il libro cartaceo è ancora, giustamente, il monopolizzatore, per così dire, della scrittura. Il libro è oggetto anche. Un ebook è solamente un file che leggi a video. Il rapporto video lettore è diverso da quello carta lettore, e quindi il lettore leggerà in maniera differente a video e su carta. A video le informazioni che un lettore prende è intorno al 40%.
La musica anche: si fa un gran parlare della musica liquida, cioè mp3 e affini. Il mercato si è diviso in due, chi continua con i CD, chi invece solo mp3. Ma da un po’ di tempo a questa parte c’è anche la riscoperta del vinile, e anche se le audiocassette sono state mandate in pensione c’è gente che le reclama a gran voce. Il mercato si dovrà adattare per accontentare un po’ tutti i fruitori, quindi immettere sul mercato diversi supporti per l’arte. Ciò è buono, perché la possibilità di poter scegliere tra diversi supporti abbatte i prezzi, tra le altre cose. Un solo supporto invece accontenta solamente una fetta di mercato.