Ahmetovic potrebbe tentare la fuga! Confcommercio fa sapere “nessuno è disposto a rivendere articoli Linearom”
Pubblicato da Giuseppe Iannozzi
Ahmetovic potrebbe tentare la fuga!
Confcommercio fa sapere
“nessuno è disposto a rivendere articoli Linearom”
“Facciano tutto il business che vogliono, ma non troveranno mai un agente o un rappresentante di commercio disposto a promuovere un solo articolo di Linearom”. Duro e secco, giustamente, il presidente di Confcommercio di San Benedetto del Tronto, Tullio Lucani. Con questa dichiarazione forte e necessaria Tullio Lucani fa capire che il rom né il suo agente troveranno mai qualcuno disposto a promuovere la loro merce. Sempre Lucani: “Così come è stata sospesa la vendita degli articoli tramite Internet, non vi sia alcun dettagliante, quanto meno della Confcommercio, disposto a rivendere oggetti e capi di abbigliamento della stessa griffe. Noi agenti e rappresentanti di commercio che giornalmente viviamo di automobile, siamo ben consapevoli che chiunque possa incorrere in incidenti stradali, ma è inammissibile che una mala sorte si trasformi in una fortuna e che una pena diventi un dono.”
Anche il direttore di Confcommercio Giorgio Fiori interviene per smentire categoricamente la notizia secondo cui Marco Ahmetovic sarebbe stato contattato dalle discoteche aderenti al Silb, il sindacato dei locali da ballo.
Giustamente Ahmetovic e il suo manager non trovano spazi dove poter attecchire: nessuno sarà mai disposto ad accettare simili atti di sciacallàggio commerciale.
Il procuratore capo della Repubblica di Ascoli Franco Ponticelli commenta la notizia degli accertamenti disposti dal ministro della Giustizia Clemente Mastella: “Non c’è nessuna ispezione che mi risulti, in ogni caso se anche vi fosse non rileverà nessuna anomalia nell’operato di questa Procura. […] Non so se siano stati firmati o meno ma, al di là di eventuali considerazioni sulla moralità dell’operazione pubblicitaria, ricordo che un detenuto agli arresti domiciliari, ma anche in carcere, può firmare contratti. […] Che io ricordi in 40 anni di servizio non c’è stata in Italia una condanna a sei anni e mezzo per omicidio colposo e sfido chiunque a produrla. Siamo convinti che si è trattato di un omicidio colposo aggravato dalla previsione dell’evento, non doloso, perché non c’era la volontà di Ahmetovic di uccidere e come tale, insieme al sostituto Carmine Pirozzoli lo abbiamo valutato. I magistrati devono applicare le leggi che ci sono. Capisco le critiche dei genitori e dei familiari dei quattro ragazzi, dei quali rispetto il dolore, e che hanno diritto di dire quello che vogliono. Quello che non comprendo sono certi commenti provenienti dal mondo della politica, che non hanno alcuna base relativa a leggi e procedure.” Così è espresso il procuratore capo Franco Ponticelli
Ma: “Al punto in cui siamo arrivati, e con la pronuncia della Cassazione che dovrebbe essere vicina, io comincio a temere che Ahmetovic possa fuggire dall’appartamento in cui si trova agli arresti domiciliari, per evitare di tornare in carcere”; ad esprimere preoccupazione è Luigi Corradetti, padre di Davide, 16 anni, uno dei quattro ragazzi di Appignano del Tronto. Luigi Corradetti spera che il ritorno in carcere del rom, Marco Ahmetovic, attualmente agli arresti domiciliari in un residence di soli conforti, possa avvenire al più presto possibile, al fine di “evitare pericoli di fuga che esistono”. Durante la notte tra il 30 novembre e il 1mo dicembre, davanti al residence, in via dei Mille a San Benedetto del Tronto, sono state lasciate diverse svastiche e scritte razziste. Il clima è oltremodo teso.
Fra lo sdegno, tutti si augurano che il ministero della Giustizia faccia presto chiarezza a proposito delle operazioni commerciali intercorse tra Ahmetovic e Alessio Sundas.
di Giuseppe Iannozzi
Se sei nuovo di qui, dovresti iscriverti al nostro RSS feed. Qui ti spieghiamo cosa sono i feed Grazie per la visita!
Leggi anche il suo blog http://biogiannozzi.splinder.comAltri articoli che potrebbero interessarti:
Nessun Commento »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.
Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..




























